
La quinta generazione del sistema robotico da Vinci ha fatto il suo debutto in Italia al 98° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia.
La quinta generazione del sistema robotico per il medicale, da Vinci, più diffuso al mondo ha debuttato al 98° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia.
Svoltosi dal 6 al 9 novembre, presso l’Hilton Sorrento Palace, il convegno ha ospitato la prima presentazione ufficiale in Italia del sistema robotico da Vinci 5: nuova e quinta generazione della piattaforma chirurgica più conosciuta e diffusa al mondo, prodotta da Intuitive e distribuita in Italia da ab medica, punto di riferimento internazionale per l’innovazione tecnologica in ambito sanitario.
La presenza è nata dalla volontà congiunta di offrire alla comunità urologica italiana l’occasione di confrontarsi in anteprima con l’ultima frontiera della chirurgia robotica, sempre più digitale, integrata e sostenibile.
ab medica partner del sistema sanitario nell’innovazione tecnologica
“Con da Vinci 5 si apre una nuova era della chirurgia robotica, dove intelligenza artificiale, sensorialità e dati accompagnano il chirurgo in ogni fase dell’intervento”, commenta Francesca Cerruti, CEO di ab medica.
“Per ab medica, che ha portato in Italia il primo sistema da Vinci oltre vent’anni fa e ha seguito ogni tappa della sua evoluzione, questa presentazione ufficiale, su un palco così importante come quello della SIU, ha rappresentato la chiusura di un cerchio e la conferma di un ruolo che ci vede partner del sistema sanitario nell’innovazione tecnologica a favore di medici e pazienti”, ha sottolineato Cerruti.
Alla scoperta del sistema robotico per il medicale da Vinci 5
L’8 novembre, alle ore 18.30, presso lo spazio Tech Suite, stand 48, il prof. Giuseppe Carrieri, Presidente della SIU, ha accompagnato i presenti nella scoperta del nuovo da Vinci 5.
Il nuovo da Vinci 5 è stato concepito per trasformare la pratica chirurgica attraverso il miglioramento dei risultati clinici, l’aumento dell’efficienza operativa e la generazione di dati oggettivi che permettano di ottimizzare il processo decisionale e ridurre i costi complessivi dell’assistenza.
Il potenziamento dei sensi del personale chirurgico, la maggiore efficienza operativa, una piattaforma intelligente con una potenza di elaborazione 10.000 volte superiore, sono solo alcune delle innovazioni più significative che la nuova generazione consentirà.
A oggi sono più di 9.000 le piattaforme da Vinci distribuite nel mondo. Dopo gli Stati Uniti, in cui sono presenti più di 5.000 sistemi robotici, l’Europa rappresenta il secondo mercato con più di 1.500 installazioni. In Italia sono più di 240 i sistemi da Vinci distribuiti sul territorio. Nel 2024, in Italia, i pazienti che hanno potuto beneficiare della chirurgia robotica da Vinci sono stati più di 50.000.





































































