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I centri di lavoro modulari LiFLEX di LiCON in configurazione a uno, due e quattro mandrini: il portafoglio è il punto di partenza per la diversificazione verso il settore aerospaziale e i nuovi mercati internazionali.
A inizio del 2026, LiCON è entrata a far parte del gruppo Modig Machine Tool. Un’acquisizione che per un costruttore di macchine utensili con oltre 50 anni di storia e circa 200 dipendenti non è solo un cambio di proprietà, ma un cambiamento di contesto competitivo, di mercati di riferimento e di aspettative di crescita. La scelta del nuovo amministratore delegato dice molto sulla direzione che il management intende dare a questa transizione.
Da maggio 2026, Christoph Czoske guida LiCON MT. Non arriva dall’esterno: è in azienda dal 2014, ha un Master in Ingegneria dell’Università di Ulm e ha attraversato l’intera catena del valore: gestione dei progetti, assistenza e post-vendita, montaggio meccanico, supervisione delle sedi in Cina e negli Stati Uniti.
Prima della nomina ricopriva il ruolo di Direttore delle Operazioni, responsabile dell’intero processo dalla fase di vendita all’implementazione fino al supporto. Succede a Winfried Benz, che lascia dopo 25 anni.
Il profilo del nuovo CEO e la direzione strategica
La scelta di Czoske segnala che il riorientamento di LiCON punta sull’esecuzione e sulla crescita nei mercati esistenti. “Con Christoph Czoske diamo il benvenuto a un amministratore delegato che conosce LiCON da molti anni”, ha dichiarato David Modig, presidente di Modig Machine Tool. “Christoph è sinonimo di continuità e solidità operativa, apportando, al contempo, la prospettiva necessaria per far progredire strategicamente LiCON all’interno del nostro gruppo”.
Czoske ha delineato le priorità: espansione internazionale, diversificazione tra segmenti di clientela, sviluppo di soluzioni di automazione e perfezionamento dei concetti di produzione su misura.
“La forza di LiCON risiede nel nostro elevato livello di competenza, nella nostra profonda integrazione verticale e in una comprensione completa dei processi. In combinazione con la nostra agilità e un portafoglio prodotti coerentemente modulare, ciò crea un potente pacchetto complessivo per i nostri clienti”, ha affermato Czoske.
LiFLEX e il portafoglio di centri di lavoro modulari
Il cuore del portafoglio è la famiglia di centri di lavoro modulari LiFLEX, disponibili in configurazioni a uno, due e quattro mandrini. Concepiti per ambienti di produzione ad alto volume, i centri LiFLEX incarnano il modello di competenza che LiCON ha costruito nel tempo: alta flessibilità, automazione integrata e adattabilità ai requisiti specifici del cliente.
Questo portafoglio è il punto di partenza per la diversificazione verso nuovi segmenti – in particolare il settore aerospaziale, dove Modig ha già un posizionamento consolidato – e per l’ampliamento della base clienti internazionale.
LiCON nel Gruppo Modig: sinergie produttive e nuovi mercati
L’integrazione nel gruppo crea opportunità concrete: utilizzo condiviso delle capacità di ingegneria, flessibilità nelle capacità di assemblaggio e un ruolo espanso di LiCON come partner produttivo. Accanto a Modig, c’è anche IBARMIA, costruttore di centri di lavoro ad alta precisione per beni strumentali, energia e aerospaziale. Una combinazione che consente a LiCON di accedere a mercati e clienti che – come azienda indipendente – avrebbe raggiunto in tempi molto più lunghi.
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Christoph Czoske, nuovo amministratore delegato di LiCON. In azienda dal 2014, ha guidato le sedi in Cina e negli USA. Ricopriva il ruolo di Direttore delle Operazioni prima della nomina.




































































