
L’11 dicembre 2025, si è svolto l’Annual Meeting 2025 di Schenck Italia: risultati di crescita, settori trainanti, insight sul settore EV e la formazione per il futuro i temi trattati dalla filiale italiana di Schenck, leader mondiale nell’equilibratura industriale.
L’Annual Meeting 2025 di Schenck Italia, tenutosi l’11 dicembre 2025, presso la sede di Giussano, in provincia di Monza Brianza, con il titolo “Innovare oggi, muovere il futuro”, ha riunito partner, stakeholder e rappresentanti del territorio. L’evento, su invito, ha presentato i risultati di crescita che la filiale sta registrando dal 2022 a oggi, insight esclusivi sulle applicazioni per il settore EV-Electric Vehicles e una tavola rotonda sulla formazione continua con ospiti autorevoli.
Crescita oltre il mercato: EBIT ×10 e fatturato in aumento
Negli ultimi tre anni, Schenck Italia ha registrato una crescita superiore all’andamento generale del settore delle macchine utensili, robotica e automazione, che nel 2023 e 2024 ha evidenziato una forte contrazione della domanda (-7,8% e -36,3% secondo i dati UCIMU). Tra i principali risultati conseguiti nel periodo 2022-2024:
EBIT aumentato di dieci volte (×10);
fatturato in crescita a doppia cifra;
Free Cash Flow positivo.
“La nostra crescita si fonda sull’unione tra strategia e persone”, ha commentato Francesco D’Alessandro, CEO di Schenck Italia. “Una strategia innovativa e la capacità del team di tradurre la visione in azioni concrete ci hanno permesso di ottenere risultati di valore, ancor più in un contesto di volatilità della domanda”. E il 2025 si appresta a chiudere con una simile tendenza positiva.
Diversificazione: un vantaggio competitivo naturale
L’ampiezza del portafoglio prodotti Schenck – dalle bilanciatrici per micro-rotori da pochi grammi per il settore medicale a impianti per turbine da 400 t – copre un’ampia gamma di comparti industriali. Questa diversificazione si conferma un fattore chiave in tempi di incertezza, come quelli che interessano oggi il settore automotive e il suo indotto.
“Avere già soluzioni pronte per applicazioni che altri competitor devono sviluppare ex novo ci permette di intercettare la domanda al momento giusto, con il prodotto giusto”, ha spiegato D’Alessandro.
Attualmente, i settori più trainanti per Schenck Italia sono aviazione, aerospazio, energia e oil & gas: mercati che richiedono precisione estrema e massima affidabilità tecnologica.
Insight EV: la transizione elettrica e le nuove sfide per l’industria del machinery
Una parte centrale dell’Annual Meeting è stata dedicata agli sviluppi nell’elettrificazione dei veicoli. Il mercato automotive vive una fase di forte incertezza, con la coesistenza di due tecnologie propulsive – ICE-Internal Combustion Engine ed EV-Electric Vehicle – che impongono a costruttori e fornitori nuove sfide competitive.
Gli alti costi di produzione, inclusi quelli delle materie prime, stanno spingendo molti OEM e Tier a rivedere le proprie strategie industriali e di fornitura.
“Il passaggio all’elettrico ci ha portato a sviluppare soluzioni nuove, mettendo al centro le esigenze di mercato e tecnologiche”, ha dichiarato D’Alessandro. “Abbiamo creato macchine più flessibili per seguire l’elevata dinamicità delle soluzioni tecniche dei motori elettrici e investito nella servitizzazione, offrendo ai clienti l’accesso a tecnologie e competenze in modalità conto terzi. Così riduciamo il time-to-market e gli investimenti iniziali, migliorando il flusso di cassa dei nostri clienti”.
Tavola rotonda “Formarsi per non fermarsi”
La tavola rotonda, dedicata al ruolo strategico della formazione continua e del pensiero positivo nella leadership d’impresa, è stata moderata dal filosofo e divulgatore Riccardo Dal Ferro. Dopo un monologo introduttivo, Dal Ferro ha guidato il confronto tra tre ospiti chiave:
Francesco D’Alessandro, CEO di Schenck Italia: visione aziendale e ruolo del mindset nella leadership;
Nicola Spagnuolo, Direttore Generale di CFMT: valore strategico della formazione continua per i manager di oggi;
Piercarlo Sarcinella, business coach e formatore: esempi pratici di crescita personale applicata ai contesti manageriali.
La sessione si è conclusa con un vivace Q&A con il pubblico, confermando l’interesse e il coinvolgimento dei partecipanti.

“La nostra crescita si fonda sull’unione tra strategia e persone”, ha commentato Francesco D’Alessandro, CEO di Schenck Italia.




































































