
Sala server di un data center ad alta densità: il progressivo aumento dei carichi di calcolo AI richiede soluzioni di raffreddamento multilivello.
La crescita dei workload IA e l’aumento della densità di potenza nei rack stanno riscrivendo i requisiti termici dei data center. Dove i processori generano carichi superiori ai 50 kW per rack, le tradizionali soluzioni ad aria non bastano più: serve un approccio multilivello, dalla generazione frigorifera centralizzata fino al chip. Daikin porta questa risposta a Data Center Nation Milan 2026.
Il 27 maggio, all’Allianz MiCo di Milano, la multinazionale ha aderito come sponsor con un proprio stand. DCN Milan 2026 è tra i principali summit europei sull’evoluzione delle infrastrutture digitali. Il portfolio esposto copriva l’intero perimetro termico: dalla produzione frigorifera centralizzata alla distribuzione in sala, fino al liquid cooling diretto al componente.
Il portfolio Daikin per data center ad alta densità
Al centro dell’esposizione figuravano i Free Cooling Chillers ad alta efficienza con tecnologia a vite inverter – disponibili in configurazione a condensazione ad acqua e ad aria – progettati per minimizzare i consumi energetici e ridurre il PUE.
La serie VZ completa l’offerta lato generazione per applicazioni ad alta temperatura e recupero del calore. Sul fronte airside, le unità CRAH Pro-W (hyperscale, controlli smart), Pro-C (modulare per sale dati) e Pro-W Slim (compatta ad alta efficienza) coprono le principali configurazioni di sala.
Per i carichi più densi, la Coolant Distribution Unit (CDU) porta il fluido direttamente a contatto con i processori tramite direct-to-chip liquid cooling, eliminando le inefficienze della convezione. Il sistema è governabile tramite iDCM, Intelligent Data Centre Manager, piattaforma di controllo che integra monitoraggio remoto e manutenzione evoluta lungo tutto il ciclo di vita dell’infrastruttura.
Il raffreddamento data center richiede approcci multilivello
Il free cooling riduce il consumo complessivo sfruttando le condizioni esterne; le unità CRAH gestiscono la distribuzione in sala; il liquid cooling interviene dove la densità supera la soglia gestibile ad aria. Integrare questi livelli richiede competenze progettuali e una filiera produttiva coerente. Daikin copre questa catena con produzione interna dei componenti principali e progettazione personalizzata.
Presenza industriale in Italia e mercato data center europeo
In Italia l’azienda conta installazioni già acquisite e in fase di realizzazione nell’area milanese: Settimo Milanese, Noviglio, Milano e Siziano. Nel 2025 è entrata in IDA, Italian Datacenter Association.
“La crescente diffusione di workload legati all’intelligenza artificiale sta ridefinendo gli standard del settore”, ha dichiarato Hiroshi Shimada, CEO e Presidente di Daikin Italy. Con l’Italia sempre più centrale nelle infrastrutture digitali europee, DCN Milan è stato il punto di incontro con hyperscaler e progettisti che cercano soluzioni verificate, non semplici promesse di efficienza.




































































