
Riccardo D’Alessandri, Managing Partner di Scientifica.
La startup italiana Fluid Wire Robotics porta la sua tecnologia robotica nei microreattori nucleari XAMR® della francese NAAREA, aprendo la strada a una gestione più sicura e automatizzata del combustibile.
Accordo strategico tra Italia e Francia per il nucleare del futuro
La startup italiana Fluid Wire Robotics, specializzata in robotica per ambienti estremi, ha siglato un accordo strategico con la francese NAAREA, impegnata nello sviluppo di microreattori nucleari di quarta generazione a sali fusi e neutroni veloci, denominati XAMR®.
Questi innovativi reattori sono in grado di generare 40 MWe e 80 MWth di potenza termica e utilizzano come combustibile scorie nucleari a lunga vita, contribuendo così al riutilizzo sostenibile dei rifiuti radioattivi prodotti dalle centrali tradizionali.
L’intesa prevede l’integrazione del braccio robotico sviluppato da Fluid Wire Robotics nei processi di produzione del combustibile e nelle operazioni automatizzate di ispezione, manutenzione e smantellamento dei microreattori XAMR®, garantendo massima sicurezza e affidabilità in ogni fase del ciclo di vita dell’impianto.
Tecnologia italiana per ambienti estremi
Il sistema robotico proprietario di Fluid Wire Robotics è stato progettato per operare in condizioni estreme di radiazioni, temperatura e vuoto, mantenendo prestazioni elevate anche in ambienti subacquei o spaziali.
La piattaforma combina forza, destrezza e resilienza, permettendo manutenzioni e riparazioni da remoto senza intervento umano diretto. Può funzionare sia in modalità remota, per attività controllate a distanza, sia in modalità produzione, eseguendo sequenze programmate e validate che assicurano efficienza e sicurezza operativa.
Grazie a questa collaborazione, NAAREA potrà automatizzare le fasi di produzione del combustibile, robotizzare le ispezioni e la manutenzione dei microreattori, e svolgere operazioni di smantellamento assistite da robot anche in ambienti acquatici, elevando i propri standard di sicurezza e produttività.
Un passo decisivo per la robotica italiana nel nucleare
“Per Fluid Wire Robotics, questo accordo rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di commercializzazione della nostra tecnologia nel settore nucleare e un importante passo nel mercato francese, dove robotica e ingegneria nucleare vantano una lunga tradizione di eccellenza”, ha dichiarato Ivan De Leonardis, co-founder e Chief Marketing Officer di Fluid Wire Robotics.
La crescita della startup è sostenuta da Scientifica, holding di investimento deeptech che ha creduto fin dagli esordi nel potenziale tecnologico dell’azienda.
“Questa partnership con NAAREA”, ha commentato Riccardo D’Alessandri, Managing Partner di Scientifica, “è un chiaro segnale di come la robotica possa contribuire alla sicurezza e alla sostenibilità del nucleare, trasformando la ricerca italiana in innovazione industriale concreta”.
Innovazione e sicurezza per la nuova era energetica
Con questa collaborazione, Fluid Wire Robotics si afferma come protagonista nella robotica per il nucleare di nuova generazione, portando il know-how italiano nel cuore del programma francese XAMR®.
L’unione tra automazione, intelligenza robotica e sostenibilità energetica segna un passo decisivo verso un futuro in cui la tecnologia robotica garantirà sicurezza e continuità operativa anche negli ambienti più critici del pianeta.





































































