
Il team IEMA con il robot collaborativo HuEvo nella nuova sede di Bologna: al centro Franco Ferrari, CEO del Gruppo.
Costruire macchine intelligenti, testarle internamente, portarle al cliente con un unico interlocutore: è la logica che ha guidato IEMA fin dalla fondazione nel 1979 e che oggi trova la sua espressione più concreta nel nuovo centro di ricerca e sviluppo aperto presso la sede centrale di Bologna.
Il polo è già pienamente operativo e integra una control room di ultima generazione per il monitoraggio e l’ottimizzazione in tempo reale di sistemi complessi, con un team di ingegneri, sviluppatori e tecnici dedicati allo sviluppo di macchine intelligenti e sistemi connessi. Contestualmente all’ampliamento della sede bolognese, il Gruppo ha presentato HuEvo, il nuovo brand dedicato alla robotica avanzata e al machine learning.
HuEvo: cobot e prime applicazioni di tecnologie umanoidi
HuEvo nasce con un posizionamento esplicito: “Innovare ciò che è già innovativo”. Il brand si concentra sullo sviluppo di sistemi robotici collaborativi pensati per affiancare l’operatore nei contesti produttivi complessi, migliorando sicurezza, efficienza e qualità dell’interazione uomo-macchina.
Tra le linee di sviluppo future emergono i primi accenni a tecnologie umanoidi, sistemi progettati per operare in ambienti costruiti per l’uomo, dove le soluzioni tradizionali di robotica industriale incontrano limiti fisici e operativi.
È un campo ancora emergente nell’industria manifatturiera europea, ma avere un centro R&D interno è la condizione necessaria per sviluppare e iterare su questi sistemi con la velocità che richiedono e con la possibilità di validarli su casi reali prima del deployment industriale.
La control room e l’integrazione IA nei processi produttivi
Franco Ferrari, CEO di IEMA, ha così definito l’obiettivo strategico del polo: “Vogliamo accelerare lo sviluppo di tecnologie che rendano le macchine non solo più performanti, ma anche più autonome, adattive e sostenibili”. La control room è il cuore operativo di questa visione: uno spazio dedicato al monitoraggio e all’analisi in tempo reale che permette al team di validare internamente le soluzioni prima del deployment presso il cliente.
Un approccio che riduce i tempi di sviluppo, aumenta l’affidabilità dei sistemi consegnati e consente di raccogliere dati operativi reali senza interferire con la produzione del cliente, in linea con il modello a filiera corta che distingue il Gruppo dai system integrator tradizionali.
IEMA Group: 15 realtà integrate, dalla progettazione all’assistenza
Il nuovo centro R&D si inserisce in un ecosistema industriale composto da 15 realtà integrate che coprono l’intera filiera dell’automazione: dall’elettronica alla progettazione, dalla realizzazione all’installazione fino all’assistenza post-vendita.
Un modello che consente ai clienti di affidarsi a un unico interlocutore per la gestione completa di linee e processi, eliminando la frammentazione tra fornitori specializzati. La presenza del centro di ricerca interno rafforza questa capacità: le soluzioni di IA e robotica sviluppate in house possono essere integrate direttamente nei progetti dei clienti, con un ciclo di feedback più corto e una maggiore coerenza tra tecnologia sviluppata e applicazione reale.

Franco Ferrari, CEO di IEMA, davanti alla nuova sede del Gruppo a Bologna, dove è stato inaugurato il centro di ricerca e sviluppo su AI e robotica.





































































