
In una macchina utensile, trucioli, spruzzi di lubrorefrigerante, utensili in rotazione e condizioni ambientali gravose mettono costantemente alla prova vetri e sistemi di protezione.
Consergest-Tech propone una gamma di soluzioni per visionare quanto accade in macchina, al fine di garantire controllo del processo e conformità normative.
di Giovanni Revelli
Osservare in modo affidabile ciò che accade dentro una macchina utensile significa presidiare qualità, sicurezza e continuità operativa. In questa prospettiva, Consergest-Tech mette a disposizione una gamma completa di soluzioni per la visione in macchina – dai vetri multistrato antisfondamento certificati agli oblò rotanti, fino a LED integrati e pellicole idrorepellenti – sviluppate secondo una logica di sistema per garantire nel tempo controllo del processo e conformità normativa anche in ambienti gravosi.
Ma partiamo da un presupposto: la qualità di un processo passa anche dalla possibilità di osservarlo. In una macchina utensile, trucioli, spruzzi di lubrorefrigerante, utensili in rotazione e condizioni ambientali severe mettono costantemente alla prova vetri e sistemi di protezione. Ma quando le superfici si opacizzano, si graffiano o si degradano, il controllo visivo si riduce e con esso la capacità dell’operatore di monitorare correttamente la lavorazione. Non è raro, infatti, imbattersi in macchine con vetri lesionati o completamente offuscati, fino al punto che si è tentati di aggirare i sistemi di sicurezza pur di vedere meglio all’interno.
È in questo scenario che si inserisce la proposta tecnologica di Consergest-Tech, realtà specializzata nella pulizia manutentiva industriale, che ha ampliato la propria offerta includendo una gamma di soluzioni dedicate proprio alla visione in macchina, pensate e progettate per operare in ambienti gravosi e per preservare nel tempo la qualità dell’osservazione durante le lavorazioni, così da garantire controllo visivo e sicurezza anche nelle condizioni operative più impegnative.

Le normative di sicurezza impongono criteri costruttivi e prove d’impatto rigorose, che prevedono test di lancio con proiettili fino a 2,5 kg, dicono in Consergest-Tech.
SICUREZZA, MATERIALI E LIMITI DEL POLICARBONATO
Se la visione diventa quindi un requisito operativo, il vetro non può essere considerato un semplice elemento di chiusura, ma deve confrontarsi con i parametri definiti dalle normative di riferimento. Le normative di sicurezza per le macchine utensili impongono criteri costruttivi e prove d’impatto rigorose, che prevedono test di lancio con proiettili fino a 2,5 kg. In funzione della tipologia di macchina e dei relativi parametri di utilizzo viene individuata la classe di certificazione più appropriata, riportata su un apposito marchio applicato al vetro, che consente anche di monitorarne la validità nel tempo.
In questo ambito, l’adozione del policarbonato nella realizzazione dei vetri di sicurezza ha rappresentato un passo avanti significativo grazie alla sua elevata capacità di ritenzione agli impatti. In uno spessore di 8 mm, offre infatti una resistenza paragonabile a quella di una lamiera d’acciaio da 3 mm.
“Si tratta di un materiale che possiede un’alta capacità di ritenzione agli impatti, ma presenta anche una ridotta resistenza chimica e alle abrasioni, che ne determinano opacità e degrado nel tempo, fino a renderlo fragile”, fanno notare i tecnici di Consergest-Tech. “Test sistematici hanno determinato che lastre di policarbonato inumidite per nove mesi con lubrorefrigeranti presentano una riduzione della capacità di ritenzione fino al 60%”.
Per ovviare a queste criticità, è stata individuata una soluzione che prevede l’associazione tra policarbonato e vetro temprato, posizionato sul lato interno della macchina, in configurazioni multistrato che consentono di coniugare resistenza allo sfondamento, protezione dalle abrasioni e maggiore stabilità nel tempo. L’inserimento dei vetri in cornici metalliche può inoltre incrementare ulteriormente la resistenza complessiva del sistema.

