
In occasione dell’edizione 2017 di SPS IPC Drives Italia, Phoenix Contact (www.phoenixcontact.it) ha presentato in anteprima al mercato italiano una rivoluzionaria piattaforma di controllo aperta basata sull'innovativa tecnologia PLCnext. La soluzione permette la programmazione del sistema di controllo tramite diversi affermati strumenti software, quali Visual Studio, Eclipse, Matlab Simulink e PC Worx, così come l’utilizzo di diversi linguaggi di programmazione all’interno di uno stesso progetto. Grazie alla tecnologia PLCnext si possono combinare, ad esempio, funzioni conformi alla IEC 61131-3 con routine C/C++, C# o Matlab Simulink, rendendo semplice e flessibile l'implementazione di applicazioni software nel sistema di automazione di Phoenix Contact.
Per la programmazione secondo la IEC 61131-3, il nuovo software PC Worx Engineer dispone di una piattaforma di progettazione adattiva che fornisce all'utente una user experience completamente innovativa. Oltre alla programmazione, il software permette la configurazione, la diagnostica e la visualizzazione dell’intero sistema in un unico programma. La piattaforma di progettazione offre non solo una interfaccia personalizzabile, semplice e intuitiva, ma anche funzioni orientate al futuro. Grazie alla struttura modulare, l’utente può acquistare i singoli moduli di programmazione necessari per il proprio progetto da aggiungere alla versione base, gratuita. La possibilità di inserire moduli di automazione riutilizzabili e il supporto delle funzioni di safety e security da parte di PC Worx Engineer riducono i tempi di sviluppo rendendo la piattaforma software un efficiente tool di progettazione capace di affrontare il futuro.
Ma non solo: è indispensabile che la produzione possa venire in modo coordinato anche su lunghe distanze. Phoenix Contact risponde a queste esigenze proseguendo nello sviluppo di soluzioni di comunicazione in grado di semplificare l'automazione distribuita, come Proficloud, l’innovativo sistema cloud per Profinet.
Il sistema Proficloud di Phoenix Contact favorisce la comunicazione e la gestione di macchinari e impianti dislocati in luoghi diversi nel mondo. L’eccezionale combinazione tra lo standard Profinet e i servizi Proficloud offre nuove opportunità alle applicazioni di automazione, che potranno giovarsi anche della possibilità di integrare applicazioni proprietarie o servizi internet nella rete Profinet.
Il sistema Proficloud è composto da un accoppiatore, dal controllore, dalla licenza Proficloud e dai servizi Proficloud. L'installazione è semplice e veloce: l'utente crea la propria rete di automazione nel suo abituale ambiente di sviluppo. L'accoppiatore Proficloud è installato nel sito locale, collegando via internet la rete Profinet locale con il Proficloud. Nei siti decentrati si installano controllori abilitati a Proficloud che si collegano online con il Proficloud. I dispositivi decentrati vengono riconosciuti nella rete Profinet come utenti locali, senza la necessità di ulteriori configurazioni o programmazioni ed il protocollo crittografico TLS (Transport Layer Security) assicura la sicurezza dei dati.
In un mondo altamente interconnesso, infatti, l’Industrial Cyber Security è fondamentale per proteggere processi, prodotti e dati.
Nella scelta delle soluzioni da adottare per garantire la corretta implementazione dell’Industrial Cyber Security, è fondamentale tenere in considerazione non solo i rischi, ma anche se situazioni operative quotidiane: soluzioni rodate e ben funzionanti in campo IT potrebbero non prestarsi altrettanto bene ad un impiego in applicazioni OT (Operation Technologies).
Phoenix Contact, grazie a un’esperienza diretta e duratura come costruttore di macchine, è ben consapevole di queste peculiarità e necessità, tanto che tutte le soluzioni di Cyber Security dell’azienda sono nate appositamente per l’impiego in ambito industriale, che si tratti delle soluzioni di teleassistenza sicura via Cloud o inHouse o, ancora, delle soluzioni hardware come i firewall/router della famiglia FL mGuard, disponibili anche con funzionalità CIFS Integrity Monitoring o OPC Inspector.
La tecnica di connessione Push-in di Phoenix Contact consente di cablare con continuità impianti elettrici dal campo al controllore in modo semplice e senza l'ausilio di utensili. Ma per i pionieri tecnologici di Blomberg, ciò rappresenta solo l'inizio: presso Phoenix Contact oggi nascono tecnologie e processi che ci preparano all'era di Industry 4.0 ed alla produzione di domani.
Nell’era della progressiva digitalizzazione, un ininterrotto flusso di dati - dalla progettazione alla produzione - assume importanza sempre maggiore anche nella costruzione di quadri elettrici, fatto che diventa ancora più evidente nella configurazione di morsettiere adeguate agli specifici progetti. Il software di progettazione Clip Project di Phoenix Contact rappresenta, in ciò, l'interfaccia ideale per il flusso di dati dal livello CAE alla produzione automatizzata.
La tecnologia Push-in funziona secondo il principio della molla a pressione: il conduttore viene inserito direttamente senza dover aprire il punto di connessione. Grazie al disegno speciale della molla in acciaio alto legato che preme il conduttore contro la barra conduttrice con forza costante, sono necessarie forze di inserzione minime per l'installazione del conduttore. La tecnica consente di cablare - in modo continuo e senza utensili, dal campo al livello di potenza e di controllo - in modo pratico e senza sforzo, rendendo più semplice ed economica la realizzazione di installazioni elettriche.





































































