
Giuliano Busetto, Country Division Lead Digital Factory e Process Industries and Drives di Siemens Italia dutrante la conferenza stampa di anteprima di SPS IPC Drives Italia.
“Abbiamo creato i presupposti per la trasformazione digitale delle imprese manifatturiere e di processo e ora siamo pronti a supportarle nell’implementazione delle soluzioni della nostra Digital Enterprise, fatta di prodotti, servizi e soluzioni, ma anche di competenze, know-how ed expertise”, così Giuliano Busetto, Country Division Lead Digital Factory e Process Industries and Drives di Siemens Italia (www.siemens.it), ha aperto la conferenza stampa di anteprima di SPS IPC Drives Italia.
Grazie all’implementazione delle soluzioni della Digital Enterprise, tutte le aziende, di qualsiasi dimensione, possono usufruire dei vantaggi della rivoluzione digitale e sfruttare appieno il potenziale insito nel concetto di Industria 4.0. “Maggiore flessibilità, tempi di commercializzazione più brevi, maggiore efficienza e migliore qualità: sono questi alcuni dei vantaggi già tangibili presso le nostre aziende clienti”, continua Giuliano Busetto, “ma non solo. L’attenzione si concentra su un ulteriore ampliamento della nostra offerta per l’impresa digitale, con soluzioni che offrono una maggiore flessibilità nelle fasi di progettazione, ma anche una migliore efficienza dei processi produttivi”.
Questo include soluzioni per realizzare i “digital twin”, utilizzati per creare un modello virtuale olistico della catena del valore (di un prodotto fisico, di una linea di prodotti, di un processo produttivo e dell’intera fabbrica), insieme al portfolio di automazione leader a livello mondiale, così come il sistema operativo aperto per l’Internet of Things basato su cloud, MindSphere.
La connessione a MindSphere è uno degli aspetti fondamentali dei nuovi modelli di business basati sui dati. Lo sa bene Zani metal forming machines, la realtà italiana della provincia di Como che ha scelto di collegare le proprie presse meccaniche per la deformazione della lamiera a freddo a MindSphere, allo scopo di monitorare e analizzare i dati delle proprie macchine, a vantaggio non solo di una manutenzione preventiva, ma anche di una valutazione in tempo reale della produttività e dello stato delle presse in tempo reale e da remoto.
È di recente fondazione in Germania l’Associazione MindSphere World, un’organizzazione mondiale di aziende partner di Siemens che si pone lo scopo di espandere la portata globale dell’ecosistema basato su MindSphere, ma anche di promuovere la ricerca e lo sviluppo oltre che il training in ambiente MindSphere e la definizione di regole uniformi per l’utilizzo dei dati. “Con orgoglio annuncio che l’Associazione è pronta a compiere il prossimo passo in Italia, creando una corrispondente organizzazione di utenti MindSphere nel nostro Paese, il secondo a livello mondiale subito dopo la Germania”, aggiunge Busetto.
Fulcro e aggregatore perfetto di tutte le soluzioni Siemens a supporto della trasformazione digitale delle aziende è il TAC, Centro Tecnologico e Applicativo di Piacenza, in continua evoluzione: “una smart factory, dove toccare con mano e fare esperienza delle tecnologie più innovative per l’automazione e la digitalizzazione, un demo e training center, ma anche un digital innovation hub che ha portato alla creazione di un network con scuole, università, Associazioni di categoria, quali UCIMU e Confindustria, dove incrementare il business con clienti consolidati e generarne di nuovo, ma anche dove organizzare workshop, seminari e corsi di formazione per raggiungere in maniera capillare clienti, studenti, docenti e operatori del settore”, conclude Giuliano Busetto.
Un concentrato di tecnologie, competenze, performance e una particolare attenzione alla formazione: queste in conclusione le parole chiave della presenza di Siemens alla prossima SPS IPC Drives Italia.





































































