
Il robot umanoide KANGAROO di PAL Robotics, tra i protagonisti delle dimostrazioni dal vivo del progetto euROBIN, esposto accanto al manipolatore mobile TIAGo Pro.
Un robot apre uno sportello, individua il cibo ancora buono, lo ripone e richiude il frigorifero. Non succede in un laboratorio, ma nell’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles, dove PAL Robotics ha preso parte all’evento conclusivo di euROBIN, la rete europea di eccellenza nella robotica basata sull’intelligenza artificiale finanziata da Horizon Europe e coordinata dal centro aerospaziale tedesco DLR.
L’azienda spagnola si è unita ad altri quindici tra i sistemi robotici più avanzati d’Europa in una dimostrazione dal vivo davanti a eurodeputati, rappresentanti della Commissione europea e figure di spicco dell’industria e della ricerca.
KANGAROO e TIAGo in azione
PAL Robotics ha partecipato con un duplice ruolo: come una delle 31 organizzazioni partner principali di euROBIN e attraverso il proprio CEO e co-fondatore Francesco Ferro, anche presidente di euRobotics, l’associazione europea di riferimento per la ricerca e l’innovazione nella robotica.
Sul campo, il robot umanoide KANGAROO ha mostrato le capacità di locomozione sviluppate dall’azienda nella robotica bipede, mentre TIAGo Pro è stato impiegato dal team Hucebot di Inria in “Breakfast Cleanup”, la dimostrazione in cui quattro robot hanno collaborato per sparecchiare un tavolo da colazione: ha identificato gli alimenti deperibili, aperto il frigorifero, riposto il cibo e richiuso lo sportello.
TIAGo, il manipolatore mobile di PAL, è stato invece usato separatamente dall’IST di Lisbona per smistare i rifiuti dallo stesso tavolo. La mattinata si è aperta con gli interventi istituzionali dell’eurodeputato Axel Voss, del segretario generale del Parlamento europeo e di rappresentanti della Commissione europea e del DLR, coordinatore scientifico di euROBIN.
Sovranità tecnologica: il monito di Ferro sulla robotica europea
Ferro ha preso parte anche a una sessione della Commissione europea e del progetto GRAIL sul futuro della robotica basata sull’intelligenza artificiale, oltre a una tavola rotonda a porte chiuse con i responsabili politici europei sull’orientamento strategico del settore.
“L’Europa deve continuare a investire nella robotica e prendere decisioni importanti nei prossimi anni per garantire il mantenimento di una solida base manifatturiera nel continente, in grado di valorizzare l’incredibile forza della nostra ricerca. Questo è un campanello d’allarme: dobbiamo smettere di frammentare i nostri sforzi e iniziare a collaborare per soddisfare le reali esigenze europee, basandoci sui valori europei”, ha dichiarato il CEO di PAL Robotics.
Il tema, secondo Ferro, riguarda direttamente chi definirà gli standard tecnici dei robot umanoidi e mobili nei prossimi decenni: una capacità che l’Europa rischia di importare invece di mantenere radicata al proprio interno, con ricadute dirette sulla propria autonomia industriale.
PAL Robotics, fondata a Barcellona nel 2004 e da allora attiva in oltre 60 progetti di ricerca congiunti, porta così a Bruxelles la propria esperienza in robotica umanoide e di servizio, in una giornata pensata come vetrina diretta davanti ai decisori politici continentali.






































































