
Il progetto di Osai GreenTech è volto al recupero delle terre rare presenti all’interno degli HD.
Dallo scarto al valore: un nuovo ciclo per i materiali critici. C’è un momento in cui un hard disk smette di vibrare e tutto tace. Per molti è la fine di un dispositivo, per Osai GreenTech è l’inizio di una nuova catena del valore.
All’interno di ogni disco rigido si nascondono terre rare e metalli strategici che l’Europa importa a caro prezzo: neodimio, disprosio, praseodimio, alluminio e acciaio di alta qualità. Recuperarli non significa solo riciclare, ma rafforzare la sovranità industriale europea, riducendo la dipendenza dall’importazione di risorse critiche.
È in questa visione che si inserisce il progetto di Osai GreenTech, società benefit del Gruppo Osai, impegnata a trasformare il fine vita degli hard disk in un processo automatizzato e sostenibile. L’obiettivo: restituire valore a ciò che oggi è considerato scarto, in un’ottica di economia circolare industriale.
Dal progetto europeo New-Re al sistema robotizzato Osai
L’origine del progetto risale al programma europeo New-Re, nato nel 2022 per sviluppare soluzioni di riciclo dei magneti permanenti al neodimio e di altri componenti contenuti nei rifiuti elettronici (RAEE).
All’interno del Consorzio guidato da Erion, Osai ha sviluppato un prototipo automatizzato per lo smontaggio dei dischi rigidi, segnando un passo concreto verso una nuova era del riciclo intelligente.
L’esperienza si è conclusa nel dicembre 2024, dopo l’inaugurazione dell’impianto pilota a Ceccano, in provincia di Frosinone, ma in realtà ha rappresentato un punto di partenza. Attraverso Osai GreenTech, il know-how maturato si traduce ora in un sistema robotizzato modulare per il trattamento automatizzato dei dischi rigidi in disuso, capace di unire efficienza, sicurezza e tracciabilità.
Tecnologia e precisione al servizio del riciclo
Il processo sviluppato da Osai GreenTech si basa su un sistema robotico e modulare che consente di disassemblare automaticamente gli hard disk, separare le componenti principali e selezionare i materiali strategici destinati al riciclo o alla raffinazione.
La distruzione dei dati avviene all’interno del processo stesso di disassemblaggio e separazione, garantendo la sicurezza informatica e riducendo al minimo gli interventi manuali.
Il risultato è duplice: una riduzione dei costi operativi e la produzione di materie prime seconde di elevata purezza, pronte per essere reimmesse nelle filiere industriali europee. Una soluzione che rende concreto il concetto di recupero ad alto valore aggiunto, in linea con i principi della Circular Economy.
Una risposta europea alla sfida delle terre rare
Oggi l’Unione Europea importa oltre il 90% delle terre rare necessarie alla produzione di motori elettrici, turbine e dispositivi tecnologici. Questa dipendenza rappresenta un rischio strategico non solo economico, ma anche geopolitico.
Osai GreenTech offre una risposta concreta a questa criticità: recuperare localmente risorse strategiche e ridurre la necessità di estrazione primaria, con vantaggi evidenti in termini di sostenibilità ambientale e indipendenza industriale.
Il progetto dimostra come il riciclo possa diventare una leva competitiva e non solo un obbligo normativo, trasformando i rifiuti elettronici in nuove opportunità produttive.
Innovazione e visione circolare
La filosofia di Osai GreenTech va oltre il singolo impianto. È una visione di economia circolare industriale in cui ogni prodotto, una volta concluso il proprio ciclo di vita, può rinascere come materia prima per un nuovo processo produttivo.
Nel caso degli hard disk, questo significa restituire al mercato magneti e leghe di pregio, riducendo l’impatto ambientale e creando valore economico sostenibile.
Il futuro del riciclo, secondo Osai, sarà intelligente, automatizzato e modulare. Sistemi robotici come quello in sviluppo rappresentano il ponte tra innovazione tecnologica e responsabilità ambientale, coniugando automazione industriale e tutela delle risorse.
Un nuovo inizio per la tecnologia dismessa
Nel silenzio di un disco rigido spento si nasconde un futuro che riparte. Ciò che un tempo custodiva dati, progetti e idee, oggi diventa materia prima per una nuova economia più consapevole.
È questo il messaggio che Osai GreenTech intende portare avanti: anche nel cuore di un dispositivo dismesso può nascere un’idea luminosa, quella di un sistema industriale circolare, capace di restituire al mondo ciò che la tecnologia consuma.
Un viaggio che comincia dallo scarto e porta al valore, dove ogni hard disk dismesso non è più un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio per l’innovazione sostenibile.

Il progetto innovativo di Osai GreenTech è destinato ad automatizzare il processo di estrazione, separazione e selezione dei componenti di valore dagli hard disk in disuso.







































































