
La sede di CrestOptics a Roma, da cui l’azienda opera in 50 Paesi nel mondo con soluzioni di microscopia ottica avanzata per la ricerca scientifica.
Quante scoperte scientifiche dipendono dalla qualità degli strumenti usati per osservare l’invisibile? Dal cancro alle neuroscienze, dalla biologia cellulare allo sviluppo di nuovi farmaci, la risposta è tutte.
CrestOptics, fondata a Roma nel 2011 con l’obiettivo di rendere accessibile la tecnologia della microscopia di alto livello, festeggia quindici anni di attività con un bilancio che la vede oggi presente in 50 Paesi, partner strategico dei principali produttori mondiali di microscopi e fornitore delle aziende più innovative nel settore delle scienze della vita. Un percorso che ha trasformato una startup italiana in un abilitatore riconosciuto della ricerca scientifica internazionale.
CrestOptics: due premi Microscopy Today e le tecnologie DeepSIM e CICERO
In quindici anni CrestOptics ha ottenuto riconoscimenti che misurano concretamente il peso tecnologico dell’azienda: la rivista Microscopy Today ha assegnato per due volte il “Top 10 Best Microscopy Innovation Award” alle sue soluzioni. La prima nel 2022 al sistema di super-risoluzione DeepSIM, la seconda nel 2024 al sistema spinning disk confocale CICERO.
“La ricerca e l’innovazione scientifica è fatta anche dagli strumenti che l’abilitano, che permettono di vedere e studiare l’invisibile”, dichiara Renato Giacobbo Scavo, CEO di CrestOptics. “Negli anni abbiamo investito sia in ricerca e sviluppo, sia in un team con competenze e talenti variegati per introdurre la microscopia avanzata in quanti più centri di ricerca possibile”.
Come la microscopia avanzata italiana arriva nei laboratori di tutto il mondo
Il percorso di CrestOptics verso i 50 Paesi si è costruito attraverso collaborazioni scientifiche strutturate: tra queste, un progetto di ricerca cofinanziato con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e il ruolo di partner attivo in un progetto europeo per lo sviluppo della tecnologia Brillouin, condotto con l’IIT di Roma e altri centri di ricerca internazionali.
Sul versante organizzativo, l’azienda ha ottenuto la certificazione Great Place To Work®, segnale di un modello di crescita che lega innovazione tecnologica e investimento sulle persone.
CrestOptics a 15 anni: la visione sulla microscopia accessibile
“Guardiamo al futuro con la visione che la microscopia avanzata sia accessibile a chiunque e ovunque, perché non ci debbano essere limiti alle possibilità di raggiungere scoperte rivoluzionarie”, conclude Giacobbo Scavo.
L’anniversario arriva in un mercato altamente specializzato e competitivo a livello internazionale, in cui CrestOptics ha costruito un posizionamento da abilitatore della ricerca: non produttore di microscopi, ma fornitore delle tecnologie che ne ampliano le capacità, con applicazioni che spaziano dalle neuroscienze alla farmacologia, fino ai progetti europei su tecnologie di frontiera come il Brillouin. Una distinzione che ha guidato quindici anni di sviluppo da Roma verso il mondo.






































































