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La turbina antincendio FT10e, grazie alla rotazione di 360°, è in grado di coprire l’intera superficie in cui è posizionata.
L’azienda EmiControls, che fa parte del gruppo TechnoAlpin, market leader nell’innevamento, lavora dal 2011 a soluzioni innovative per la protezione antincendio in tutto il mondo. Con l’installazione di una turbina antincendio presso l’impianto di riciclaggio del gruppo Santini di Bolzano, in Alto Adige, è stato, di fatto, realizzato il primo progetto in Italia, cui seguiranno altri in Sicilia.
EmiControls sviluppa turbine antincendio per impianti stazionari e per veicoli semoventi, inclusi robot telecomandati. L’aspetto innovativo risiede nel fatto che EmiControls combina l’alta efficienza dell’acqua nebulizzata con la tecnologia delle turbine ereditata dalla casa madre, leader mondiale nella produzione dei generatori di neve tecnica.
Nell’estinzione degli incendi, la nebulizzazione garantisce un effetto raffreddante superiore rispetto al normale getto d’acqua e, al contempo, richiede quantitativi d’acqua inferiori. In questo modo si possono, oltretutto, limitare i danni conseguenti all’estinzione che normalmente vengono causati dall’alta pressione dei getti tradizionali.
Finora l’impiego dell’acqua nebulizzata da parte dei vigili del fuoco è stato limitato dall’impossibilità di ottenere gittate elevate. EmiControls ha risolto questo problema utilizzando una turbina in grado di portare l’acqua finemente nebulizzata a distanze di oltre 50 m.
I centri di riciclaggio sono generalmente soggetti a un rischio di incendio elevato. Soprattutto a causa di materiali riciclati in modo errato (ad esempio batterie al litio) che, durante il processo di triturazione, generano spesso scintille che possono innescare un incendio. Le aziende di riciclaggio raramente riescono a individuare e rimuovere gli oggetti pericolosi, prima che questi vengano processati.
Per non farsi trovare impreparati a tali rischi, l’azienda di riciclaggio Santini di Bolzano ha deciso di dotarsi di una soluzione antincendio innovativa: la turbina antincendio FT10e. La turbina antincendio FT10e presenta due vantaggi principali: in primo luogo, grazie alla sua posizione rialzata è in grado di raggiungere più facilmente il focolaio dell'incendio e, in secondo luogo, la turbina non sottrae spazio utile per lo stoccaggio, non ostacolando neppure i processi di lavorazione. Grazie alla rotazione di 360°, la turbina antincendio può coprire l’intera superficie del capannone.
Non appena il sistema di allarme antincendio lancia l’impulso, la turbina si direziona automaticamente nell’area interessata e dà inizio alle operazioni di spegnimento. La turbina antincendio produce gocce d’acqua molto fini, le quali vengono distribuite mediante una ventola. Poiché le microscopiche gocce d’acqua formano un’ampia superficie d’azione, è possibile sottrarre calore all’incendio in maniera più efficiente e decisamente più tempestiva rispetto a un getto tradizionale. Inoltre, l’acqua nebulizzata ha una velocità di sedimentazione più bassa, potendo così avvolgere meglio gli oggetti in fiamme.
La FT10e può essere comandata manualmente con lo scopo di supportare il lavoro dei vigili del fuoco. L’obiettivo, in prima linea, è quello di tenere sotto controllo l’incendio fino all’arrivo delle forze di intervento, le quali, possono contare su una riserva d’acqua in grado di far intervenire la turbina per almeno 30 min.
La turbina inizia a spegnere l’incendio non appena questo viene rilevato, riducendo drasticamente il rischio per le persone coinvolte nel processo di estinzione. Inoltre, l’acqua nebulizzata ha l’effetto di limitare le fuoriuscite dei gas prodotti dall’incendio, prevenendo contaminazioni di varia natura.
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L’acqua nebulizzata ha il grande vantaggio di raffreddare più efficacemente e di raggiungere meglio i focolai nascosti grazie al tempo di sedimentazione ridotto. La turbina permette di sparare l’acqua nebulizzata fino a 50 m di distanza.







































































