
Modulo ROBA-brake checker per il monitoraggio dello stato dei freni e la generazione di dati diagnostici.
Nei sistemi di automazione avanzata, la disponibilità di dati non rappresenta più un limite: la criticità è trasformarli in informazioni realmente utilizzabili per il controllo e la manutenzione.
In questo contesto, Mayr ha sviluppato un approccio alla Motion Safety che integra componenti meccanici e sistemi di monitoraggio, rendendo i dati dei freni e delle trasmissioni leggibili e operativamente rilevanti, che sarà presentato in occasione di SPS Italia 2026 (Parma, 26-28 maggio 2026, padiglione 3, stand E 058).
ROBA-drive-checker: monitoraggio diretto della trasmissione
Il sistema ROBA-drive-checker è progettato per rilevare lo stato della trasmissione direttamente durante il funzionamento. A differenza di soluzioni basate su sensori esterni, il sistema acquisisce dati dal componente stesso, permettendo una valutazione più precisa delle condizioni operative.
Le informazioni raccolte vengono elaborate per individuare anomalie e variazioni nel comportamento della trasmissione nel tempo. Questo consente di impostare strategie di manutenzione predittiva basate su dati reali, riducendo il rischio di guasti improvvisi e migliorando la disponibilità della macchina.
Come trasformare i dati dei freni in informazioni diagnostiche
Nel caso dei sistemi frenanti, il modulo ROBA-brake checker consente di monitorare il comportamento del freno, generando dati relativi al suo stato operativo. Con l’introduzione di ROBA-Gateway, questi segnali vengono digitalizzati e resi disponibili per PLC, sistemi di supervisione e piattaforme di analisi.
Il passaggio da segnali analogici o locali a dati digitali strutturati permette di storicizzare le informazioni, analizzarne l’evoluzione e integrarle nei sistemi di controllo. Questo approccio facilita attività come la diagnostica, l’ottimizzazione dei processi e la pianificazione della manutenzione.
ROBA-topstop: integrazione nativa tra freno e monitoraggio
La nuova generazione di freni ROBA-topstop introduce un’architettura progettata fin dall’origine per l’integrazione con i sistemi di monitoraggio. Il modulo compatto e chiuso è predisposto per interfacciarsi direttamente con ROBA-brake checker e Gateway, riducendo la necessità di sensori esterni e cablaggi aggiuntivi.
Questa configurazione consente di integrare sicurezza meccanica e disponibilità dei dati in un unico sistema coerente. Per il progettista, significa poter implementare soluzioni di Motion Safety già predisposte per la diagnostica, semplificando l’architettura complessiva della macchina.
Dalla raccolta dati alla decisione operativa
L’approccio sviluppato da Mayr evidenzia un passaggio chiave nell’evoluzione dei sistemi industriali: dalla semplice raccolta di dati alla loro interpretazione. L’obiettivo non è aumentare il numero di segnali disponibili, ma fornire informazioni chiare sullo stato dei componenti, sull’evoluzione delle condizioni operative e sulle azioni da intraprendere.
In questo senso, la Motion Safety si estende oltre la funzione meccanica, diventando parte integrante dei sistemi di controllo e supervisione. L’integrazione tra trasmissione, freni e monitoraggio contribuisce a migliorare affidabilità, manutenzione e gestione complessiva del ciclo di vita dei componenti.

Sistema ROBA-drive-checker integrato nella trasmissione per il rilevamento delle condizioni operative.






































































