
Cristian Sartori, Presidente del Consorzio PI Italia.
Dopo un 2024 segnato dal rallentamento del mercato globale dell’automazione, i numeri del 2025 restituiscono un quadro in ripresa. PI (Profibus & Profinet International) ha pubblicato i dati annuali sulle installazioni delle proprie tecnologie: Profinet ha registrato 10,4 milioni di nuovi nodi nell’anno, portando la base installata complessiva a 89,2 milioni. IO-Link ha aggiunto 9,7 milioni di nuovi dispositivi e porte master, raggiungendo 71 milioni di nodi totali.
In Italia oltre 100 aziende hanno già aderito al Consorzio PI Italia nel 2026, consolidando una delle community nazionali più rappresentative della filiera.
Profinet V2.5, IO-Link Safety ed Ethernet-APL: le evoluzioni tecnologiche
La crescita di Profinet beneficia di una base installata ormai matura che funge da infrastruttura per le evoluzioni digitali in corso: comunicazione end-to-end con IO-Link, requisiti crescenti di cybersecurity OT e adozione delle reti Gigabit Ethernet. Quest’anno è stata completata la specifica Profinet V2.5, pienamente retrocompatibile, che rafforza l’integrazione di nuove funzionalità nelle installazioni esistenti.
Per IO-Link l’introduzione di IO-Link Safety, delle soluzioni wireless e di nuovi profili applicativi amplia gli ambiti di utilizzo verso il condition monitoring e le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.
Su Profibus, il graduale rallentamento delle nuove installazioni – circa 1 milione di nuovi dispositivi nel 2025 per una base totale di 71 milioni – riflette la crescente diffusione di Ethernet-APL, tecnologia complementare al Single Pair Ethernet per l’automazione di processo. PROFIsafe conferma l’adozione costante con 2,8 milioni di nuovi nodi e una base complessiva di 31,5 milioni.
“Le nostre tecnologie rappresentano una base affidabile per sostenere la crescita anche in un contesto in continua evoluzione. Sfide come la cybersecurity, l’aumento dei volumi di dati e la necessità di una maggiore efficienza energetica dimostrano quanto siano importanti soluzioni di automazione robuste e semplici da implementare”, ha dichiarato Xaver Schmidt, Chairman di PI International.
Profinet e IO-Link nell’automazione industriale italiana
Sul mercato italiano la tendenza è allineata al trend globale. “Registriamo una crescita coerente con i dati internazionali, a conferma della rilevanza di standard aperti e interoperabili nella trasformazione digitale dell’industria”, ha dichiarato Cristian Sartori, Presidente di PI Italia.
Il Consorzio PI Italia, fondato nel 1994 e parte di PI International, promuove standard, certificazione e attività su cybersecurity OT, diagnostica avanzata e interoperabilità tra produttori e utilizzatori.







































































