
Fluke Corporation (www.fluke.it) ha annunciato il lancio dei nuovi tester di isolamento serie 1660, gli unici strumenti – a detta dei tecnici Fluke – che consentono di proteggere le apparecchiature collegate da danni accidentali. La nuova serie 1660 offre maggiori potenzialità agli utenti grazie a test rapidi ed efficienti, conformi alla maggior parte delle normative locali, che consentono di proteggere le apparecchiature inavvertitamente collegate al sistema sottoposto a test e di condividere facilmente i risultati del test tramite smartphone.
Il Fluke 1664 FC è dotato della funzione brevettata Insulation PreTest™ che è in grado di rilevare se un’apparecchiatura è collegata al sistema sottoposto a test, di interrompere il test e segnalarlo con l’accensione di una spia. Insulation PreTest consente di evitare costosi danni accidentali alle periferiche.
Il modello 1664 FC è dotato anche di una funzione di test automatico che effettua 5 test di installazione obbligatori in un’unica sequenza, tra cui i test automatici di tipo RCD e CA, A per la conformità alle normative locali sulle installazioni. Consente di ridurre il numero di collegamenti manuali e la possibilità di fare errori, mentre i tempi di test si riducono del 40% rispetto a quelli richiesti dai modelli Fluke precedenti.
Il modello 1664 FC fa parte di Fluke Connect, il più ampio sistema di strumenti di misura software e wireless del settore. Le misure effettuate con il tester possono essere trasmesse in modalità wireless all’App Fluke Connect su smartphone o tablet e caricate direttamente su FlukeCloud™ Storage, eliminando in questo modo gli errori di trascrizione.
I tecnici possono collaborare in tempo reale con altri colleghi tramite le videochiamate ShareLive™, aumentando in questo modo la produttività sul campo. Le misure effettuate con il modello 1664 FC possono essere combinate con i dati di misura provenienti dai diversi strumenti di misura Fluke Connect per creare e condividere tramite e-mail report completi dal cantiere.
La nuova serie 1660 è studiata per verificare la resistenza di isolamento, l’impedenza d’anello, la resistenza del collegamento di terra, la resistenza verso terra, le prestazioni di RCD nei sistemi TT e TN, la sequenza di fase, l’impedenza di linea/anello e i test RCD nei sistemi IT.






































































