
Dal 26 al 28 maggio i visitatori di SPS Italia hanno potuto osservare da vicino robot umanoidi, applicazioni di IA e Physical AI e soluzioni per lo smart manufacturing orientate a una produzione sempre più efficiente, digitale e sostenibile.
Si è chiusa a Parma la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo. Con 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025, la manifestazione è stata vetrina delle tecnologie più avanzate, offrendo una visione concreta di come evolverà l’industria nei prossimi anni.
Dal 26 al 28 maggio i visitatori hanno potuto osservare da vicino robot umanoidi in azione, applicazioni di intelligenza artificiale e Physical AI, insieme a soluzioni per lo smart manufacturing orientate a una produzione sempre più efficiente, digitale e sostenibile.
Il progetto Academy ha visto il coinvolgimento di oltre 4.000 studenti, protagonisti di numerose iniziative, tra cui “Lezioni in Fiera”, la finale nazionale della NAO Challenge – promossa da Scuola di Robotica – e il Robotics Makeathon organizzato in collaborazione con ITQ GmbH.
L’innovazione più avanzata a servizio dell’uomo
“SPS Italia ha saputo esprimere al meglio l’incontro tra tecnologie, competenze e persone, offrendo una visione evoluta di fabbrica in cui l’innovazione più avanzata è al servizio dell’uomo. La fiera ha registrato un’elevata partecipazione, segno di una consapevolezza sempre più diffusa tra le imprese dell’innovazione come leva strategica per competitività e sostenibilità”, afferma Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia.
“Siamo felici di aver dato vita anche quest’anno a un momento di confronto capace di unire l’intera filiera, dai fornitori di tecnologia alle imprese manifatturiere, fino alle nuove generazioni”, sottolinea Wich.
“Anche quest’anno, SPS Italia si è delineata come un punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione dell’automazione industriale e sulle trasformazioni che stanno interessando il settore manifatturiero”, aggiunge Andrea Bianchi, Presidente di ANIE Automazione.
“Un settore vivace, multiforme, dinamico e capace di affrontare con concretezza e resilienza le discontinuità della fase di transizione che stiamo affrontando dove la scelta di investire in tecnologia, digitalizzazione e innovazione dei processi produttivi rappresenta un elemento sempre più distintivo, tanto rispetto agli interlocutori di riferimento quanto nella delicata relazione con le nuove generazioni”, dichiara Bianchi.
“Le imprese che sapranno evolvere verso modelli integrati e ad alto valore aggiunto potranno cogliere al meglio le opportunità offerte dal mercato, rafforzando la loro identità e competitività nel medio-lungo periodo”, evidenzia Bianchi.
I vincitori dei premi di SPS Italia 2026
Tra le numerose iniziative di SPS Italia 2026, ricordiamo il “Roberto Maietti Awrad”, assegnato, in questa edizione, a SEW-EURODRIVE Italia per “Software Defined Automation: i vantaggi dell’integrazione digitale”.
“SPS Italia UP Chellenge” ha visto sul podio Lemonjuice Solutions con “Espeiria-The Cognitive Brain of Industrial Innovation”.
“She SPS Italia Award”, infine, ha premiato: per “Mentorship” Elisa Signaroldi di 40Factory; per “Imprenditoria femminile” Camilla Cozzi di Siemens; per “Empowerment” Marta Zandrini di Leuze Electronic; per “Sostenibilità sociale” Erica Perego di Miraitek.
L’appuntamento con la prossima edizione di SPS Italia è già stato fissato a Parma, dal 25 al 27 maggio 2027: da segnare in agenda!

Appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo, SPS Italia 2026, ha registrato 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025. Vetrina delle tecnologie più avanzate, ha offerto una visione concreta di come evolverà l’industria nei prossimi anni.

A SPS Italia 2026 sono stati seguiti con interesse con una numerosa partecipazione di pubblico sia i convegni che gli eventi svoltisi in fiera, tra cui “She SPS Italia Award”.





































































