
L’inaugurazione al Kilometro Rosso di ESA NanoTech, startup guidata da Gabriele Benedetto e sostenuta da Leonardo Maria Del Vecchio.
Nasce il polo industriale italiano del grafene green. Con l’apertura ufficiale del suo primo impianto industriale al Kilometro Rosso di Bergamo, ESA NanoTech inaugura un nuovo capitolo per l’innovazione sostenibile italiana. All’interno di uno dei principali distretti europei della tecnologia prende vita un hub dedicato al grafene, materiale rivoluzionario destinato a cambiare il volto della produzione energetica e dei dispositivi ad alte prestazioni.
Un ecosistema che unisce scienza, industria e sostenibilità
Il sito produttivo non è solo una fabbrica, ma un centro integrato di ricerca e sviluppo dove convergono scienza dei materiali, economia circolare e visione industriale.
Al cuore dell’impianto c’è GLEAM, una tecnologia laser brevettata che permette di convertire plastiche di scarto in grafene ad alte prestazioni, senza utilizzo di reagenti chimici e con un risparmio energetico del 99% rispetto ai metodi tradizionali. Un processo pulito, scalabile e interamente made in Italy, pronto a riscrivere le regole dell’industria dei materiali avanzati.
Dalla visione alla realtà industriale
“Con ESA NanoTech abbiamo scelto la sfida più complessa: non solo produrre grafene, ma costruire un nuovo ecosistema industriale attorno ad esso”, ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente di ESA NanoTech e di LMDV Capital. L’intuizione alla base della tecnologia è potente: trasformare i rifiuti plastici in un materiale chiave per la transizione tecnologica ed energetica.
Il grafene prodotto da GLEAM è pensato per applicazioni reali, dalle batterie alle componenti leggere per l’elettronica, fino a sistemi ad alte prestazioni nel mondo dell’energia e della mobilità.
Il Kilometro Rosso come trampolino per l’innovazione
La scelta di insediarsi al Kilometro Rosso, uno dei poli più avanzati per l’innovazione industriale in Europa, conferma l’ambizione di ESA NanoTech: costruire sinergie, attrarre competenze e favorire la contaminazione tecnologica.
“Abbiamo scelto il Kilometro Rosso per poter accelerare il nostro sviluppo grazie a un ecosistema aperto e collaborativo”, ha affermato il CEO Gabriele Benedetto. “Per un’azienda fondata sulla ricerca e su una tecnologia proprietaria come la nostra, è cruciale lavorare a stretto contatto con le migliori menti e imprese del settore”.
Tecnologia circolare per la nuova industria italiana
Fondata nel 2021 – oggi controllata al 68% da Lmdv Capital, il family office di Leonardo Maria Del Vecchio – ESA NanoTech rappresenta un esempio virtuoso di impresa deep tech italiana, capace di unire visione ambientale e capacità produttiva. Il nuovo impianto bergamasco ospiterà un centro di competenze multidisciplinari, con l’obiettivo di industrializzare la produzione del grafene sostenibile e renderlo accessibile su larga scala.
Con il suo approccio basato su materiali circolari, brevettazione tecnologica e integrazione industriale, ESA NanoTech punta a posizionarsi come player strategico nella catena del valore dei materiali avanzati, aprendo nuove possibilità nei settori dell’energia, della mobilità, dell’elettronica e dell’aerospazio.







































































