
Per il terzo anno consecutivo, Comau ha ospitato professori e studenti della Harvard Business School.
Comau al centro della formazione manageriale internazionale. Per il terzo anno consecutivo, Comau ha ospitato all’inizio del 2026 professori e studenti della Harvard Business School (HBS), confermando il proprio ruolo di riferimento tecnologico italiano nel panorama globale dell’automazione e della robotica avanzata.
La visita rientrava nell’Immersive Field Course di HBS, programma che coinvolge aziende considerate strategiche per analizzare le grandi trasformazioni dell’economia mondiale e comprendere l’evoluzione dei modelli industriali.
La partecipazione continuativa di Comau al progetto evidenzia la capacità dell’azienda di connettere innovazione tecnologica, visione industriale e formazione delle future classi dirigenti, rafforzando il dialogo tra mondo accademico e industria.
Un player globale con solide radici italiane
Nel percorso di crescita internazionale di Comau si inserisce anche la recente acquisizione di Automha, operazione che rafforza ulteriormente il posizionamento dell’azienda nel campo dell’intralogistica automatizzata e dei sistemi ad alte prestazioni.
Una scelta strategica che consolida la volontà di investire in Italia, valorizzando competenze, filiere e know-how industriale, pur mantenendo una forte proiezione sui mercati globali.
Questo equilibrio tra radicamento territoriale e visione internazionale rappresenta uno degli elementi che rendono Comau un caso di studio particolarmente rilevante per la Harvard Business School.
L’Academy Comau e il valore della formazione tecnologica
Il workshop, progettato e coordinato dall’Academy Comau, ha offerto agli studenti un approfondimento diretto sulle competenze, tecnologie e processi che stanno guidando l’evoluzione dell’automazione industriale.
Durante la giornata sono stati analizzati i principali trend di mercato, dall’automazione flessibile alla digitalizzazione dei sistemi produttivi, fino all’integrazione tra robotica e modelli organizzativi avanzati.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle soluzioni digitali e dei sistemi robotici scalabili, elementi chiave per rispondere alle nuove esigenze di produttività, adattabilità e sostenibilità.
Robotica collaborativa e intralogistica intelligente
La visita ha incluso sessioni dimostrative sulle più recenti soluzioni Comau per la robotica collaborativa, l’intralogistica intelligente e l’automazione flessibile.
Gli studenti hanno inoltre partecipato a una prova pratica di programmazione con il robot didattico e.DO e con i robot collaborativi MyCo, progettati per operare in ambienti produttivi dinamici e spazi ridotti.
La famiglia MyCo è pensata per le aziende che necessitano di velocità operative armonizzate con quelle degli operatori umani, favorendo una collaborazione sicura, efficiente e facilmente riconfigurabile.
Innovazione come leva per lo sviluppo industriale
“Per Comau, la collaborazione con Harvard Business School rappresenta un’opportunità concreta per condividere il valore dell’innovazione e dimostrare come la tecnologia possa essere una forza trainante dello sviluppo dell’intero ecosistema industriale ed economico”, ha dichiarato Stefania Ferrero, Chief Marketing Officer di Comau.
“Sostenere le nuove generazioni nella comprensione delle dinamiche dell’automazione avanzata significa contribuire a formare i leader che guideranno le trasformazioni di domani”.
L’eccellenza tecnologica italiana vista da Harvard
Secondo Dante Roscini, Professor of Management Practice presso la Harvard Business School, la visita in Comau consente agli studenti di comprendere concretamente il valore dell’industria italiana nel contesto globale.
“Il confronto diretto con un’azienda profondamente radicata nel patrimonio industriale italiano e al tempo stesso impegnata a ridefinire le frontiere tecnologiche permette ai futuri leader di cogliere il ruolo strategico che l’automazione avanzata avrà nelle economie di domani”, ha detto Roscini.
Un’esperienza che rafforza il messaggio chiave: la robotica e l’automazione made in Italy continuano a essere protagoniste del cambiamento industriale globale.

La visita della Harvard Business School ha previsto sessioni dimostrative dedicate alle più recenti soluzioni Comau per la robotica collaborativa, l’intralogistica intelligente e l’automazione flessibile.







































































