
Lo studio annuale sul mercato delle reti industriali, condotto da HMS Industrial Networks, mostra come l’Industrial Ethernet rappresenti il 64% dei nuovi nodi installati.
HMS Industrial Networks presenta la propria analisi annuale sul mercato delle reti industriali, concentrandosi sui nuovi nodi installati a livello globale nel mondo dell’automazione industriale. Ecco le quote di mercato per l’anno 2020.
di Leo Castelli
Connettere i dispositivi e le macchine alle reti industriali è la chiave per realizzare fabbriche sempre più connesse e intelligenti. Lo studio annuale sul mercato delle reti industriali, condotto da HMS Industrial Networks (www.hms-networks.com), mostra come l’Industrial Ethernet rappresenti il 64% dei nuovi nodi installati – l’anno scorso era il 59% –, mentre i bus di campo scendono al 30% (35% l’anno scorso). EtherNet/IP e Profinet sono le reti più installate con il 17% ciascuna. Le tecnologie wireless rimangono stabili al 6% del mercato.
VOLA L’INDUSTRIAL ETHERNET
In veste di fornitore leader indipendente di tecnologie per la connettività di rete, al fine di una corretta comunicazione industriale, e di tutto quanto attiene all’Industrial Internet of Things, HMS Industrial Networks propone una visione approfondita del mercato delle reti industriali. Lo studio del 2020 include le quote di mercato stimate per bus di campo, Ethernet industriale e wireless. Quest’anno non sono stati stimati i tassi di crescita, date le condizioni particolari del mercato in generale, dovute alla situazione generata dal coronavirus.
Dall’analisi di HMS, si evince che l’Industrial Ethernet continua a sottrarre quote di mercato ai bus di campo. Le reti Ethernet industriali rappresentano ora, come sopra accennato, ben il 64% del mercato globale dei nuovi nodi installati nella Factory Automation, rispetto al 59% dell’anno scorso. EtherNet/IP e Profinet condividono il primo posto con il 17% del mercato. EtherCAT continua a ricoprire il 7% del mercato a livello globale, Modbus-TCP detiene il 5%, superando di poco Ethernet Powerlink al 4%.

Anders Hansson, Chief Marketing Officer di HMS Industrial Networks.
CALANO I BUS DI CAMPO
Lo sudio di HMS Industrial Networks stima invece un calo dei bus di campo al 30% dei nuovi nodi installati, rispetto al 35% dell’anno scorso. Profibus è ancora al primo posto (8%), ma per la prima volta rappresenta meno del 10% del mercato totale delle reti industriali. A seguire le reti Modbus-RTU al 5% e le reti CC-Link al 4%.
“Prevediamo una crescita costante del mercato delle reti industriali nei prossimi anni, ma a causa della situazione particolare creatasi con il coronavirus, che sta avendo ripercussioni sulle condizioni generali di business a livello globale, abbiamo deciso di non inserire nella nostra analisi del 2020 le cifre di crescita, ma soltanto le quote di mercato”, afferma Anders Hansson, Chief Marketing Officer di HMS Industrial Networks. “Concentrandoci quindi soltanto sulle quote di mercato quest’anno, vediamo che l’Industrial Ethernet continua a trainare la connettività industriale nelle fabbriche, con EtherNet/IP e Profinet al primo e secondo posto, ed EtherCAT al terzo posto”, conferma Hansson.
“Profibus è ancora il bus di campo dominante”, continua Hansson con l’analisi sui bus di campo, “ma ha perso quote di mercato, mentre prosegue il calo dei fieldbus in generale. Inoltre, risulta interessante notare come Modbus registri un buon andamento – sia che si tratti di Modbus RTU che di Ethernet basato su Modbus-TCP – mostrando come le fabbriche continuino a utilizzare tecnologie ben funzionanti nei loro nuovi impianti, anche se vengono utilizzate da un po’ di tempo”.
STABILE L’WIRELESS
Le tecnologie wireless rappresentano il 6% del mercato totale, con la tecnologia WLAN che si conferma essere la più popolare, seguita dal Bluetooth. “L’wireless mantiene la propria quota di mercato, in un settore in continua crescita; un risultato per niente male, visto che è prevista un’ulteriore crescita dei sistemi wireless prossimamente”, afferma Hansson. “Con tutte le attività in corso a livello mondiale relative alle tecnologie cellulari – ad esempio reti private LTE/5G – come fattori abilitanti per la produzione intelligente nelle fabbriche, la domanda di dispositivi e macchine connessi in modalità wireless aumenterà sempre più, in modo tale che sia possibile integrarli nelle architetture d’automazione del domani, ovvero meno cablate e maggiormente flessibili”.
A livello geografico va rilevato, infine che EtherNet/IP e Profinet sono all’avanguardia in Europa e in Medio Oriente, seguite da Profibus ed EtherCAT. Altre reti molto utilizzate sono Modbus (RTU/TCP) ed Ethernet Powerlink. Il mercato statunitense è dominato dalle reti EtherNet/IP ed EtherCAT, con quest’ultima che continua a guadagnare quote di mercato. Profinet ed EtherNet/IP guidano un mercato asiatico abbastanza frammentato, seguiti da Profibus, EtherCAT, Modbus (RTU/TCP) e CC-Link/CC-Link IE Field. ©TECNeLaB

I dati dello studio condotto nel 2020 da HMS Industrial Software sulle reti industriali.






































































