
La cerimonia della premiazione: nella foto, da sinistra, Barbara Covili, Amministratore Delegato di Clickutility, Cleto Carlini, Dirigente del settore mobilità del Comune di Bologna, Andrea Colombo, Assessore alla mobilità del Comune di Bologna, Carolina Vastola, Project Manager Clickutility, Giovanna Rossi, del Ministero dell’Ambiente.
Bologna si è aggiudicata il premio della Settimana Europea della Mobilità 2011 (www.mobilityweek.eu). Un gruppo indipendente d’esperti di mobilità ha ritenuto che, tra le 2.268 città partecipanti, provenienti da 43 paesi europei, il capoluogo emiliano abbia fatto il lavoro migliore nel promuovere soluzioni alternative di trasporto e nel coinvolgere la cittadinanza nelle attività di supporto della mobilità urbana sostenibile. Clickutility ha seguito insieme al Comune l’organizzazione della manifestazione, occupandosi della realizzazione di un’esposizione di veicoli a basso impatto ambientale nella meravigliosa cornice di Piazza Maggiore, che ha visto, durante il week end conclusivo della Settimana Europea, il lancio dei cosiddetti “T-Days”, ovvero una speciale pedonalizzazione dell’Area T di Bologna, che è stata chiusa al traffico, aperta ai cittadini e popolata da numerosissime attività e iniziative all’insegna della mobilità sostenibile. I finalisti della decima edizione della settimana Europea erano la città di Larnaka (Cipro) e la capitale della Croazia, Zagabria. Il premio è stato consegnato alla città vincitrice, rappresentata dall’Assessore alla mobilità Andrea Colombo e dal Direttore del Settore Mobilità Cleto Carlini, dal Commissario all’Ambiente Janez Potocnik e dal Vice Presidente Siim Kallas, Commissario Europeo dei Trasporti, durante la cerimonia di premiazione tenutasi a Bruxelles il 5 marzo scorso al Museo degli strumenti musicali. Come ha sottolineato Cleto Carlini, Direttore del Settore Mobilità del Comune di Bologna nel discorso di premiazione: “I T-Days di Bologna, a cui hanno partecipato oltre 60.000 persone durante le due giornate, sono l'inizio di una ‘rivoluzione pedonale’ che intende considerare le pedonalizzazioni e più in generale la diminuzione della circolazione dei veicoli privati non come ‘chiusura al traffico’ ma come ‘apertura della città’”. “Questo cambiamento di prospettiva dell’Amministrazione Comunale, insieme a molte iniziative che hanno coinvolto le aziende così come i cittadini”, ha aggiunto Barbara Covili, Amministratore Delegato di Clickutility, “hanno rappresentato il fattore di successo dell’iniziativa, che è riuscita a coinvolgere attivamente la cittadinanza dimostrando che ‘qualcosa è cambiato’ e che la città si sta muovendo nella giusta direzione, che non a caso, è anche il tema della prossima Settimana Europea della Mobilità 2012”.
“È davvero una grande soddisfazione: in questo campo Bologna torna finalmente ad essere una città di respiro europeo, in cui pedoni, ciclisti e trasporto pubblico sono la vera priorità”, ha evidenziato Andrea Colombo, Assessore alla mobilità del Comune di Bologna. Avevamo detto che i T-Days sarebbero stati il nostro biglietto da visita in Europa: questo premio conferma che sulla mobilità sostenibile siamo sulla strada giusta e rafforza le scelte di fondo contenute nel piano della pedonalità proposto dalla Giunta e in corso di discussione. Una città più vivibile e a dimensione di persona, con meno traffico privato e inquinamento, è oggi una scelta irrinunciabile per stare al passo cin i tempi e all’altezza delle migliori esperienze europee. Nella nostra città c’è ancora molto da fare per un sistema di mobilità davvero a basso impatto ambientale: come ogni cambiamento incontrerà resistenze, ma da oggi abbiamo ancor più la responsabilità di andare avanti, sapendo che anche in Italia tutte le realtà che vogliono innovare si stanno muovendo nella stessa direzione. Per questo lanciamo la proposta di costruire al più presto una rete delle città metropolitane per la mobilità sostenibile, a partire da Bologna, Milano, Torino e Napoli, le più attive in questi primi mesi di mandato fra pedonalità, Area C e nuove Ztl”, ha concluso Colombo.




























































