
Zebra Technologies collabora con Sentinel, specialista in machine vision, per ridurre i tassi di difettosità fino al 15% in ambito automotive.
Una partnership tecnologica per il controllo qualità avanzato. La collaborazione tra Zebra Technologies e Sentinel, system integrator specializzato in machine vision, contribuisce a trasformare i processi di controllo qualità nel settore automotive.
Attraverso una soluzione di ispezione Poka Yoke basata su visione artificiale 3D e intelligenza artificiale, i clienti automotive di Sentinel registrano una riduzione dei tassi di difettosità compresa tra il 10% e il 15%.
Il progetto nasce dall’integrazione tra le tecnologie di Zebra e le piattaforme software sviluppate da Sentinel, con l’obiettivo di offrire sistemi di ispezione più flessibili, scalabili e adatti a linee produttive ad elevata variabilità.
Il ruolo di Zebra: sensori 3D ad alta fedeltà
Cuore della soluzione è il sensore di profilo 3D AltiZ di Zebra, dotato di interfaccia GigE Vision®, progettato per applicazioni di ispezione industriale ad alta precisione. Il sensore consente l’acquisizione tridimensionale dei componenti con un livello di dettaglio superiore rispetto ai sistemi di visione tradizionali, permettendo controlli affidabili anche su geometrie complesse.
Grazie alla configurazione a doppia camera con singolo laser, il sistema garantisce una rappresentazione accurata dei pannelli porta automotive, riducendo il rischio di errori e falsi scarti nelle fasi di assemblaggio.
Il contributo di Sentinel: software, AI e Poka Yoke
Sentinel ha integrato l’hardware Zebra all’interno della propria architettura software, basata su Vision Core AI e sulla piattaforma KAI Maker, che consente di sviluppare e riconfigurare rapidamente i processi di ispezione. L’approccio Poka Yoke permette di prevenire gli errori direttamente in linea, evitando che componenti non conformi proseguano nel ciclo produttivo.
Secondo Joel Alves, Chief Commercial Officer di Sentinel, la soluzione sta generando valore su diversi progetti grazie alla sua capacità di adattarsi rapidamente a differenti brand automotive e a numerose varianti di prodotto.
Linee produttive più semplici e tempi ridotti
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i tempi di messa in servizio, ridotti da circa tre mesi a sole tre settimane. Un risultato ottenuto grazie alla standardizzazione dell’architettura e alla riduzione delle configurazioni hardware dedicate.
La nuova soluzione consente inoltre di sostituire fino a 500 sensori meccanici tradizionali, riducendo drasticamente la complessità dei sistemi, i costi di manutenzione e le attività di riconfigurazione.
Dall’automotive ad altri settori industriali
Sentinel opera principalmente in ambito automotive, in particolare in applicazioni complesse come l’assemblaggio dei pannelli porta, che possono includere oltre 80 componenti per singolo modulo. In questi contesti, i sistemi di ispezione meccanici risultano spesso rigidi e costosi, soprattutto in presenza di numerose varianti dimensionali e di design.
Il successo del progetto con Zebra ha però aperto la strada anche ad applicazioni in altri comparti, tra cui farmaceutico e food & beverage, confermando la versatilità della visione artificiale 3D combinata con l’intelligenza artificiale.
Automazione intelligente per la fabbrica moderna
Come evidenziato da Luca Gallo, Machine Vision Manager di Zebra Technologies, la collaborazione con partner specializzati consente di fornire agli operatori soluzioni capaci di migliorare la visibilità dei processi e abilitare un’automazione sempre più intelligente, in linea con le esigenze dell’industria manifatturiera contemporanea.

La soluzione si basa sul sensore di profilo 3D ad alta fedeltà della serie AltiZ di Zebra, dotato di interfaccia GigE Vision®, che si integra perfettamente con il software Vision Core AI di Sentinel e con la piattaforma KAI Maker.








































































