
MIDEST, il numero uno mondiale dei saloni della subfornitura industriale, si svolgerà dal 4 al 7 novembre presso il quartiere espositivo di Paris Nord Villepinte.
Non pago del successo dell’edizione 2013, che ha registrato, in un contesto economico delicato per il settore industriale in generale e per quello francese in particolare, una stabilità della superficie espositiva e del numero degli espositori, nonché un aumento sensibile, +7%, di quello dei visitatori, il numero uno mondiale dei saloni della subfornitura industriale, MIDEST, registra numerosi cambiamenti per l’anno 2014. La 44ª edizione, che si svolgerà dal 4 al 7 novembre presso il quartiere espositivo di Paris Nord Villepinte, sarà infatti coordinata dall’arrivo di un nuovo presidente, nella persona di Patrick Munini, e di un nuovo direttore, Jean-François Sol-Dourdin. Metterà, inoltre, al posto d’onore, per la prima volta, un paese del Nord Africa, la Tunisia, e realizzerà un focus su un settore promettente dell’industria europea: l’aeronautica.
di Umberto Leoni
L’ottimismo è d’obbligo. In effetti, il salone numero uno mondiale della subfornitura industriale, MIDEST (www.midest.com), che si svolgerà dal 4 al 7 novembre presso il quartiere espositivo di Paris Nord Villepinte, registrava, già alla fine del mese di maggio, buoni risultati sia in Francia che a livello internazionale, segnale che indica come il salone sia ritenuto, da parte degli operatori del settore, uno strumento efficace per attraversare questo periodo difficile, per rafforzare la propria attività e per svilupparla grazie al contatto con visitatori in grado di aprire sbocchi economici concreti. Alla data del 27 maggio, il tasso di prenotazione era superiore del 10% rispetto alla stessa data del 2013, facendo sì che l’80% della superficie espositiva fosse già prenotata.
SEGNALI INCORAGGIANTI
Al 27 maggio, la tendenza generale della commercializzazione del salone era positiva, grazie a una progressione globale rispetto all’anno precedente, attribuibile, particolarmente, alla Francia. Il leggero calo a livello internazionale era da imputare al ritardo di iscrizione degli espositori fedeli al MIDEST (www.salonifrancesi.com).
Per quanto riguarda le partecipazioni collettive, va segnalata, per la Francia, il ritorno della Bretagna, con 200 metri quadrati, dopo 14 anni d’assenza, mentre le regioni storicamente fedeli hanno già confermato la loro partecipazione. Sul panorama internazionale, il Marocco ha aumentato la superficie espositiva del 40% rispetto all’edizione precedente e la collocazione al posto d’onore della Tunisia dovrebbe assicurare a questo Paese una presenza importante. La superficie espositiva della Repubblica Ceca è fin d’ora superiore a quella dello scorso novembre, e l’Ungheria, assente la scorsa edizione, ritornerà.
Analizzando i vari settori, è possibile notare una progressione globale del 13% rispetto al 2013. E sempre per parlare di progressioni, va sottolineata quella della plastica, +50%, grazie al ritorno dei grandi leader, e quella dell’elettronica, che supera già ora i risultati finali del 2013. La lavorazione industriale, la tornitura a barra e i servizi per l’industria dovrebbero superare le cifre dell’edizione 2013, così come il settore della forgiatura e della fonderia, nonostante il contesto difficile. Tra i settori che registrano invece una flessione vanno segnalati quello del fissaggio industriale, che si riposiziona ai livelli del 2012, dopo una buonissima edizione nel 2013, quello dei prodotti semilavorati, che è leggermente in ritardo, e quello delle finiture, in calo ciclico, poiché i “formulatori” espongono ogni due anni, anche se l’offerta si conferma ampia e di alto livello. Sarà inoltre realizzato un focus sui tessuti tecnici, le macchine speciali e la produzione addittiva: tre settori chiamati a svilupparsi nell’ambito del MIDEST.
