
Nel 2015 le alture attorno a Sheffield e Rotherham saranno dominate da una scultura di un uomo d’acciaio alta 30 m. Seduta su un edificio di tre piani facilmente accessibile, in un’area un tempo adibita a discarica, l’opera sta raccogliendo attorno a sé un pubblico vasto e diversificato e fornendo un importante contributo in termini di idee innovative per l’intera comunità.
La statua, grazie alla finitura lucidissima, sarà visibile da Rotherham, da gran parte della città di Sheffield e dall’autostrada M1, sulla quale transitano centomila veicoli al giorno. “È tutto pronto, l’acciaio, la produzione, la costruzione e lo sponsor, per l’inaugurazione nel 2015”, ha dichiarato il creatore della scultura, l’artista Steve Mehdi. “La figura rappresenta l’Umanità e, nonostante le sue dimensioni, non sovrasta chi la osserva”.
La tecnologia 3D di Dassault Systèmes (www.3ds.com) è stata utilizzata per sviluppare una replica 3D digitale esatta di una fusione in bronzo ricavata dall’originale realizzato da Mehdi con nastro da pacco. La scultura virtuale contribuisce alla realizzazione dei prototipi fisici dell’Uomo d’Acciaio (Man of Steel) con materiali e dimensioni differenti.
Il Geometric Modelling and Pattern Recognition Group della Sheffield Hallam University ha utilizzato scanner laser per misurare e digitalizzare l’opera originale con la massima precisione. Gli specialisti di lavorazione del centro di ricerca manifatturiera avanzata (Advanced Manufacturing Research Centre) di Sheffield hanno poi convertito i dati, trasferendoli alle innovative tecnologie di Dassault Systèmes che consentono di svolgere tutte le operazioni di progettazione e ingegneria su una piattaforma software unificata. Questo approccio semplifica e velocizza l’avanzamento e lo sviluppo del progetto. Il software di Dassault Systèmes e il relativo supporto sono stati forniti ad AMRC dal rivenditore Applied.
La scultura digitale e i dati a essa associati sono ora a disposizione di costruttori, progettisti, collezionisti d’arte e tutte le figure coinvolte nell’iniziativa, oltre che al pubblico che può visionare e interagire con il progetto online.
Lo sviluppo, la costruzione e l’installazione del Man of Steel in scala naturale stanno coinvolgendo centinaia di persone che lavorano in settori differenti nell’area di Sheffield. Le attività comprendono progettazione e fabbricazione in diverse sedi lontane dal cantiere, prototipazione e fabbricazione rapida, ingegneria sul cantiere, scavi di fondamenta profonde, installazione e allestimento del centro visitatori. Tutti i professionisti coinvolti possono usufruire del modello digitale e dei relativi dati per fare collaborazione e comunicazione innovativa sul progetto.
Finora è stato realizzato un modello di 3 m presso l’AMRC, sono state vendute tutte le copie (in edizione limitata) di un modellino in bronzo alto 30 cm per collezionisti, del quale è prevista anche un’edizione in argento. La versione in acciaio su scala naturale, che dominerà il panorama cittadino, sarà ricavata dalle scansioni laser originali per garantire che la visione e l’intenzione dell’artista vengano rispettate fino al completamento dell’opera.
Il progetto ha ispirato diversi gruppi e categorie sociali a Sheffield, a Rotherham e in altre località che vedono nella scultura un riferimento per l’istruzione, l’arte e altri progetti culturali e sociali. La scultura verrà collocata all’interno di un’area che ha registrato gravi problemi economici ed è stata recentemente dichiarata dal Governo “enterprise zone”, cioè area a fiscalità agevolata per le imprese.
“La creazione dell’uomo d’acciaio da 3 m ha suscitato un grande interesse che ha contribuito all’avanzamento del progetto. La tecnologia 3D ci ha permesso di mostrare non solo l’installazione nel suo aspetto finale, ma anche la funzione che svolgerà come risorsa a lungo termine per l’intera comunità”, ha dichiarato Mehdi.
“Siamo orgogliosi che la tecnologia 3DExperience sia stata messa al servizio di questo progetto artistico e sociale di grande ispirazione. La gente può già vedere il Man of Steel prima che sia stato costruito, sfruttando lo stesso software 3D usato per la sua realizzazione. Tutto questo contribuisce a un maggior coinvolgimento di tutti coloro che partecipano al progetto, promuovendo idee, innovazione e concretezza”, ha commentato Stephen Chadwick, EuroNorth Managing Director di Dassault Systèmes.






































































