
Grazie a SPAC Automazione 2026, di SDProget Industrial Software, IDT ha realizzato una linea battery per l’automotive.
L’introduzione di architetture di controllo open-source in ambito automotive pone una sfida tecnica precisa: mantenere tracciabilità, coerenza documentale e governabilità dell’impianto in un contesto ad alta criticità normativa. Quando un Tier 1 del torinese ha avviato lo sviluppo di una linea di assemblaggio e test per celle batteria destinate ad auto ibride di lusso, l’obiettivo era duplice: rispettare gli standard qualitativi del settore e ridurre tempi e rigidità progettuale.
A raccogliere la sfida è stata IDT s.r.l. Società Benefit, system integration fondata nel 2016 e specializzata in soluzioni di automazione industriale e IIoT basate su architetture open-source e vendor-neutral. Con oltre 300 automazioni installate e 100 progetti IoT realizzati in più di 10 Paesi, l’azienda opera nel manifatturiero avanzato offrendo soluzioni complete, dalla co-progettazione alla messa in servizio.
In questo contesto, la collaborazione con SDProget Industrial Software ha rappresentato un elemento strategico per garantire coerenza e governabilità della progettazione elettrica dell’impianto.
Dalla progettazione alla messa in servizio
La soluzione sviluppata da IDT prevedeva la realizzazione di una linea pick-and-place basata su due robot COMAU pilotati da controller open-source capaci non solo di gestire sensori e attuatori pneumatici, ma anche di comunicare direttamente tra loro. La linea è stata resa operativa in sei mesi, con una significativa riduzione dei tempi rispetto agli approcci tradizionali.
In un impianto caratterizzato da forte integrazione tra robotica, sensori e sistemi di controllo, la progettazione elettrica ha rappresentato l’elemento chiave per garantire ordine e governabilità dell’intero sistema. L’adozione di un’architettura open richiede una gestione particolarmente rigorosa della progettazione elettrica, soprattutto in un contesto automotive dove tracciabilità e coerenza documentale sono elementi imprescindibili.
Per lo sviluppo degli schemi elettrici dell’intera linea, IDT ha scelto SPAC Automazione, il CAD/CAE per la progettazione elettrica nell’automazione industriale di SDProget Industrial Software.
Il software ha consentito di:
strutturare gerarchicamente il progetto;
gestire schemi multifoglio complessi;
mantenere allineate schemi e distinte materiali;
integrare modifiche in corso d’opera senza compromettere la coerenza complessiva.
“Utilizziamo SPAC da diverso tempo”, spiega Ivan Patrucco, Project Manager di IDT. “La semplicità d’uso unita alla ricchezza di librerie di simboli e materiali ci ha permesso di accelerare la progettazione. A seguito di una modifica significativa richiesta dal cliente, siamo riusciti a rivedere parte della logica PLC con rapidità e pochi comandi, senza dover ricostruire l’intero progetto”.
Riutilizzo e continuità progettuale
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di riutilizzare e ampliare l’ingegneria sviluppata anche nelle commesse successive. La struttura gerarchica e la gestione modulare offerte da SPAC Automazione hanno consentito a IDT di integrare nuovi posaggi e ampliamenti semplicemente aggiungendo ulteriori multifogli, mantenendo sempre allineata la documentazione tecnica.
I benefici si sono estesi anche alla fase post-avviamento: il reparto manutenzione utilizza regolarmente gli schemi elettrici durante le attività programmate, potendo contare su elaborati chiari, aggiornati e coerenti con lo stato reale dell’impianto.
“SPAC Automazione ci permette di implementare nuovi posaggi su macchinari già progettati con grande efficienza, aggiungendo semplicemente un nuovo multifoglio a una commessa esistente”, conclude Patrucco.
La possibilità di intervenire rapidamente sulla documentazione, garantendo allineamento tra schemi, cablaggi e distinta materiali, si è rivelata determinante in un impianto soggetto a frequenti aggiornamenti e integrazioni. In assenza di uno strumento strutturato, il rischio di errori e disallineamenti sarebbe stato concreto.
È proprio in questo scenario che SPAC Automazione esprime pienamente il proprio valore, consentendo di governare la complessità tecnica con continuità e controllo.
SPAC Automazione 2026, l’ultima novità di SDProget Industrial Softwre
SPAC Automazione 2026 è l’ultima innovativa release di SPAC Automazione. Ha un sistema flessibile e altamente automatizzato, oggi potenziato anche dal supporto dell’intelligenza artificiale, ed è progettato per massimizzare la produttività e semplificare i processi di progettazione elettrica. Grazie a funzionalità evolute e librerie costantemente aggiornate, consente di sviluppare impianti complessi garantendo coerenza documentale, controllo e rapidità di esecuzione.

La collaborazione tra l’azienda torinese IDT e SDProget Industrial Software ha permesso di realizzare una linea di assemblaggio e test per celle batteria destinata a un primario Tier 1 automotive.






































































