
Il cobot ABB PoWa™ in configurazione stand alone: la famiglia è disponibile in sei portate da 7 a 30 kg, con velocità di punta di 5,8 m/s e piattaforma di controllo OmniCore™.
Nel mercato dei robot collaborativi esiste da anni una zona grigia che né i cobot tradizionali né i robot industriali riescono a coprire in modo soddisfacente. I cobot sono apprezzati per la flessibilità, la facilità di programmazione e la sicurezza operativa a fianco delle persone, ma le loro prestazioni in termini di velocità e portata li escludono dalle applicazioni più gravose.
I robot industriali, al contrario, offrono la potenza e la velocità richieste da cicli intensivi, ma a costo di complessità di integrazione, ingombri elevati e scarsa adattabilità.
ABB Robotics ha progettato la famiglia PoWa™ per occupare esattamente questo spazio vuoto, con un posizionamento tecnico che si misura su numeri precisi: portata da 7 a 30 kg in sei configurazioni, velocità di punta best-in-class di 5,8 m/s, sbraccio più lungo e carico al braccio più elevato della propria categoria.
Il mercato che PoWa intercetta è in piena espansione. ABB Robotics stima che la robotica collaborativa crescerà del 20% all’anno fino al 2028, trainata da due profili di acquirente distinti: le PMI che si avvicinano all’automazione per la prima volta e cercano soluzioni compatte e con costi di integrazione contenuti, e le grandi aziende manifatturiere che vogliono automatizzare applicazioni più pesanti e ad alto ciclo senza tornare alla rigidità dei robot tradizionali.
PoWa risponde a entrambi, spostando verso l’alto i limiti prestazionali della robotica collaborativa senza rinunciare alla sua accessibilità.
Cobot ad alta velocità e alta portata: quando scegliere PoWa
Le applicazioni tipiche di PoWa si concentrano dove velocità di ciclo e capacità di carico devono coesistere con la flessibilità di riconfigurazione e la semplicità d’uso: machine tending ad alta velocità, pallettizzazione, avvitatura e saldatura ad arco. In questi contesti, un robot industriale tradizionale garantisce le prestazioni ma impone infrastrutture dedicate, programmazione specializzata e ambienti segregati. Un cobot convenzionale è troppo lento o non abbastanza potente.
PoWa entra in questo spazio con una velocità di punta di 5,8 m/s – la migliore della sua categoria – e una gamma di portate che consente di scegliere la configurazione giusta per il carico effettivo, senza sovradimensionare il sistema né accettare compromessi prestazionali.
Il setup è pensato per ridurre al minimo i tempi di avviamento: PoWa può essere disimballato e reso operativo in meno di un’ora, con integrazione plug-and-play con un ampio ecosistema di utensili e accessori di terze parti.
L’interfaccia lato braccio include pulsanti programmabili che permettono all’operatore di interagire con il robot direttamente sul campo, senza passare dalla console. La programmazione no-code abbassa ulteriormente la barriera di accesso, rendendo PoWa utilizzabile da tecnici senza formazione specialistica in robotica.
OmniCore e intelligenza artificiale: il sistema nervoso dei PoWa
Dietro le prestazioni fisiche di PoWa c’è la piattaforma di controllo OmniCore™, che garantisce controllo del movimento, velocità e precisione ai massimi livelli della categoria. OmniCore abilita anche l’integrazione con la suite software di ABB Robotics basata sull’intelligenza artificiale, che include RobotStudio® – lo strumento di simulazione e programmazione offline – e Wizard Easy Programming per la configurazione guidata delle applicazioni.
Questa infrastruttura software è parte dell’architettura che consente ai cobot PoWa di operare all’interno della visione AVR™ (Autonomous and Versatile Robotics) di ABB, in cui i robot apprendono, pianificano e si adattano in modo sempre più autonomo alle variazioni del processo produttivo.
Il lancio globale di PoWa segna un punto di riferimento per la categoria: non perché sposti i confini della robotica collaborativa verso l’alto in termini di velocità e portata, ma perché lo fa mantenendo intatte le caratteristiche – flessibilità, facilità d’uso, ingombro contenuto – che rendono i cobot preferibili ai robot industriali in un numero crescente di contesti applicativi.

Un operatore guida manualmente il cobot ABB PoWa™ in fase di programmazione: l’interfaccia lato braccio e la programmazione no-code consentono il setup in meno di un’ora senza competenze specialistiche.





































































