
1.584 espositori, di cui 884 italiani e 700 esteri, 1.107 diretti, 447 attraverso rappresentanti, 54.595 metri quadrati di superficie netta espositiva, occupata per il 79% da macchine, il 18% da materiali e prodotti e il 3% da aziende che offrivano servizi, 57 Paesi di provenienza degli espositori, 50.087 visitatori, di cui 18.031 da 115 Paesi esteri: questa in numeri l’edizione 2015 di PLAST (www.plastonline.org), evento che ha chiuso le porte lo scorso 9 maggio a Milano.
Per quanto riguarda la partecipazione degli espositori, va sottolineato che, rispetto all’edizione precedente, si è registrata una leggera riduzione dell’area espositiva netta, pari a circa il 3%, mentre è rimasta invariata l’area lorda, pari a sei padiglioni interamente occupati. D’altro canto, è stato significativo l’incremento delle aziende espositrici, circa il 5% in più. Sul versante dell’affluenza dei visitatori è stato invece registrato un lieve calo delle presenze di operatori di settore in visita, in particolare degli operatori italiani, dato comunque non così inatteso. Per quanto riguarda l’affluenza dall’estero, invece, è evidente il consolidamento della provenienza europea.
Come annunciato in occasione della conferenza stampa inaugurale, la prossima edizione di PLAST si terrà dal 26 al 30 settembre 2017, a Milano, anticipando di qualche mese la cadenza usuale, per poi riprendere la ciclicità triennale. Lo spostamento di NPE dall’attuale mese di marzo al 7-11 maggio 2018, così come la sovrapposizione di questa’anno con Feiplastic hanno certamente influito sulla decisione, ma non sono stati i fattori determinanti della decisione.
È noto che l’anno in cui si svolge PLAST è ricca di importanti eventi fieristici: Plastindia a febbraio, NPE, come segnalato a maggio 2018, a cui vanno ad aggiungersi Chinaplas, fiera annuale che ha luogo a fine aprile quando si tiene a Shanghai e a fine maggio quando si svolge a Guangzhou, e anche la già citata Feiplastic, in programma ogni sei anni essendo a cadenza biennale. Si tratta di 3-4 fiere di grande importanza non solo per i costruttori italiani, ma anche per quelli tedeschi e, più in generale, per tutti coloro che operano nella filiera della plastica e della gomma. Uno sforzo enorme a livello organizzativo e commerciale, ma anche, e soprattutto, economico per le piccole e medie imprese che sono l’anima di questo settore.
Alla luce di quanto sopra, l’organizzazione ha preferito mischiare le carte, cambiando annualità. Compatibilmente con il calendario fieristico di Fiera Milano – assai denso di eventi già per il prossimo triennio –, la proposta dell’Ente Fiera per l’ultima settimana di settembre 2017 è parsa a tutto il Consiglio e la Giunta di Assocomaplast, Associazione Nazione Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma che controlla il 100% di Promaplast s.r.l., società organizzatrice di PLAST, una soluzione ottimale: un periodo favorevole, che allontana PLAST da un ciclo di ferro come quello di marzo/maggio 2018. A larghissima maggioranza è stata quindi presa una delibera in tal senso.
PLAST, oltretutto, avrà luogo a tre settimane di distanza da Fakuma, la cui data non è ancora stata ufficializzata, ma storicamente si tratta della terza settimana di ottobre, un tempo ragionevole per consentire a chi opera nell’automotive, a cui la fiera di Friedrichshafen principalmente si rivolge, per organizzarsi. Le primissime reazioni degli espositori sono state tutte positive e l’augurio è che questa decisione rafforzi PLAST, incrementando ulteriormente il numero degli espositori e dei visitatori.




































