TUNISIA E AERONAUTICA AI POSTI D’ONORE
Al di là del ruolo primario di acceleratore d’incontri e di generatore d’affari, MIDEST accompagna tanto gli espositori quanto i visitatori alla scoperta delle principali evoluzioni dell’industria mondiale. E quest’anno il salone metterà l’accento sul settore industriale probabilmente più dinamico, non solo in Europa, ma in tutto il mondo, l’aeronautica: questo, grazie a numerose conferenze e interventi all’interno dello studio televisivo del salone, che riuniranno i grandi attori del settore. Anche nel 2014, poi, MIDEST continuerà l’operazione denominata “Paese al posto d’onore”, presentando, per la prima volta, una nazione del Nord Africa: la Tunisia.
IN INTERNET TUTTO L’ANNO
Tra i momenti di richiamo proposti ai visitatori e agli espositori, va annoverata la nuova edizione dei “Trofei MIDEST”, che valorizzeranno l’eccellenza dei subfornitori. Una sessantina di conferenze gratuite, brevi ma esaustive, presenteranno gli ultimi ritrovati tecnologici, strategici ed economici. I Poli Tecnologici, sotto l’egida del CETIM, Centro tecnico francese delle industrie meccaniche, saranno nuovamente proposti.
Durante questi ultimi anni, MIDEST si è proposto inoltre di animare il proprio mercato di riferimento al di là dei quattro giorni di fiera, con un ottimo successo visto che il 50% delle visite globali al sito www.midest.com sono effettuate tra gennaio e settembre. Il sito, interamente rielaborato lo scorso anno proprio in quest’ottica, ha la peculiarità di proporre contenuti in tempo reale suddivisi per settore d’attività. L’obiettivo è quello di superare i 2,4 milioni di pagine visualizzate nel 2013, +10% in un anno, e le oltre 350.000 visite, + 20% rispetto al 2012. Da notare, infine, che MIDEST è più che mai presente sui diversi social network, che si tratti di Viadeo, dove conta più di 1.800 membri, Twitter, con più di 1.200 follower, LinkedIn, per il pubblico anglofono, e Facebook.
DUE NOMI NUOVI ALLA GUIDA DEL SALONE
A seguito di un protocollo d’intesa firmato nel 1991 tra gli organizzatori, le Associazioni di categoria e la Camera di Commercio e d’Industria Francese, MIDEST è presieduto, con un’alternanza biennale, da un rappresentante delle Associazioni di categoria o della Camera di Commercio e d’Industria. Per le edizioni 2014 e 2015, le associazioni hanno designato Patrick Munini, che riceverà il testimone da Jérôme Delabre. Una scelta giustificata visto che, tra le varie funzioni all’interno della FIM, Federazione Francese delle Industrie Meccaniche, è anche fondatore di Mondragon Assembly, PMI specializzata nella visione industriale e nella robotica applicata alle macchine speciali per l’assemblaggio e il process. Patrick Munini è inoltre presidente di Amics-E&pi, Associazione professionale della lavorazione industriale e della macchina speciale.
Nessun dubbio che, questo appassionato di tennis, potrà fare qualche scambio interessante con il nuovo direttore del MIDEST, Jean-François Sol-Dourdin – tra l’altro anche alla guida di Expoprotection, il salone della prevenzione e della gestione dei rischi, e di APS, Allarmi Protezione Sicurezza –, che ha preso le redini di MIDEST da gennaio in quanto direttore della nuova Divisione Industria e Sicurezza. Prende il posto di Sylvie Fourn, chiamata a ricoprire altre funzioni all’interno di Reed Expositions France, ma che rimane in collegamento con il salone in quanto direttrice del Polo Industria, Costruzione, Ambiente, Salute e Sicurezza.
Concludiamo ricordando che il MIDEST si svolgerà congiuntamente a Maintenance Expo, il salone di tutte le soluzioni per la manutenzione, e che è stata prevista anche una nuova edizione di MIDEST MAROC, appuntamento industriale che si svolgerà in Marocco, a Casablanca, dal 10 al 13 dicembre 2014, “ruotando” attorno a sei grandi settori: la subfornitura, le macchine utensili, la lavorazione delle lamiere, l’elettronica, l’industria delle materie prime e i servizi.

MIDEST 2014 metterà l’accento sul settore industriale probabilmente più dinamico non solo in Europa, ma in tutto il mondo: l’aeronautica.







































































