
L’impianto di Palladini Bioenergia a Carpaneto Piacentino passa da 999 kWe prima della conversione alla produzione di 500 m3/ora di biometano a ciclo concluso e il cogeneratore 2G sostiene tutte le esigenze energetiche dell’intero sito.
L’efficienza dei cogeneratori 2G accelera la crescita del biometano in Italia. 2G Italia consolida il proprio ruolo nella transizione energetica con una nuova fornitura strategica destinata alla Divisione Energia di CGT, società italiana del Gruppo TESYA.
Sono sette i sistemi di cogenerazione che alimenteranno altrettanti impianti di produzione di biometano ottenuto al 100% da biogas, un tassello fondamentale nello sviluppo dei carburanti rinnovabili.
La commessa arriva a pochi mesi da un’operazione commerciale analoga e conferma il crescente interesse del settore per soluzioni capaci di massimizzare rendimento, sostenibilità e continuità operativa.
Un alleato chiave nei processi di upgrading del biogas
“La nostra competenza storica nella cogenerazione continua a mostrare la sua forza”, sottolinea Christian Manca, CEO di 2G Italia. “Il ruolo della cogenerazione nell’efficientare la produzione di carburanti sostenibili è ormai chiaro agli operatori”.
Grazie alla produzione simultanea di energia elettrica e calore, i sistemi 2G consentono infatti di migliorare le performance degli impianti di upgrading, incrementando la quantità di biometano immessa in rete secondo le direttive del DM 15/09/2022, il cosiddetto “decreto biometano”, in linea con gli obiettivi del PNRR.
Il primo impianto: avus 500plus al servizio di Palladini Bioenergia
Il primo dei sette sistemi è già operativo presso l’impianto di Palladini Bioenergia a Carpaneto Piacentino, in provincia di Piacenza. Si tratta di un modulo in container insonorizzato, equipaggiato con un motore 2G avus 500plus, una serie che raggiunge i 600 kWe con un’efficienza elettrica del 42,8%.
Per il progetto piacentino il motore è stato dimensionato a 407 kWe, sufficiente a coprire l’intero fabbisogno energetico dell’impianto, passato da 999 kWe di produzione elettrica da biogas a 500 m3/ora di biometano dopo la conversione. Le restanti installazioni saranno completate entro l’anno in corso.
Energia elettrica per l’upgrader, calore per il digestore
Il modello 2G dimostra il suo valore nella capacità di alimentare integralmente il processo di upgrading, fornendo l’energia elettrica necessaria agli impianti e recuperando al tempo stesso calore per il digestore, dove avviene la produzione di biogas.
Questo approccio crea un “circolo virtuoso dell’energia”, trasformando scarti agricoli e reflui zootecnici in biometano secondo i più elevati standard di efficienza.
Una partnership strategica per impianti su misura
“Siamo molto soddisfatti del supporto progettuale e tecnico di 2G”, afferma Andrea Elli, Direttore Divisione Energia di CGT. “La collaborazione ci ha permesso di garantire ai nostri clienti la migliore soluzione su misura, con la massima efficienza”.
Per 2G Italia, che ha le sue origini proprio nel settore del biogas, questa nuova fornitura rappresenta un ulteriore passo nella diffusione del biometano nazionale e nel consolidamento di tecnologie sempre più centrali per la decarbonizzazione del sistema energetico.

Con un range di potenza tra 527 e 4.500 kW, la serie avus rappresenta la gamma di prodotti più potenti offerta da 2G.


































































