
Phoenix Contact amplia la propria gamma con i nuovi alimentatori Uno Power fino a 90 W.
Phoenix Contact ha ampliato la propria offerta per l’automazione industriale con tre soluzioni che rispondono a esigenze chiave di costruttori di macchine e system integrator: i nuovi alimentatori Uno Power con connessione Push-in, il relè di sicurezza multifunzione PSRuni e il servizio Device and Update Management (DaUM) ora disponibile anche come container Docker per sistemi Linux.
Tre novità che toccano alimentazione, sicurezza funzionale e gestione degli aggiornamenti, ambiti sempre più strategici nella manifattura digitale.
Uno Power: più potenza e cablaggio Push-in nei quadri compatti
La gamma Uno Power si estende con alimentatori fino a 90 W, progettati per applicazioni monofase in quadri elettrici compatti. I nuovi modelli, disponibili nelle classi da 30 a 90 W, integrano la tecnologia di connessione Push-in, che consente un cablaggio rapido e senza utensili, riducendo tempi di installazione ed errori di montaggio.
Dal punto di vista elettrico, l’ingresso supporta tensioni da 100 a 277 V a.c. e da 110 a 250 V c.c., ampliando il range operativo e garantendo compatibilità con sistemi monofase anche in contesti con tensioni di rete elevate. Con una larghezza di soli 35 mm e una potenza di 90 W, gli alimentatori assicurano un significativo risparmio di spazio nel quadro, aspetto cruciale per OEM e integratori.
L’efficienza raggiunge valori fino al 95%, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici e delle perdite termiche. La tensione di uscita regolabile aumenta la flessibilità applicativa. Sul fronte dell’affidabilità, il dato dichiarato di MTBF superiore a 500.000 ore e l’intervallo di temperatura di esercizio da -25 a +70 °C, con avviamento affidabile già a -40 °C, rendono la soluzione idonea anche per applicazioni outdoor o in ambienti industriali gravosi.
PSRuni: due funzioni di sicurezza in un solo relè
In ambito safety, Phoenix Contact introduce il relè di sicurezza multifunzione PSRuni, progettato per monitorare fino a due funzioni di sicurezza con un unico dispositivo. La copertura delle principali funzioni consente una configurazione flessibile e un adattamento puntuale alle esigenze della macchina.
Con la versione PSRuni L, la configurazione avviene direttamente sul dispositivo, semplificando l’adeguamento ai requisiti specifici. Il relè è compatibile con numerosi sensori e attuatori e si presta al monitoraggio di arresti di emergenza, porte di sicurezza e barriere fotoelettriche, facilitando l’integrazione in sistemi esistenti.
Il dispositivo opera sia in modalità a canale singolo sia a due canali e soddisfa livelli di sicurezza fino a SIL 3 e PL e, rispondendo agli standard più elevati della sicurezza funzionale. La funzione di avvio monitorato, automatico o manuale, insieme alla connessione Push-in, contribuisce a una messa in servizio semplice e a una manutenzione efficiente, con un’attenzione particolare al risparmio di spazio nel quadro.
DaUM su Docker: update multi-vendor basato su OPC UA
Sul fronte software, il servizio Device and Update Management (DaUM), basato su OPC UA, è ora disponibile anche come container Docker per sistemi Linux, oltre alla precedente versione per Windows. La distribuzione tramite Docker Hub consente l’installazione con il comando “docker pull phoenixcontact/daum:25.0.0”.
DaUM permette di gestire e aggiornare dispositivi di automazione indipendentemente dal produttore, superando i tradizionali processi proprietari. Tra i componenti gestibili rientrano controllori, moduli I/O, inverter, robot, dispositivi di rete e alimentatori.
Il servizio utilizza lo standard OPC UA 10000-100 e integra meccanismi di sicurezza conformi alla norma IEC 62443, garantendo autenticazione e autorizzazione per ogni attività di comunicazione o comando.
Il servizio può essere eseguito su un’istanza centrale Windows oppure, ora, su sistemi Linux dell’utente, adattandosi a diverse architetture e dimensioni di impianto. Per i responsabili IT/OT e i plant manager, si tratta di un passo concreto verso una gestione degli aggiornamenti più standardizzata, sicura e indipendente dal brand.
Con queste tre soluzioni, Phoenix Contact rafforza la propria proposta integrata per l’automazione industriale, combinando efficienza energetica, sicurezza funzionale e gestione centralizzata degli update in linea con le esigenze della manifattura connessa.

Con il servizio Device and Update Management di Phoenix Contact, basato su OPC UA, è possibile gestire e aggiornare dispositivi di automazione indipendentemente dal produttore.






































































