
Nato nel 1893, l’Istituto Salesiano San Lorenzo (www.salesiani.novara.it) rappresenta fin dalle origini uno dei punti di riferimento più importanti della comunità novarese. Luogo dedicato all’istruzione e alle attività oratoriali, l’istituto ha assunto nel tempo molteplici funzioni e oggi ospita un liceo, una scuola media, un collegio universitario e una scuola di formazione professionale.
Una struttura articolata, dotata di spazi eterogenei dedicati a diverse attività e “popolata” da una grande quantità di persone che deve quindi essere in grado di assicurare il miglior comfort termico possibile ad un'utenza diversificata. Da questa esigenza è derivato il complesso progetto di efficientamento energetico che ha interessato l’Istituto in più fasi.
L’intervento si è reso necessario innanzitutto per ridurre gli elevati consumi energetici determinati dalla produzione di acqua calda sanitaria, affidata a una caldaia a vapore che da 12 anni era a servizio delle cucine, della lavanderia e della palestra. Per raggiungere questo obiettivo, la caldaia esistente è stata sostituita con sistemi ad alta efficienza a marchio Hoval (www.hoval.it): due caldaie murali TopGas® Classic e due scaldacqua con scambiatore di calore Combival.
Le nuove caldaie installate sfruttano la tecnologia a condensazione a gas, che non solo consente di garantire un elevato comfort termico, ma anche di diminuire sensibilmente i consumi e i costi energetici, oltre alle emissioni inquinanti. Molto compatta e in grado di inserirsi perfettamente in ogni spazio, anche ristretto, la caldaia TopGas® si è dimostrata da subito la scelta ideale per soddisfare l'esigenza principale della committenza.
Il risparmio è stato così elevato da lasciare inizialmente incredulo l’istituto che, per assicurarsi del corretto funzionamento del nuovo impianto, ne ha richiesto un monitoraggio settimanale, affidato al meccanismo di regolazione Hoval TopTronic®E. I dati hanno effettivamente evidenziato e confermato un’eccezionale riduzione dei consumi: da 5.000 a 18 metri cubi di gas. Ora l’istituto consuma più nella residenza estiva di Malesco, in Val Vigezzo, che nell’intero comprensorio di Novara.
A garantire l’elevato comfort hanno contribuito anche i due preparatori di acs Combival, dotati di scambiatore di calore per riscaldare insieme alle due caldaie murali TopGas®. L’efficace isolamento termico di questa versatile gamma di bollitori, che possono essere combinati con pompe di calore, caldaie a olio/gas e a biomassa e in teleriscaldamento (in opzione anche la resistenza elettrica può essere usata come fonte di riscaldamento supplementare), permette di ridurre le perdite di calore, con ulteriori vantaggi in termini di risparmio energetico e quindi economico.
Ora, anche nei periodi di maggiore necessità è possibile soddisfare le richieste della struttura con un solo bollitore, utilizzando i due Combival a settimane alterne, con un solo grado giornaliero di dispersione.
Il passo successivo è stato la riqualificazione della centrale termica. In primis è stato necessario intervenire sull’involucro edilizio e successivamente sull’impianto esistente, installato nel 1988 e costituito da due caldaie a tubi di fumo tradizionali per un totale di 3.600 kW. I due impianti sono stati sostituiti con una caldaia a condensazione ad alta efficienza Hoval Ultragas® 1000, mantenendo in back-up uno dei vecchi generatori.
Molto flessibile perché combinabile con tutti i tipi di generatori di calore e con i sistemi a energia solare, Hoval Ultragas® assicura un ottimo rendimento termico e la riduzione del consumo di gas. Nello specifico, il riscaldamento costante è stato garantito da un impianto ad anello, caratterizzato da un grosso volume d’acqua che, facendo da volano, funge da sorgente di calore in fase invernale e da sistema di smaltimento di calore in fase estiva.
Il risparmio energetico ottenuto è stato così elevato da sorprendere sia la committenza – Don Giorgio Degiorgi e Matteo Buscaglia, rispettivamente Direttore e Coordinatore delle attività amministrative dell’Istituto Salesiano – sia lo studio termotecnico Monsù di Novara. A dissolvere ogni dubbio sui risultati raggiunti è stato però il sistema di regolazione intelligente Hoval TopTronic®E che opera in totale autonomia, regolando automaticamente il funzionamento dell’impianto, e quindi la produzione di calore e il consumo di energia, in base alle reali necessità e all’andamento delle condizioni meteorologiche esterne.
Collegato a Internet, TopTronic® E fornisce dati analitici sull’andamento e l'efficienza dell'impianto, con informazioni sui consumi e i relativi costi. L'utente può gestire il riscaldamento anche da remoto, attraverso il proprio smartphone in modalità touch, per adattarlo alle esigenze quotidiane o settimanali.
Con questo innovativo sistema, l’istituto è passato dalla termoregolazione statica a quella dinamica, caratterizzata da un approccio predittivo che porta a consumare solo quanto è necessario, evitando inutili sprechi, costi superflui e riducendo le emissioni di CO2.
L’efficienza energetica ottenuta grazie alle nuove tecnologie installate ha talmente soddisfatto la committenza da indurla a proseguire su questo percorso green. Il prossimo passo è infatti rappresentato dalla sostituzione della centrale termica della chiesa (inaugurata nel 1897) con un innovativo impianto a pannelli radianti. Un intervento non nuovo per Hoval, già impegnata nell’innovativa riqualificazione della centrale termica del Duomo di Montichiari, in provincia di Brescia.






































































