
Dal 12 al 14 marzo 2026 si terrà, nell’Headquarter SCM di Rimini, un evento sull’innovazione nell’industria del legno.
SCM Open House 2026, a Rimini il futuro della lavorazione del legno. Guidare il futuro della lavorazione del legno attraverso integrazione tecnologica, servizi proattivi e innovazione digitale.
È questo l’obiettivo di SCM Open House 2026, in programma dal 12 al 14 marzo 2026 presso l’Headquarter SCM di Rimini. Su oltre 4.000 m², l’evento offrirà una panoramica completa di macchine, impianti, software e servizi per la produzione di ogni elemento della casa, dall’arredamento all’edilizia in legno.
Un nuovo paradigma produttivo integrato e connesso
Le numerose anteprime proietteranno i visitatori in una nuova fase dell’innovazione industriale, in cui il vantaggio competitivo non dipende più solo dalla singola macchina, ma dalla capacità di integrarla in modelli produttivi flessibili, connessi e sostenibili.
In questo scenario, SCM si propone come partner strategico per le aziende che operano in un mercato globale sempre più orientato a personalizzazione, rapidità e nuovi materiali.
Dimostrazioni live e focus sulle partnership di Gruppo
Il programma prevede dimostrazioni tecniche dal vivo, tour negli stabilimenti riminesi e collegamenti live con altre sedi SCM in Italia. Ampio spazio sarà dedicato anche alle partnership strategiche con le nuove aziende del Gruppo: Tecno Logica, per impianti integrati e robotica avanzata, e Mecal Machinery, per le lavorazioni di alluminio, PVC e leghe leggere.
Ecosistema digitale e continuità produttiva
Al centro dell’evento ci sarà l’ecosistema digitale SCM, progettato per trasformare i dati macchina in supporto operativo concreto. Il cuore di questa architettura modulare è WinMES, il Manufacturing Execution System sviluppato con Tecnest, che funge da vero “digital brain” della fabbrica. Integrando i dati in tempo reale, WinMES ottimizza i flussi produttivi, accelera le decisioni e migliora l’affidabilità degli impianti.
A supporto, lo Smart Spindle abilita analisi predittive per ridurre i fermi non pianificati, mentre soluzioni avanzate di cybersecurity proteggono dati e infrastrutture. Dal 2026, le nuove macchine SCM integreranno inoltre Additional Care, programma che include estensione di garanzia e manutenzione triennale.
Automazione, CNC e lavorazione del pannello
Tra le soluzioni in mostra spicca una cella integrata di sezionatura e nesting per il lotto 1, che combina automazione, flessibilità e riduzione dei consumi, insieme a stefani cell E, cella di bordatura compatta e automatizzata. Ampio spazio sarà dedicato ai nuovi centri di lavoro CNC accord, alle soluzioni morbidelli e alla nuova gamma di sezionatrici gabbiani af, presentata in anteprima mondiale, caratterizzata da cicli rapidi, motorizzazioni evolute e massima efficienza energetica.
Serramenti, massello ed edilizia in legno
L’Open House metterà in evidenza anche soluzioni dedicate a serramenti e massello, come windor nt1 con il nuovo gruppo Optima BR e superset nt con controllo elettronico avanzato. Per l’edilizia in legno, SCM presenterà in modalità digitale area gl, centro di lavoro CNC a 5 assi per grandi strutture in legno lamellare, con area di lavoro fino a 5 x 50 m.
Finitura, falegnameria e alluminio
Nell’area superfici, protagonista sarà Supermatt, sistema di opacizzazione fisica per finiture a bassissima riflettanza, mentre per la falegnameria saranno esposte nova si 4 e l’invincibile si 3bo. Completa il quadro la lavorazione dell’alluminio con MC 307 Falcon di Mecal Machinery, centro di lavoro a 4 assi ad alta produttività per profili in alluminio, PVC e acciaio.

Numerose le novità in anteprima mondiale all’evento di SCM: modelli produttivi connessi, flessibili e sostenibili alla portata di ogni azienda dell’industria del legno.








































































