
Seatechnology 2026, in programma il 12 e 13 marzo a Carrara, inaugura una nuova fase del percorso di Seatec e si presenta come “Your start-hub to Yachting Industry”.
Dopo 23 anni di storia, Seatec evolve e cambia nome, diventando Seatechnology. Un passaggio strategico che segna una nuova fase per l’unica rassegna italiana dedicata alla filiera della cantieristica navale e da diporto, ora inserita nel contesto della Tuscany Yachting Week, in programma dal 10 al 13 marzo 2026 in Versilia.
Il nuovo format nasce per rispondere alle trasformazioni tecnologiche e organizzative della Yachting Industry, rafforzando il ruolo della Toscana come hub di riferimento nel Mediterraneo.
Seatechnology 2026: hub di connessione per la filiera nautica
Seatechnology 2026, in calendario il 12 e 13 marzo a Carrara, si presenta come “Your start-hub to Yachting Industry”: un punto di partenza e di connessione per aziende, progettisti, tecnici e operatori dei diversi segmenti della filiera. L’evento si svolge all’interno della Tuscany Yachting Week, che integra Marina di Carrara, con Seatechnology a CarraraFiere, e Viareggio con YARE, appuntamento internazionale dedicato al refit e all’aftersales dei superyacht.
Tecnologie, materiali e processi al centro
L’obiettivo della manifestazione è offrire uno spazio dedicato a tecnologie, innovazione, materiali e processi che contribuiscono allo sviluppo della nautica da diporto e dei superyacht. Un’impostazione olistica, che combina contenuti tecnici, momenti di confronto e attività strutturate di relazione professionale, pensata per favorire l’incontro tra industria consolidata e nuove realtà innovative.
Compotec Marine e l’eccellenza dei compositi
Accanto a Seatechnology viene confermata la 17ª edizione di Compotec Marine, sezione dedicata ai materiali compositi e alle loro applicazioni nel settore marino. Si tratta dell’unico appuntamento trade in Italia focalizzato esclusivamente su questo ambito, sempre più strategico per prestazioni, sostenibilità e riduzione dei pesi delle imbarcazioni.
Start-up, ricerca e formazione
All’interno di Seatechnology trova spazio la seconda edizione di “Un Mare di… Start-up”, area dedicata a innovazione, ricerca applicata e nuovi progetti per la yachting industry. L’iniziativa, curata da Navigo, IMM e Vannucci Advisors, coinvolge start-up, università e centri di ricerca attivi su digitalizzazione, sostenibilità, materiali avanzati e transizione energetica.
Cuore dell’area è l’Agorà dell’Innovazione, pensata per favorire il dialogo tra imprese e stakeholder. In parallelo, la Tuscany Yachting Week ospita “Un Mare di… Competenze”, con centinaia di studenti coinvolti in incontri formativi con CEO, progettisti, designer e manager del settore.
I focus dell’edizione 2026
L’edizione 2026 pone l’accento su AI applicata ai processi produttivi e alla manutenzione, programmi strutturati di B2B matching, sostenibilità di materiali e processi, Academy formative, area Expo dedicata a componenti, sistemi e software, oltre a focus su marina, cantieri e networking di filiera.
Confermati anche la Composite Innovation Area, i Qualitec Technology & Design, il MYDA-Millennium Yacht Design Award e gli spazi dedicati ai nuovi progetti.
Seatechnology 2026 si propone così come punto di riferimento mediterraneo per l’innovazione nella Yachting Industry, un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni tecnologiche e un luogo attivo dove contribuire a disegnare il futuro del settore.

A Seatechnology, il programma di incontri B2B permette a cantieri, aziende, fornitori e operatori della filiera di ottenere appuntamenti strutturati.







































































