Trasformare i dati in conoscenza con MindSphere di Siemens

Ogni macchinario ha in sé un patrimonio di dati: MindSphere è il sistema operativo che permette di comprenderne il significato.

MindSphere di Siemens, sistema operativo aperto cloud-based per l’IoT, assicura agli utenti analisi efficienti dei dati e strumenti per il monitoraggio del parco macchine, con accesso a un numero in rapida crescita di API.

di Alfonso Pinna

Gli esperti prevedono che, entro il 2025, il mercato globale dell’Industrial Internet of Things (IIoT) si aggirerà intorno ai 4,6 miliardi di dollari in ambito industriale, aggiungendo così un enorme valore all’economia globale. Questo rispecchia il trend verso la digitalizzazione diffuso praticamente ovunque, dovuto agli avanzamenti tecnologici. Per gli OEM, il trend di digitalizzazione coincide con la necessità del settore di generare valore dalle infrastrutture, incluse quelle obsolete, rendendole pronte per la connettività e la Data Analytics.

Grazie a MindSphere, il sistema operativo aperto cloud-based per l’Internet of Things di Siemens (www.siemens.it), gli OEM possono allinearsi a questi trend e aumentare la loro competitività. In virtù della sua facile e rapida integrazione, MindSphere fornisce agli utilizzatori analisi altamente efficienti dei dati e strumenti per il monitoraggio del parco macchine, con accesso a un numero in rapida crescita di API, Application Programming Interface, assicurando applicazioni per potenziare le prestazioni, ottimizzare i processi, creare nuovi flussi di guadagno, incrementare la redditività aziendale e ampliare complessivamente i vantaggi competitivi sul mercato.

Realizzato come sistema operativo aperto per l’IoT, MindSphere consente di connettere agevolmente i macchinari, incrementando l’efficienza degli impianti.

UN PASSO AVANTI VERSO LA DIGITALIZZAZIONE

Le macchine moderne sono elementi complessi nelle quali convivono attuatori elettrici e meccanici, sensori, controllori, parti di potenza e molto altro: questi elementi generano dati caratteristici che descrivono il loro stato di salute, il modo in cui stanno lavorando e come viene influenzata la produzione della macchina stessa; si crea così l’esigenza di una piattaforma mirata alla raccolta e all’analisi di questi dati eterogenei, provenienti spesso da diversi fornitori e che comunicano con linguaggi non armonizzati.

Da qui la grande opportunità di valutare questi dati provenienti dal campo (Operation Technology) e ricavarne indicatori di prestazione (OEE, Overall Equipment Effectiveness, Kpi-Key Performance Indicator, efficienza, disponibilità, produttività). La realizzazione di queste funzionalità avviene in tre passaggi: la connettività, la piattaforma cloud e l’analisi attraverso algoritmi e applicazioni dedicate.

In virtù della sua facile e rapida integrazione, MindSphere fornisce agli utilizzatori analisi altamente efficienti dei dati e strumenti per il monitoraggio del parco macchine.

SISTEMA OPERATIVO APERTO

MindSphere, il pilastro sul quale si basano l’Industria 4.0 e la digitalizzazione delle macchine e dei processi, è una cosiddetta PaaS “Platform-as-a-Service”, sulla quale è possibile sviluppare, eseguire e fornire applicazioni (App) e servizi digitali. Analizzando i dati e utilizzando il motore di machine learning integrato, il sistema è in grado di suggerire azioni concrete che consentono di ottimizzare continuamente la produzione o un processo.

Essendo un sistema operativo aperto, MindSphere offre agli OEM soluzioni e applicazioni specifiche per il loro mercato. Queste App sono progettate per eliminare gran parte del lavoro e del tempo spesi per costruire soluzioni software sofisticate dedicate alle macchine, ad esempio strumenti di gestione del parco macchine e di analisi chiavi in mano, ai quali si può accedere in maniera plug & play attraverso il concetto di Software-as-a-Service con MindSphere. Con le interfacce e gli standard aperti di MindSphere, gli OEM hanno la flessibilità di raccogliere dati e di abbinare le soluzioni alle infrastrutture dei propri clienti, a prescindere dal fatto che le apparecchiature siano state fabbricate da Siemens o da terze parti.

MindSphere riduce i tempi di fermo impianto, aumenta la produttività e utilizza le risorse più efficacemente.

Non solo le macchine, ma anche gli operatori possono sfruttare i benefici della piattaforma per agevolare la manutenzione o per ricevere informazioni sui processi produttivi, accedendo a documentazione istruttiva online. I benefici dell’IIoT sono infatti utili sia all’utilizzatore di una macchina sia al costruttore della stessa, che può implementare nuovi modelli di business, ad esempio contratti di service su misura in funzione dell’utilizzo del bene, la vendita della produttività al posto della macchina, il monitoraggio del semilavorato al fine di rifornire l’utilizzatore non appena questo scarseggi e molto altro. ©ÈUREKA!

MindSphere consente di collegare macchinari e infrastrutture fisiche al mondo digitale.

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