
Vivien Zanella, General Manager di TopSolid Italia.
TopSolid presenta la nuova release 7.19, puntando su integrazione, strumenti smart, flessibili e orientati alla collaborazione. Tante le novità da scoprire.
di Sofia Cairo
Nel mondo manifatturiero, ogni segnale conta. Anche quelli più deboli.
Il clima economico-finanziario globale e quello geopolitico continuano ormai da tempo a generare incertezza, frenando la propensione agli investimenti e spingendo la filiera industriale verso scelte più caute e ponderate. Ciò nonostante, dopo un lungo periodo di forte instabilità, il settore della meccanica generale sembra mostrare timidi segnali di ripresa.
È di questo parere Vivien Zanella, General Manager di TopSolid Italia, filiale nazionale della software house francese specializzata in soluzioni integrate CAD/CAM/PDM. “Dal nostro osservatorio, vediamo un mercato che continua a essere reattivo”, ci ha detto quando lo abbiamo sentito. “Le aziende sono ancora disposte a investire, solo lo fanno con maggiore attenzione rispetto al passato. A livello nazionale, infatti, siamo in linea con le previsioni semestrali e possiamo già registrare un incremento del 4% rispetto al 2024, anno in cui abbiamo raggiunto il nostro record storico di fatturato. La vera sfida sarà mantenere questo trend positivo anche nella seconda metà dell’anno, ma siamo ottimisti anche in vista del lancio della nuova release della nostra piattaforma che porterà con sé numerose novità e miglioramenti funzionali”.

La release 7.19 di TopSolid si conferma, ancora una volta, una piattaforma al servizio della manifattura.
DALL’IDEA AL PEZZO FINITO
La release 7.19 di TopSolid si conferma infatti, ancora una volta, una piattaforma al servizio della manifattura. Un ecosistema digitale realmente integrato, pensato per accompagnare le imprese lungo l’intera catena del valore: dall’idea al pezzo finito. Con strumenti sempre più intelligenti, flessibili e orientati alla collaborazione, progettati per semplificare le attività quotidiane e ridurre al minimo margini di errore e inefficienze.
Tra le novità più significative di questa ultima release c’è TopSolid’Predict, un assistente predittivo basato su intelligenza artificiale, capace di apprendere le abitudini dell’utente per suggerire in anticipo i comandi più pertinenti. Si tratta di una soluzione snella, ma efficace, che accelera i tempi di esecuzione migliorando al tempo stesso l’esperienza di utilizzo.
La nuova release introduce anche nuove funzionalità orientate alla produttività, come l’elaborazione in background – che permette di salvare, gestire le versioni e operare sul vault senza alcuna interruzione – e un albero PDM completamente rinnovato: più reattivo, arricchito da filtri dinamici e pensato per rendere l’accesso alle informazioni progettuali ancora più immediato e intuitivo.
Nella release 2025 l’albero PDM completamente rinnovato: più reattivo, arricchito da filtri dinamici e pensato per rendere l’accesso alle informazioni progettuali ancora più immediato e intuitivo.
PER ESIGENZE PARTICOLARI
Le novità dell’ultima release di toccano anche la parte CAM, dove TopSolid introduce una serie di miglioramenti progettati in particolare per chi lavora su pezzi complessi o ha l’esigenza di standardizzare e riutilizzare cicli produttivi già collaudati. Una delle novità più rilevanti riguarda la duplicazione di operazioni e procedure, oggi semplificata e più intuitiva, con la possibilità di trasferire interi processi da un progetto all’altro in pochi passaggi.
“Ulteriori ottimizzazioni riguardano la gestione degli utensili”, ha proseguito Vivien Zanella. “L’introduzione della gestione per utensili multipli consente di organizzare librerie e combinazioni in modo più logico e funzionale, migliorando la coerenza tra progettazione e lavorazione”.
In ambito operativo, TopSolid’Cam 2025 introduce invece nuove opzioni per la suddivisione delle traiettorie di sgrossatura e delle lavorazioni 3D secondo criteri personalizzabili – come il tempo, la distanza o il numero di passaggi – con l’obiettivo di controllare meglio l’usura dell’utensile e prolungarne la vita utile. Anche la lavorazione 3D beneficia di aggiornamenti sostanziali, grazie a una gestione più efficiente del raggio residuo e all’introduzione di ulteriori strategie di finitura, particolarmente utili su geometrie complesse.

TopSolid’ShopFloor si consolida come vero e proprio cuore pulsante della fabbrica digitale, offrendo anche la possibilità di gestire la riaffilatura utensile.
Un importante passo avanti riguarda anche la simulazione, che nella nuova versione offre una resa più dettagliata per le operazioni di tornitura, con un controllo avanzato delle collisioni e un comportamento macchina ancora più fedele alla realtà.
TopSolid’Cam potenzia ulteriormente la propria offerta con l’introduzione di gruppi multiasse dedicati alle forature, filtri di selezione dinamici e macro evolute, pensate per memorizzare e riutilizzare cicli complessi. Il risultato è un flusso CAM sempre più fluido, in grado di accompagnare senza interruzioni il passaggio dalla programmazione 2D al controllo multiasse avanzato.
TopSolid è un ecosistema digitale realmente integrato, pensato per accompagnare le imprese lungo l’intera catena del valore, con strumenti sempre più intelligenti, flessibili e orientati alla collaborazione.
STRUMENTO IMMEDIATO E COMPLETO
All’interno della nuova release di TopSolid, anche il modulo per la gestione operativa dell’officina fa un significativo passo avanti. TopSolid’ShopFloor si consolida come vero e proprio cuore pulsante della fabbrica digitale, offrendo una gestione centralizzata e sempre aggiornata dei processi produttivi. In un’unica dashboard convergono infatti l’avanzamento delle lavorazioni NC, lo stato degli utensili, il tracciamento dei lotti e degli ordini, con una connessione nativa ai magazzini automatici e ai sistemi ERP già presenti in azienda.
“L’obiettivo è dare a chi lavora in officina uno strumento immediato e completo”, ha spiegato Vivien Zanella, “che permetta di avere sotto controllo in tempo reale le performance produttive, riducendo i tempi di setup e migliorando la tracciabilità lungo tutta la catena operativa”.
A rendere il sistema ancora più efficiente contribuiscono le nuove interfacce barcode e QR code, che rendono ancora più semplice ed efficiente la gestione operativa, dal controllo delle attività alla logistica di reparto. ©TECN’È
(*) Per chi lo desiderasse l’articolo è disponibile in lingua inglese.

Vivien Zanella: “L’obiettivo è dare a chi lavora in officina uno strumento immediato e completo, che permetta di avere sotto controllo le performance produttive, riducendo i tempi di setup e migliorando la tracciabilità lungo tutta la catena operativa”.



























































