
Lo stand Mayr a MECSPE è risultato un punto di incontro per progettisti, responsabili tecnici e costruttori di macchine interessati a soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento.
Soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento di Mayr sono risultate al centro del confronto tecnico con progettisti e costruttori di macchine a MECSPE.
di Leo Castelli
Nel contesto una fiera che ha confermato la propria importanza nel comparto manifatturiero, Mayr ha partecipato a MECSPE con un approccio tecnico basato su componenti versatili, adattabili e supportati da una consulenza progettuale mirata, con particolare attenzione ai sistemi frenanti monitorabili, agli assi verticali e alle architetture di automazione evolute.
La fiera di Bologna ha superato anche quest’anno il ragguardevole traguardo dei 2.000 espositori e ha accolto decine di migliaia di visitatori qualificati, riflettendo il dinamismo del settore. In questo scenario, lo stand Mayr è risultato un punto di incontro per progettisti, responsabili tecnici e costruttori di macchine interessati a soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento, con un confronto diretto su applicazioni concrete e progetti in corso.

Tra le soluzioni presentate in fiera da Mayr, ROBA-Gateway ha suscitato particolare interesse per il suo ruolo di collegamento tra il monitoraggio dei freni e i sistemi digitali di macchina.
IL VALORE DEL DIALOGO
Nel corso della “tre giorni” di MECSPE, la partecipazione di Mayr è stata, dunque, un’occasione per incontrare clienti storici e nuovi interlocutori, favorendo un dialogo tecnico approfondito che è andato oltre la semplice presentazione di prodotto. I tecnici e i commerciali presenti hanno potuto analizzare insieme ai visitatori le esigenze specifiche delle singole applicazioni, discutendo soluzioni già adottate e possibili sviluppi futuri. Questo approccio consulenziale ha permesso di evidenziare come la scelta di un freno, di un giunto o di un sistema di monitoraggio non possa prescindere dal contesto operativo della macchina, dal settore di impiego e dagli obiettivi di affidabilità, sicurezza e continuità produttiva richiesti.
COMPONENTI VERSATILI E ADATTABILI
Uno dei temi ricorrenti emersi dal confronto in fiera è stato il bisogno di componenti capaci di adattarsi a un numero crescente di situazioni applicative. La varietà dei settori rappresentati a MECSPE – dall’automazione industriale alla robotica, fino alle macchine speciali – ha confermato come i progettisti richiedano soluzioni disponibili in numerose versioni, taglie e configurazioni, ma anche la possibilità di intervenire sul prodotto standard per rispondere a esigenze specifiche. In questo senso, la gamma Mayr si è distinta per l’ampiezza dell’offerta e per la capacità di essere adattata o riprogettata su misura, un aspetto che continua a rappresentare un punto di forza riconosciuto dall’industria.

Il modulo ROBA-Gateway di Mayr è progettato per raccogliere i dati forniti da ROBA-brake-checker, che consente di monitorare lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando parametri elettrici e funzionali a ogni ciclo di commutazione.
ROBA-GATEWAY: I FRENI ELEMENTI PER L’AUTOMAZIONE
Tra le soluzioni presentate in fiera, ROBA-Gateway ha suscitato particolare interesse per il suo ruolo di collegamento tra il monitoraggio dei freni e i sistemi digitali di macchina. Il modulo è progettato per raccogliere i dati forniti da ROBA-brake-checker, che consente di monitorare lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando parametri elettrici e funzionali a ogni ciclo di commutazione. ROBA-Gateway consente di digitalizzare queste informazioni e di trasmetterle via Ethernet verso PLC, sistemi di supervisione o ambienti di analisi, rendendo possibile un monitoraggio continuo dei componenti in tempo reale.
Le funzioni di monitoraggio e ottimizzazione dei processi permettono di osservare l’andamento dei parametri nel tempo e di correlare il comportamento del freno con il ciclo macchina, fornendo indicazioni utili per l’ottimizzazione dei processi. In quest’ottica, ROBA-Gateway diventa uno strumento a supporto della manutenzione predittiva, consentendo di individuare variazioni anomale prima che si traducano in fermi macchina non pianificati. Le funzionalità di monitoraggio e manutenzione da remoto ampliano, ulteriormente, le possibilità di intervento, rendendo accessibili i dati anche a distanza.
DAI DATI RACCOLTI ALLA DIAGNOSTICA EVOLUTA
ROBA-Gateway integra, inoltre, funzioni di data logging, con la possibilità di memorizzare i dati internamente oppure su supporti gestiti dall’utente, per analisi successive e per la documentazione delle condizioni operative. Questo approccio facilita attività di analisi degli errori e contribuisce alla creazione di modelli digitali del comportamento del componente, aprendo la strada allo sviluppo di digital twin utili in fase di progettazione e validazione. Un ulteriore elemento di flessibilità è rappresentato dalla possibilità di collegare alla rete Ethernet anche sensori aggiuntivi relativi ad altri componenti, come, ad esempio, sensori di temperatura, ampliando il perimetro del monitoraggio, senza introdurre complessità eccessive nell’architettura di sistema.

