
Il parco rottame di ABS-Acciaierie Bertoli Safau a Udine: il polo integrato con R. Casini e Rott-Ferr gestirà una capacità complessiva di 200.000 t annue di materiali ferrosi e metallici. (Foto: ©Lucrezia Roda)
Il rottame ferroso ha smesso di essere una commodity da acquistare sul mercato aperto e si sta trasformando in un asset strategico da presidiare direttamente. Per la siderurgia europea, sempre più orientata ai forni elettrici ad arco e quindi dipendente dalla qualità e dalla continuità del rottame come materia prima, il controllo della filiera di approvvigionamento è diventato un vantaggio competitivo strutturale.
ABS-Acciaierie Bertoli Safau, divisione Steelmaking del Gruppo Danieli, compie un secondo passo in questa direzione con l’acquisizione del 100% di R. Casini, storica realtà di Feletto Umberto, Tavagnacco, in provincia di Udine, specializzata nella raccolta, nel trattamento e nella commercializzazione di materiali ferrosi e metallici.
L’operazione è stata perfezionata tramite la controllata Rott-Ferr, già acquisita da ABS nel 2023. L’integrazione delle due realtà consentirà di sviluppare in Friuli-Venezia Giulia un polo del rottame con una capacità complessiva di circa 200.000 t annue – il più grande della regione – a diretto supporto della produzione di acciai speciali.
Il piano industriale prevede nel medio periodo un aumento dei volumi di raccolta, replicando l’esperienza maturata dal 2023 con il percorso di crescita di Rott-Ferr. La direzione operativa, in sinergia tra le due società, garantirà stabilità organizzativa e continuità del know-how costruito da R. Casini in oltre quarant’anni di attività.
Rottame ferroso, asset strategico nella siderurgia italiana
L’acquisizione di R. Casini è stata gestita dalla proprietà giunta alla terza generazione: i fratelli Ivan e Alessandro Casini, con il consenso del padre Roberto, hanno scelto di affidare il futuro dell’azienda al gruppo friulano ABS.
“A fronte dei rapidi cambiamenti degli scenari commerciali, abbiamo condiviso la scelta di affidare il futuro dell’azienda a un grande gruppo friulano, certi che potrà garantirne crescita e continuità in un settore sempre più strategico a livello globale”, afferma il management dell’azienda.
Un passaggio generazionale che, nella pratica, si traduce in un cambio di scala: da realtà indipendente a componente integrata di una piattaforma industriale regionale di primo livello.
“L’acquisizione di R. Casini si inserisce in un disegno industriale coerente, avviato con Rott-Ferr, che guarda al lungo periodo”, afferma Camilla Benedetti, Presidente di ABS. “La crescente centralità del rottame per la siderurgia europea rende fondamentale investire in capacità di raccolta, competenze di trattamento con selezione e valorizzazione della materia prima, rafforzando al tempo stesso il radicamento territoriale e la continuità operativa”.
La strategia, nella sua coerenza, anticipa un quadro normativo in evoluzione: il Governo italiano ha recentemente aggiornato le soglie per l’esportazione di rottami ferrosi extra-UE, mentre a Bruxelles prosegue il confronto su strumenti a presidio dell’approvvigionamento interno all’industria europea.





































