Consergest-Tech: l’inserimento di luci LED tra policarbonato e vetro consente di ottenere contemporaneamente luce e protezione della lampada in un unico sistema compatto.
MIGLIORARE LA VISIBILITÀ IN CONDIZIONI GRAVOSE
Ma se la struttura del vetro è determinante per la sicurezza, altrettanto centrale diventa la qualità dell’illuminazione e la capacità di mantenere pulita la superficie di osservazione durante la lavorazione. “L’inserimento di luci LED tra policarbonato e vetro consente di ottenere contemporaneamente luce e protezione della lampada in un unico sistema compatto, superando il problema dei possibili danni provocati dai trucioli alle lampade presenti all’interno della macchina”, spiegano in Consergest-Tech. “Tramite un’affidabile sigillatura perimetrale i LED sono protetti da umidità e sporco, e un sistema a cassetto consente di recuperare i listelli luminosi in caso di danneggiamento del vetro”.
Accanto all’illuminazione, anche la gestione degli spruzzi di lubrorefrigerante incide direttamente sulla qualità della visione. “La riduzione di visibilità provocata dagli spruzzi”, aggiungono i tecnici di Consergest-Tech, “può essere migliorata applicando sulla superficie interna del vetro apposite pellicole idrorepellenti di 0,3 mm che facilitano l’evacuazione dei liquidi; sono economiche, facili da sostituire e disponibili in misure standard o personalizzate”.
Un ulteriore salto di qualità è rappresentato dagli oblò rotanti ad alta velocità con adduzione di aria compressa, installati sul lato interno del vetro. Grazie a una rotazione superiore a 2.300 giri/min, ottenuta mediante motore brushless a 24 V, espellono dalla superficie ogni goccia di lubrorefrigerante o truciolo proveniente dalla lavorazione; un leggero soffio d’aria impedisce inoltre l’ingresso di sporco o residui nel dispositivo. Gli oblò possono essere applicati, tramite robusto incollaggio con adesivi specifici, su vetri nuovi o già esistenti, purché in adeguate condizioni.

L’offerta Consergest-Tech include Spinvista, l’oblò rotante ad alte prestazioni progettato per mantenere nitida l’area di osservazione anche in presenza di trucioli e spruzzi di lubrorefrigerante.
UN’OFFERTA STRUTTURATA
Le soluzioni proposte da Consergest-Tech nell’ambito della visione in macchina si inseriscono in una logica di sistema che integra materiali, dispositivi e servizi, quindi lastre in policarbonato, vetri multistrato antisfondamento certificati, oblò rotanti, luci LED e pellicole idrorepellenti, con l’obiettivo di garantire condizioni di osservazione coerenti con i requisiti di sicurezza e di processo. A queste si affiancano servizi di progettazione, realizzazione, installazione e assistenza su tutti i prodotti, oltre al monitoraggio delle scadenze delle certificazioni, così da mantenere nel tempo la conformità ai parametri previsti e la continuità delle condizioni di visione all’interno della macchina.
Tra le soluzioni proposte rientra Spinvista, l’oblò rotante ad alte prestazioni progettato per mantenere nitida l’area di osservazione anche in presenza di trucioli e spruzzi di lubrorefrigerante. “Grazie alla rotazione ad altissima velocità, sporco e liquidi vengono respinti dal disco, mantenendo pulita la superficie interna del vetro”, riferiscono da Consergest-Tech. “Il sistema garantisce un’eccellente tenuta, un’ampia superficie visiva e un motore high-tech progettato per un funzionamento continuo e affidabile”.

Finestra rotante proposta da Consergest-Tech: chiara visione all’interno della macchina operatrice.
FOCUS: DA SAPERE
Consergest-Tech propone una serie completa di soluzioni per il mondo della metalmeccanica, quali:
- lavaggio specializzato di macchine utensili;
- microfiltrazione oli e lubrorefrigerante;
- pulizie ambienti industriali;
- sistemi di filtrazione nebbie oleose;
- disoleatori, miscelatori e ossigenatori;
- distribuzione centralizzata lubrificanti;
- impianti di trattamento truciolo;
- barriere di sicurezza;
- macchine per filtrazione fluidi;
- aspiratori industriali e ricambi;
- sistemi di contenimento per fluidi e solidi;
- impianti di trattamento acque. ©TECN’È

Esempio di fissaggio di un vetro con telaio metallico proposto da Consergest-Tech.






































































