
È stato ufficializzato il convegno che UCIF (www.ucif.net) sta organizzando per il 14 ottobre prossimo, un’occasione per incontrare i principali attori del comparto automotive e analizzare insieme quali passi l’industria di riferimento può compiere nei prossimi anni, non solo dal punto di vista del trattamento superficiale, ma per il prodotto auto visto nel suo complesso.
Hanno già conferito patrocinio all’iniziativa l’associazione Poliefun, Ente di formazione universitaria del Politecnico di Milano che mette in contatto la ricerca con il mondo aziendale, e Anfia, l’Associazione nazionale filiera industria automobilistica. Tra i relatori hanno confermato la partecipazione il responsabile relazioni esterne di Brembo, Roberto Vavassori, il segretario generale Cluster Lombardo della Mobilità, Giampiero Mastinu e l’amministratore delegato del Centro Ricerche Fiat, Nevio Di Giusto.
“Il 2014 per UCIF è un nuovo anno di enormi sfide”, ha commentaro Manuela Casali, presidente di UCIF. “L’associazione sta lavorando molto per creare occasioni di dialogo ed opportunità per le aziende. UCIF rappresenta e deve rappresentare un vero volano di iniziative innanzitutto per i propri associati. Il convegno del 14 ottobre, che tra l’altro avrà il sostegno di due partner d’eccellenza come Poliefun-Politecnico di Milano e Anfia, sarà il momento per fare il punto del comparto automotive in Italia, un settore che sforna più di 1.300.000 autovetture l’anno e che ha un valore pari a circa il 10/13% del PIL italiano”.
“Diviene così di fondamentale importanza capire come possiamo tutti insieme dare nuovi impulsi al settore. Questo evento sarà per UCIF un primo passo che vedrà nei prossimi anni nuove iniziative con un respiro maggiormente internazionale, perché l’Italia è sicuramente uno dei Paesi con la tradizione più forte per l’autovettura. Ai giorni d’oggi è però essenziale avere un occhio puntato sul mondo”, ha concluso Manuela Casali.
Il convegno sarà a partecipazione gratuita in quanto l’obiettivo è quello di stimolare tutti i presenti e non solo i relatori a un dialogo costruttivo per rafforzare il valore dell’industria automobilistica italiana e il mercato di questo prodotto che da sempre caratterizza la tradizione del nostro Paese.




























































