
Connettore per la distribuzione di idrogeno H2: la quinta edizione di Hydrogen-Expo arriva con il decreto legislativo italiano già approvato. (foto i-Stock © tecnelab)
Dal 9 all’11 giugno 2026, Piacenza Expo ospita la quinta edizione di Hydrogen-Expo, la manifestazione italiana di riferimento per la filiera dell’idrogeno.
Organizzata da Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà, la rassegna arriva in un momento in cui il settore ha cambiato marcia: il decreto legislativo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 27 marzo 2026 ha recepito la direttiva europea sui mercati dell’idrogeno e del gas, introducendo per la prima volta in Italia una cornice organica per regolazione, trasporto e stoccaggio. Parallelamente, le Hydrogen Valleys finanziate dal PNRR stanno entrando nella fase operativa.
Rispetto alle edizioni precedenti, il salto è rilevante. L’idrogeno non è più oggetto di dibattito sulle prospettive: i primi impianti sono attivi, le infrastrutture di distribuzione crescono e la domanda industriale si consolida. A Piacenza Expo saranno presenti espositori nazionali e internazionali lungo tutta la catena del valore: dalla produzione allo stoccaggio, dalla distribuzione alle applicazioni industriali, incluse la mobilità pesante e gli usi domestici.
Il programma congressuale è sviluppato in collaborazione con H2IT, l’associazione italiana di riferimento del settore. “Hydrogen Expo è un’occasione preziosa per allineare visioni e accelerare lo sviluppo del settore in Italia e in Europa”, ha dichiarato Alberto Dossi, Presidente di H2IT, Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, sottolineando come la sfida ora sia accompagnare la crescita della filiera verso un mercato pienamente operativo.
Come si struttura la produzione di idrogeno rinnovabile in Italia nel 2026
La produzione di idrogeno in Italia rimane ancora prevalentemente fossile, ma il quadro normativo ora definito apre la strada all’espansione dell’idrogeno verde e del rinnovabile. Le Hydrogen Valleys finanziate dal PNRR – aggregazioni territoriali che integrano produzione da rinnovabili, stoccaggio e usi locali – rappresentano i primi banchi di prova su scala reale.
La direttiva europea recepita con il decreto di marzo regolamenta la certificazione dell’origine dell’idrogeno e definisce le modalità di accesso alla rete gas esistente, due nodi tecnici che fino ad oggi avevano rallentato gli investimenti privati.
ENEA sarà presente alla manifestazione con i propri esperti, in una prospettiva che l’ente descrive come “transizione gemella”: l’integrazione tra tecnologie digitali e tecnologie per la decarbonizzazione come strategia per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 tutelando la competitività industriale europea.
“L’idrogeno, come vettore energetico pulito, contribuirà al mix energetico del futuro, rappresentando una soluzione alla crisi climatica e un’opportunità per l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese”, ha dichiarato Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di ENEA.
Cybsec-Expo, Nuclear Power-Expo e il sistema energetico integrato
In concomitanza con Hydrogen-Expo, Piacenza Expo ospiterà la terza edizione di Cybsec-Expo – dedicata alla sicurezza digitale di infrastrutture critiche e alla direttiva NIS2 – e la seconda di Nuclear Power-Expo, focalizzata sulla filiera nucleare italiana.
La sovrapposizione non è casuale: “Hydrogen-Expo e Cybsec-Expo non sono due fiere affiancate per convenienza organizzativa, ma due risposte complementari alla stessa domanda, come costruire un sistema-Paese sovrano, resiliente e competitivo”, ha dichiarato Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions.
Il 10 giugno è in programma la quarta edizione degli IHTA-Italian Hydrogen Technology Awards, riconoscimenti dedicati alle imprese della filiera tecnologica dell’idrogeno. Le cene di gala per espositori e partecipanti si terranno nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza.

Impianto di stoccaggio idrogeno H2 Energy Storage integrato con pannelli solari e turbine eoliche: il modello delle Hydrogen Valleys finanziate dal PNRR. (foto i-Stock © tecnelab)







































































