
A&T Torino, evento IEG per l’industria e le PMI: al centro competenze e nuove tecnologie per la manifattura. Molto forte l’interesse delle imprese verso IA e digitalizzazione dei processi.
La Fiera A&T Torino si conferma hub strategico per l’innovazione industriale. In un contesto globale segnato da instabilità e forte pressione competitiva, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie rappresentano la leva decisiva per la competitività delle PMI manifatturiere italiane.
La manifestazione, promossa da Italian Exhibition Group (IEG), ha chiuso una tre giorni ad alta densità tecnologica all’Oval Lingotto di Torino, ampliando il bacino di pubblico professionale e rafforzando il proprio ruolo nel trasferimento tecnologico.
Fiera A&T Torino: intelligenza artificiale per la manifattura
Con oltre 300 espositori attivi nei comparti automazione, robotica, testing e metrologia, additive e digital manufacturing, sistemi di controllo e servizi per l’industria, A&T Torino ha messo al centro soluzioni concrete e applicabili. Le aree con demo live e casi d’uso hanno registrato il maggiore afflusso, segno che le imprese cercano tecnologie misurabili in termini di ROI, efficienza e sostenibilità.
Cuore pulsante della manifestazione è stata la Casa dell’Intelligenza Artificiale, con 20 proposte sviluppate da grandi imprese, PMI e startup. Qui l’AI è stata declinata nel controllo di produzione, nell’analisi dati e nell’ottimizzazione dei processi.
Secondo IFR-World Robotics 2025, i robot collaborativi rappresentano circa il 12% delle vendite globali di robot industriali, quota in crescita grazie all’adozione da parte delle PMI e di settori finora meno automatizzati.
Robotica collaborativa e nuove competenze per le PMI
Il paradigma non è solo tecnologico ma organizzativo. La manifattura evolve verso un modello uomo-macchina integrato, dove la robotica collaborativa affianca l’operatore aumentando produttività e sicurezza. Un white paper su Advanced Robotics del Competence Center CIM stima che le nuove tecnologie possano generare 1,8 milioni di posti di lavoro aggiuntivi nei prossimi anni, a fronte di circa 9 milioni di lavoratori coinvolti in percorsi di upskilling e reskilling.
Il messaggio emerso da A&T Torino è chiaro: l’intelligenza artificiale non sostituisce, ma trasforma competenze e processi. La competitività rispetto a player come Cina, Giappone e USA passa da implementazioni personalizzate, scalabili e sostenibili.
Additive manufacturing e intralogistica: focus strategici
Accanto all’intelligenza artificiale, grande attenzione per la 3D TECH dedicata alla manifattura additiva, con applicazioni avanzate in automotive e aerospace. L’additive manufacturing si consolida come tecnologia abilitante per prototipazione rapida, alleggerimento componenti e ottimizzazione delle supply chain.
Centrale anche il tema dell’intralogistica: material handling, magazzini automatizzati e gestione intelligente dei flussi interni sono oggi asset critici per l’efficienza produttiva. In questo scenario, A&T Next ha valorizzato startup e deep tech, delineando un ecosistema in crescita che integra ricerca, università e industria.
Formazione, trasferimento tecnologico e attrazione talenti
Il programma eventi ha rafforzato il posizionamento della Fiera A&T Torino come piattaforma di conoscenza. Oltre 70 appuntamenti e più di 200 speaker hanno affrontato tematiche verticali – dalla meccatronica alla mobilità sostenibile – insieme a questioni trasversali come formazione specialistica, inclusione e talent management.
Marco Cecchini, Group Exhibition Manager IEG, ha sottolineato la volontà di consolidare Torino come snodo dei territori manifatturieri italiani, favorendo connessioni tra imprese e trasferimento di competenze. Enrico Pisino, CEO CIM, ha evidenziato il ruolo dell’ecosistema piemontese come eccellenza nazionale nell’applicazione delle tecnologie intelligenti, in particolare nelle filiere automotive e aerospazio.
Anche Unione Industriali Torino ha rimarcato la duplice vocazione della manifestazione: vetrina di business e spazio di cultura tecnologica. L’intelligenza artificiale, insieme a robotica e digital manufacturing, emerge come infrastruttura strategica per integrare le filiere globali e valorizzare i talenti.
A&T Torino e Vicenza: prossimi appuntamenti
La roadmap è già definita: A&T Vicenza 2026 dal 27 al 29 ottobre e A&T Torino 2027 dal 10 al 12 febbraio. L’obiettivo dichiarato è ampliare ulteriormente l’impatto sul territorio e offrire alle PMI strumenti immediatamente applicabili in fabbrica.
La Fiera A&T Torino dimostra che l’intelligenza artificiale, integrata con robotica, additive manufacturing e intralogistica, non è più una prospettiva futura ma una realtà industriale concreta. Per le PMI italiane, la trasformazione digitale e green passa da qui.

Grande interazione tra pubblico ed espositori anche all’interno di A&T Next, progetto dedicato alle startup innovative.






































































