
Abrantix AG utilizza un robot YuMi® di ABB per automatizzare il collaudo degli ATM di Diebold Nixdorf.
Una persona impiega circa 30 s per prelevare denaro da uno sportello automatico (ATM), comunemente chiamato Bancomat. Queste macchine per l’erogazione e il deposito di contanti si trovano ormai in tutte le città del mondo e hanno reso i servizi bancari più semplici e intuitivi.
Per garantire la sicurezza delle operazioni, lo sportello automatico viene aggiornato almeno ogni sei mesi con nuove versioni o patch software; tuttavia, prima di essere rilasciato, il nuovo software deve superare test accurati che ne certifichino la conformità alle rigorose specifiche internazionali e regionali di affidabilità, usabilità e sicurezza.
La società svizzera di software per pagamenti Abrantix AG ha utilizzato un robot YuMi® di ABB per automatizzare il collaudo degli ATM di Diebold Nixdorf. Il software Abrantix Test Environment istruisce il robot YuMi® per verificare le operazioni più comuni effettuate su un Bancomat da utenti in carne e ossa, ad esempio inserimento della tessera, digitazione del codice PIN, prelevamento e deposito di contante.
Il collaudo è accurato a tal punto che YuMi® è programmato per commettere gli errori più frequenti, ad esempio l’inserimento di banconote fissate con una graffetta, per verificare che il software sia in grado di gestire diverse problematiche.
Questo prototipo di YuMi® a due bracci, sviluppato nel quartier generale di Abrantix in Svizzera, rappresenta una svolta per chi si occupa di testare software per ATM. YuMi® sostituisce infatti il tradizionale sistema di collaudo manuale che, non solo costringeva i collaudatori a passare centinaia di ore davanti a uno Bancomat, ma comportava anche il rischio di errori umani. L’automazione ha inoltre aumentato la velocità del processo di sviluppo software.
Durante il giorno, gli sviluppatori possono creare nuove funzionalità che vengono poi testate automaticamente dal robot YuMi® durante la notte. I risultati vengono verificati il giorno successivo, cosicché i collaudatori possono dedicare più tempo ad attività a maggior valore aggiunto.
“In passato i cicli di collaudo erano veri e propri colli di bottiglia e implicavano diversi rischi nel rilascio di un software. Con la nuova soluzione basata su YuMi®, tutto il processo è sotto controllo e gli addetti si possono dedicare a migliorare i test e le procedure o a sviluppare nuove funzionalità, mentre YuMi® si occupa di collaudare gli sportelli ATM”, afferma Daniel Eckstein, CEO di Abrantix.
“In Diebold Nixdorf crediamo che questo ambiente di automazione dei test creato da due realtà innovative come Abrantix e ABB, unito alle nostre competenze avanzate nello sviluppo e nel test di software per ATM, offra un enorme potenziale per il miglioramento dell’efficienza dei test e della qualità del software in centinaia di laboratori di nostri clienti in tutto il mondo”, afferma Richard Schlauri, Amministratore Delegato di Diebold Nixdorf, in Svizzera.
“Il sistema di collaudo degli ATM sviluppato da Abrantix è esattamente il tipo di processo preciso e collaborativo per il quale è stato progettato il nostro robot YuMi®. Con YuMi®, non solo Abrantix ha la garanzia che il robot possa condividere le attività in piena sicurezza con gli addetti, ma gli sviluppatori software hanno più tempo da dedicare ad attività a maggior valore aggiunto, mentre YuMi® svolge mansioni ripetitive, ma estremamente importanti, 24 ore su 24”, sottolinea Marc-Andre Zingg, ABB Robotics Business Line Manager in Svizzera.

Questo prototipo di YuMi® a due bracci, sviluppato nel quartier generale di Abrantix in Svizzera, rappresenta una svolta per chi si occupa di testare software per ATM.































































