
A seguito dei rapidi sviluppi delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, le aree produttive stanno diventando sempre più automatizzate ed impiegano un quantitativo sempre maggiore di strumenti intelligenti per monitorare e controllare gli stabilimenti automatici. A fronte dell’intensificazione della competizione in tutti i settori produttivi, le imprese devono aumentare l’efficienza dei processi, la qualità e la produttività. Tra i fattori chiave per creare sistemi di automazione di successo ci sono le soluzioni di rete più veloci e affidabili, quali, ad esempio, i computer industriali. Una nuova analisi di Frost & Sullivan (www.industrialautomation.frost.com), intitolata “Analysis of the Global Industrial Computers Market”, rileva che il mercato globale dei computer industriali ha prodotto entrate per 2134,4 milioni di dollari nel 2011 e stima che questa cifra raggiungerà la quota di 3216,6 milioni di dollari nel 2015.
di Katarzyna Owczarczyk
“La competizione si è intensificata in tutti i settori produttivi, spingendo le aziende ad accrescere l’efficienza dei processi, la qualità e la produttività, ed aumentando così la domanda di computer industriali”, osserva Katarzyna Owczarczyk, Analista di Frost & Sullivan. “In ogni settore, i sistemi di automazione si sono sviluppati ben oltre i controllori logici programmabili (PLC) e i sistemi di controllo e acquisizione dati, e comprendono ora anche i sistemi robotici e i sistemi di visione artificiale”.
Se da una parte la competizione è aumentata a livello globale e le tecnologie informatiche avanzano a un tasso sempre più elevato, la maggior parte delle aziende preferisce ottenere il massimo profitto nel minor tempo, sfruttando le più recenti tecnologie. Ciò crea la necessità di velocizzare il processo decisionale per quanto riguarda gli investimenti nel mercato dei computer industriali, poiché le imprese puntano ad aggiornare i propri processi adottando tecnologie moderne per continuare ad essere competitive.
“Tra i fattori chiave per creare sistemi di automazione di successo ci sono le soluzioni di rete più veloci e affidabili, quali, ad esempio, i computer industriali. Questi, se abbinati ad applicazioni software per il controllo dei processi, svolgono anche un ruolo di supervisione dei processi di automazione e possono collegarsi a sistemi e impianti esterni”, aggiunge Owczarczyk. “Inoltre, il recente aumento della capacità computazionale e di memoria, insieme all’integrazione di diverse funzioni in un’unica piattaforma, ha permesso la creazione di sistemi informatici in grado di registrare e analizzare terabyte di dati grezzi, ottenendo così migliore efficienza, qualità e produttività”.
SCEGLIERE NON È FACILE
Il mercato dei computer industriali sta registrando un grande successo nell’Estremo Oriente, specialmente nella Corea del Sud, a Taiwan e in Cina. Questi paesi producono computer industriali e li esportano a prezzi estremamente bassi. Poiché la qualità che offrono corrisponde alle aspettative del mercato occidentale, il continuo aumento della competizione da parte dei paesi dell’Estremo Oriente ha creato pressioni sugli operatori affermati del mercato europeo.
“Molti degli utenti finali sono particolarmente attenti ai costi e importano prodotti a buon mercato dai paesi asiatici, tra cui Cina e Taiwan; per questo motivo, si prevede che questi paesi riusciranno a penetrare il mercato come fornitori di servizi a basso costo, specialmente per le piccole e medie imprese che non possono permettersi prodotti di ottima qualità a prezzi elevati”, osserva Owczarczyk.
I fornitori di computer industriali europei ed americani sono pertanto costretti a tenere bassi i propri prezzi per essere competitivi, il che potrebbe risultare difficile a causa degli elevati costi di produzione. Tutto ciò, a sua volta, spinge i produttori di computer industriali ad abbassare i prezzi, per rispondere alla necessità dei clienti di ridurre i propri costi. L’impatto di queste limitazioni continuerà ad essere rilevante nel breve e medio periodo, poiché molti utenti finali – soprattutto in Asia e nell’Europa dell’Est – continueranno a preferire i computer industriali a basso costo.
“Non appena gli utenti finali si renderanno conto di aver bisogno di sistemi informatici altamente efficienti, si prevede un aumento del tasso di adozione”, conclude Owczarczyk.

Per maggiori informazioni su questo studio, si prega di contattare Anna Zanchi, Corporate Communications di Frost & Sullivan, all’indirizzo anna.zanchi@frost.com. Lo studio “Strategic Analysis of the Global industrial Computers Market” fa parte del programma Industrial Automation & Process Control Growth Partnership Service, che comprende anche ricerche nei seguenti mercati: “Analysis of Wireless Devices in European Industrial Automation Market”, “Automation and Control Solutions Market in Central and Eastern Europe”, “European Programmable Logic Controllers Market” ed “European Industrial Networking/Communication Market”. Tutti i servizi di ricerca inclusi nel pacchetto forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.






























































