
Area di lavoro del plurimandrino INDEX MS32-6, distribuito in Italia da Synergon.
Il 2025 è stato un anno complesso per l’industria meccanica e per il comparto delle macchine utensili. Synergon, però, grazie a un portafoglio tecnologico che comprende i torni INDEX, le soluzioni per l’Additive Manufacturing metallico One Click Metal e AddUp e le presse Hatebur e Carlo Salvi, e a un modello di servizio costruito nel tempo, ha chiuso il 2025 con risultati solidi e guarda al 2026 con un cauto ma concreto ottimismo.
“Il 2025 si è chiuso in linea con gli obiettivi che ci eravamo dati, e questo non era affatto scontato”, dichiara Stefano Reati, Responsabile Commerciale di Synergon. “Nonostante un quadro macroeconomico difficile siamo riusciti non solo a consolidare i rapporti con molti clienti storici, ma anche ad acquisirne di nuovi, che hanno aperto prospettive molto interessanti”.
In qualità di distributore esclusivo per l’Italia di soluzioni che si rivolgono a tutti i segmenti dell’industria metalmeccanica, Synergon ha un bacino di utenza composto sia da produttori, che utilizzano le macchine per realizzare componenti destinati ai propri prodotti o alla vendita diretta, sia da contoterzisti, che producono per conto di altre aziende.
“Servendo entrambe queste categorie, e potendo contare su macchine molto versatili, siamo riusciti a mantenere un buon equilibrio e a chiudere il 2025 con risultati positivi”, sottolinea Reati.
2026: nuove soluzioni per le aziende italiane
“Il 2026 sarà un anno importante dal punto di vista delle novità tecnologiche”, prosegue Reati. “INDEX presenterà un nuovo modello di tornio a più mandrini, con fantina mobile, una configurazione che rappresenta una novità significativa”.
“L’abbinamento di più mandrini controllati in ambiente CNC con un sistema di supporto come la fantina mobile apre nuovi spazi applicativi, perché consente di unire la produttività e la lavorazione simultanea tipiche delle macchine plurimandrino con la capacità di sostenere e lavorare con precisione pezzi lunghi o complessi, ampliando così il campo delle lavorazioni possibili”, spiega Reati.
“Anche sul fronte dell’Additive Manufacturing sono previste novità”, continua Reati. “One Click Metal introdurrà una nuova macchina che non va a sostituire quelle già presenti in gamma, ma che si affianca a esse. Le dimensioni massime dei pezzi realizzabili restano analoghe, mentre migliorano in modo sensibile la velocità e l’accuratezza, grazie all’impiego di un laser più potente e altri accorgimenti che rendono questo prodotto ancor più produttivo”.
“Continueremo inoltre a proporre le soluzioni AddUp, rivolte a realtà che necessitano di produrre componenti di dimensioni maggiori e con requisiti qualitativi estremamente stringenti, come le grandi aziende dell’aerospace”, aggiunge Reati.
Le macchine “eccellenti” per settori diversificati
“I plurimandrino CNC restano il cuore della nostra offerta. INDEX è stata pioniera in questo ambito già nel 1986, molto prima di altri costruttori. Queste macchine rappresentano oggi oltre il 50% del nostro fatturato. Vengono scelti da tutte le aziende che cercano macchine versatili, capaci di garantire prestazioni eccellenti e, quando necessario, livelli di produttività molto elevati, senza essere vincolate a un singolo settore applicativo”, dichiara Reati.
“Anche l’Additive Manufacturing è destinato a darci soddisfazioni crescenti. Per Synergon si tratta di un segmento relativamente nuovo rispetto ai torni, ma proprio per questo presenta un potenziale di crescita ancora molto elevato. L’interesse dei clienti è in aumento e le applicazioni continuano ad ampliarsi”, evidenzia Reati.
In merito ai settori applicativi di maggior interesse, Reati segnala l’aerospace, la difesa e l’elettromedicale, che continuano a investire in tecnologie avanzate e a richiedere componenti di elevata qualità. Un altro segmento interessante è il mondo dei droni, un ambito in forte crescita che ha portato a un aumento della domanda di componenti meccanici ad alto valore aggiunto.
“Lavorando con numerosi contoterzisti, è da loro che cerchiamo di intravedere il futuro dei comparti. Va anche detto che numerosi clienti storici Synergon impiegano i torni INDEX e che le macchine vengono molte volte destinate a utilizzi molto diversificati”, dice Reati, che sottolinea come molti settori siano ormai maturi per questa tipologia di macchine e anche per l’Additive Manufacturing.
Partecipazione a eventi tecnologici, servizi, formazione
“Nel 2026 saremo presenti a MECSPE, a Bologna, e all’open house di INDEX, a Stoccarda. Per questa occasione accompagneremo un gruppo selezionato di clienti a vedere in anteprima le novità tecnologiche presentate dall’azienda. In autunno, poi, è prevista la partecipazione alla 35.BI-MU di Milano”, afferma Reati, in merito alla partecipazione di Synergon a eventi e manifestazioni tecnologiche.
“Le soluzioni di Additive Manufacturing saranno inoltre esposte in fiere verticali come Vicenzaoro e MIDO di Milano, in un contesto in cui la produzione di piccoli lotti tramite additive manufacturing è particolarmente apprezzata”, aggiunge Reati.
Per quanto concerne il servizio clienti, “resta uno dei pilastri di Synergon”, sottolinea Reati. “È lo strumento con cui consolidiamo il rapporto con i clienti storici e fidelizziamo quelli acquisiti più recentemente, oltre a essere un elemento che da sempre ci differenzia rispetto ad altri distributori”
“L’importanza attribuita a questo aspetto è dimostrata dagli investimenti continui: a dicembre 2025 abbiamo inserito un nuovo tecnico che, dopo un lungo percorso di formazione, andrà a rafforzare un team chiamato a seguire un parco installato in costante crescita”, conferma Reati.
“Formare un tecnico in grado di intervenire su macchine così complesse richiede anni, ma il turnover del personale in Synergon è prossimo allo zero. Questo ci consente di investire in formazione con la certezza di poter capitalizzare nel tempo competenze ed esperienza”, specifica Reati.
“Continueremo, infine, a operare anche tramite teleservice: grazie a linee dedicate e codici di sicurezza univoci, i nostri tecnici possono collegarsi da remoto al PLC delle macchine per installare o disinstallare software, abilitare o disabilitare funzioni e ottimizzare le prestazioni”, conclude Reati.

Stefano Reati, Responsabile Commerciale di Synergon.

Le macchine per Additive Manufacturing di One Click Metal, distribuito in Italia da Synergon.








































































