
Tema della giornata di Fondazione Carta Etica del Packaging del 12 dicembre 2025 sarà “L’intelligenza che guida il futuro. Il ruolo dell’intelligenza nella crescita responsabile della filiera del packaging”.
Una riflessione sull’intelligenza per la filiera del packaging. La Fondazione Carta Etica del Packaging dedica la giornata del 12 dicembre 2025 a un tema cruciale: il ruolo dell’intelligenza come guida per il futuro della filiera del packaging.
In un contesto industriale sempre più complesso e interconnesso, responsabilità, lungimiranza e innovazione rappresentano strumenti fondamentali per creare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. La giornata si propone di esplorare come le diverse forme di intelligenza – cognitiva, artificiale ed emotiva – possano integrarsi e orientare strategie sostenibili e competitive.
Quante intelligenze abbiamo?
Il neuropsicologo Giuseppe Alfredo Iannoccari, fondatore di Assomensana e docente presso l’Università Statale di Milano, aprirà il convegno con un approfondimento sulle molteplici forme di intelligenza umana.
Il focus sarà su meccanismi e strategie per prevenire l’invecchiamento mentale e sviluppare abilità cognitive a tutte le età, mostrando come le risorse cognitive possano essere valorizzate per guidare decisioni e innovazioni nel settore del packaging. La sessione evidenzierà il legame tra formazione continua e produttività, con dati concreti e casi di studio.
Intelligenza artificiale: opportunità e limiti
Seguirà l’intervento di Andrea Rosati, dirigente scientifico e autore di numerosi studi sull’IA, che affronterà i dilemmi etici e organizzativi legati all’intelligenza artificiale nei processi produttivi.
La presentazione analizzerà come le tecnologie digitali possano ottimizzare la filiera del packaging, migliorando efficienza, tracciabilità e sostenibilità, ma evidenziando al contempo le criticità legate alla governance, alla sicurezza dei dati e all’impatto sociale. Sarà una panoramica utile per comprendere come integrare l’IA senza trascurare l’aspetto umano.
Intelligenza emotiva: l’ingrediente dimenticato
La biologa e trainer Tania Cariani presenterà il ruolo dell’intelligenza emotiva, spiegando perché la gestione delle emozioni e delle relazioni rappresenti un fattore competitivo nelle aziende moderne.
Attraverso i metodi FusionIE® e Permatalent®, i partecipanti scopriranno come allenare empatia, ascolto e collaborazione, elementi chiave per valorizzare il capitale umano e affrontare le sfide della filiera con consapevolezza e resilienza.
Applicazioni pratiche e casi di successo
Marco Inzolia, CEO di Bleisure Travel Company, illustrerà una case history di successo, dimostrando come l’ascolto dei talenti, l’empatia e la valorizzazione delle competenze possano trasformare i processi aziendali. L’esperienza pratica offrirà spunti concreti per replicare strategie di gestione intelligente delle persone e delle risorse nella filiera del packaging, favorendo innovazione e sostenibilità.
Conclusioni e dialogo aperto
La giornata si concluderà con un dialogo aperto tra relatori e pubblico, durante il quale verranno affrontate domande e riflessioni sui temi discussi. L’incontro sarà un momento per consolidare conoscenze, condividere esperienze e trarre indicazioni strategiche su come unire intelligenza umana, artificiale ed emotiva per costruire un futuro più responsabile e sostenibile per il settore del packaging.
Per informazioni: bassan@fondazionepackaging.org e www.fondazionecartaeticapackaging.org.





































































