
Christophe Le Ligné, Vice President R&D di Valeo, e Ryosuke Takagi, Executive Officer e GM R&D Division di Zuken, al momento della firma della partnership Zuken Valeo InnoLab.
Progettare l’elettronica di un veicolo moderno significa gestire decine di architetture multicriterio, garantire la tracciabilità completa secondo ASPICE 4.0 e chiudere il layout PCB al primo tentativo, con vincoli di complessità che i tool EDA tradizionali reggono sempre meno.
È su questo terreno che Valeo e Zuken hanno costruito InnoLab: un programma di co-innovazione congiunto che integra gli AI Agents proprietari di Valeo nell’architettura aperta CR-8000 di Zuken, puntando a ridurre drasticamente i tempi di progettazione e a garantire robustezza lungo l’intero flusso di sviluppo.
La partnership struttura la collaborazione su quattro pilastri tecnici che coprono il flusso dall’architettura di sistema al routing fisico. Sul fronte della progettazione funzionale, Valeo implementa la propria IA generativa su System Planner di Zuken per creare e valutare in tempo reale architetture multicriterio ottimali basate sugli standard interni.
La Digital Continuity garantisce la piena tracciabilità secondo ASPICE 4.0 HWE: la piattaforma aperta di Zuken si integra con l’ecosistema Valeo e l’intelligenza artificiale elabora i dati reintroducendoli nel flusso come azioni automatizzate.
Al livello del detailed design, gli AI Agents operano come copiloti virtuali per gli ingegneri – verifica delle regole hardware, ricerca di soluzioni, implementazione dei vincoli –, mentre Zuken sviluppa funzionalità IA native per accelerare l’inserimento degli schemi sul database standardizzato Valeo.
Il quarto pilastro è costituito dal placement e dal routing automatici: Design Force mette a disposizione algoritmi AI Place and Route avanzati, che Valeo addestra tramite SDK direttamente all’interno del tool per recepire i vincoli tipici dell’automotive.
Come si integrano gli AI Agents nel flusso EDA per la progettazione automotive
“La potenza della roadmap IA di Zuken, combinata con l’eccezionale apertura della sua architettura, ci consente di integrare i nostri strumenti di intelligenza artificiale con il loro motore software”, ha dichiarato il Vice President Research and Development di Valeo, Christophe Le Ligné, definendo la partnership come il modo più efficace per affrontare la complessità crescente del settore e ridurre i tempi di progettazione, garantendo al tempo stesso “una robustezza al 100%”.
Dal lato Zuken, l’Executive Officer e General Manager della R&D Division, Ryosuke Takagi, ha inquadrato InnoLab come la dimostrazione pratica della roadmap “Autonomous Brain”: “Il vero potenziale dell’intelligenza artificiale nell’ingegneria nasce dall’unione tra un motore software ad alte prestazioni e un know-how industriale altamente specializzato”.




































