La nuova generazione di freni Mayr ROBA-topstop è stata pensata per rispondere a numerose esigenze in diversi segmenti dell’industria. Tra l’altro consentono di evitare un abbassamento o una caduta non intenzionale di assi verticali!
ROBA-TOPSTOP: PROTEZIONE DEGLI ASSI VERTICALI
Accanto alle soluzioni per il monitoraggio, grande attenzione è stata dedicata alla nuova generazione di freni ROBA-topstop, pensata per rispondere a numerose esigenze in diversi segmenti dell’industria. Le prestazioni meccaniche che hanno reso questa serie una scelta consolidata restano invariate, mentre l’evoluzione progettuale punta a una maggiore integrazione con i sistemi di controllo e monitoraggio. Il freno si presenta come un modulo chiuso, con grado di protezione IP65 di serie, e utilizza un’unica connessione per l’alimentazione, alla quale possono essere collegati in cascata i moduli di monitoraggio.
Queste caratteristiche rendono ROBA-topstop particolarmente adatto ad applicazioni nell’ambito dell’automazione e della robotica, dove compattezza, affidabilità e semplicità di integrazione sono requisiti fondamentali. Sugli assi verticali, inoltre, la possibilità di ridurre componenti esterni, sensori dedicati e cablaggi aggiuntivi si traduce in layout più puliti e in una maggiore facilità di progettazione, senza compromettere le prestazioni richieste in termini di sicurezza.
ARCHITETTURE DI MACCHINA EVOLUTE
L’abbinamento tra freni ROBA-topstop e moduli di monitoraggio consente di realizzare sistemi coerenti, in cui la sicurezza meccanica si integra con la disponibilità dei dati di funzionamento. Questo approccio risponde alle esigenze di macchine sempre più connesse e orientate al controllo continuo dei componenti critici, offrendo ai progettisti la possibilità di scegliere il livello di integrazione più adatto all’applicazione, oggi e in prospettiva futura.

La presenza di Mayr a MECSPE non si è limitata ai sistemi frenanti. In fiera sono state presentate anche soluzioni dedicate alla trasmissione del movimento, come i giunti ROBA-DS in alluminio.
GIUNTI E SISTEMI DI MONITORAGGIO
La presenza di Mayr a MECSPE non si è limitata ai sistemi frenanti. In fiera sono state presentate anche soluzioni dedicate alla trasmissione del movimento, come i giunti ROBA-DS in alluminio, che uniscono elevata rigidità torsionale e riduzione delle masse rotanti, risultando particolarmente indicati per applicazioni dinamiche. Accanto a questi, ha suscitato interesse anche ROBA-drive-checker, sistema pensato per il monitoraggio dei giunti, che consente di controllarne lo stato di funzionamento e di individuare eventuali anomalie, contribuendo a una gestione più consapevole dei componenti e alla prevenzione dei guasti.
CONSULENZA: VALORE AGGIUNTO
Nel complesso, la partecipazione di Mayr a MECSPE 2026 ha confermato l’importanza di affiancare ai prodotti una consulenza tecnica qualificata. Il confronto diretto in fiera ha permesso di analizzare applicazioni specifiche e di individuare soluzioni coerenti con le reali esigenze dei costruttori di macchine. Per chi non ha avuto modo di visitare la manifestazione, questo approccio resta disponibile anche al di fuori del contesto fieristico, attraverso il dialogo diretto con i tecnici Mayr, a conferma di una filosofia che mette al centro il supporto progettuale personalizzato come parte integrante dell’offerta. ©TECNELAB

Oltre a prodotti innovativi di alta qualità e a una consulenza qualificata, Mayr propone una gamma di servizi aggiuntivi finalizzati al un rapporto solido e duraturo con il cliente.





































































