
Un operatore utilizza SPAC Vision su doppio tablet in officina: il display superiore mostra la visualizzazione 3D del percorso conduttori, quello inferiore la lista di cablaggio con lo stato di avanzamento.
Nel cablaggio manuale dei quadri elettrici, ogni operatore interpreta autonomamente lo schema e decide il percorso dei conduttori: da quale lato entrare nella canalina, come raggiungere il morsetto, quale strada seguire all’interno della struttura. Due cablatori diversi sullo stesso quadro producono risultati diversi – lunghezze che cambiano, percorsi che variano – rendendo il quadro finito più difficile da verificare e da riparare.
SDProget Industrial Software risponde a questo problema con SPAC Vision, applicazione web presentata a SPS Italia 2026, padiglione 5, stand E045, che guida l’operatore filo per filo attraverso una visualizzazione tridimensionale dei percorsi stabiliti in fase di progettazione.
Collegata a SPAC Wiring, l’applicazione riceve il dato di progetto completo e lo porta in officina in forma visiva. Selezionando un conduttore dalla lista di cablaggio, visualizza in 3D il percorso esatto che il conduttore deve seguire. Completato il collegamento, il cablatore lo marca come eseguito: il filo diventa verde sullo schermo e lo stato di avanzamento si aggiorna in tempo reale.
Per chi lavora con gli schemi tradizionali, è disponibile una modalità affiancata che mostra la vista 3D e lo schema elettrico completo simultaneamente. L’interfaccia è ottimizzata per tablet con controllo touch, pensata per chi lavora in piedi davanti al quadro senza tastiera né mouse.
Eliminare la variabilità nel cablaggio manuale dei quadri elettrici
La variabilità nel cablaggio manuale nasce dall’assenza di una guida operativa vincolante: lo schema elettrico tradizionale indica i collegamenti, ma non il percorso fisico dei conduttori all’interno della struttura del quadro. Questo genera differenze nelle lunghezze dei cavi, inefficienze nel consumo di rame e difficoltà nella manutenzione post-produzione.
SPAC Vision porta in officina il percorso ottimizzato già calcolato in progettazione, eliminando l’interpretazione soggettiva dell’operatore. Il cablatore lavora in autonomia senza richiedere chiarimenti all’ufficio tecnico, vantaggio rilevante nei contesti in cui progettazione e cablaggio sono affidate ad aziende diverse, situazione frequente nel settore dei quadri elettrici.
Integrazione con le spezzonatrici e ricerca guasti
L’integrazione tra SPAC Vision e le macchine di taglio chiude il ciclo operativo: selezionando il filo da cablare, SPAC Wiring trasmette direttamente alla spezzonatrice la lunghezza esatta richiesta dal progetto, eliminando i passaggi manuali intermedi e gli errori di misura. Il conduttore arriva già tagliato alla lunghezza corretta, pronto per l’installazione.
La stessa logica di tracciamento è utile anche nella ricerca dei guasti: riaprendo il progetto, è possibile identificare in pochi secondi il percorso di qualsiasi conduttore. SDProget conta 18.000 clienti e oltre 35.000 installazioni in Italia nel settore del software CAD per automazione industriale e cablaggio elettrico.




































































