
TA 20 con attacco mandrino ASA 6” A2, passaggio barra utile da 66 mm, mandrino con un massimo di 4.000 giri/min e potenza motore principale da 22/15 kW.
Dopo poco più di due anni dall’uscita della serie TX, il costruttore spagnolo di torni a controllo numerico CMZ Machinery Group propone la linea di prodotto TA, al top delle performance di precisione, affidabilità e velocità. La casa basca ha riversato in questo progetto tutta la propria esperienza, il proprio know-how, le proprie capacità progettuali, fondendole con i massimi contenuti tecnologici e i prodotti di miglior qualità presenti sul mercato. Così, mentre le strategie di molti competitor sono orientate sempre più verso la presentazione di macchine “low cost”, CMZ continua ostinatamente a percorrere la sua strada all’insegna del miglioramento continuo e dell’eccellenza tecnica. Una scelta che continua a dare ottimi frutti.
di Anna Guida
Pochi sanno che nei pressi di Bilbao, nel cuore dei Paesi Baschi, c’è un’isola giapponese. Si tratta ovviamente di un’isola “culturale”, e i suoi confini coincidono con il perimetro dei quattro impianti di produzione di CMZ Machinery Group (www.cmz.com/it), azienda voluta e guidata dai due fratelli Aitor e Iñaki Zumarraga, che nell’intraprendere e sviluppare la loro attività di costruttori di torni decisero di sposare pienamente la strategia di management giapponese basata sull’idea del “miglioramento continuo”. Applicato per la prima volta in Toyota, il metodo kaizen è molto più di una strategia manageriale, quanto, piuttosto, un vero e proprio modo di pensare, una filosofia di ricerca di un continuo miglioramento attraverso cambiamenti graduali e quotidiani, estesa a tutti i componenti dell’organizzazione.
KAIZEN IN SALSA BASCA
Una conseguenza diretta e tangibile dell’applicazione della filosofia kaizen all’interno dell’azienda spagnola è la costante evoluzione della gamma di prodotto. Sfruttando al massimo la creatività e le capacità interne dell’ufficio progettazione, l’azienda è in grado di presentare al mercato ogni 2/3 anni una famiglia di prodotto nuova, rimanendo sempre ai massimi livelli sul mercato. E così, a poco più di due anni dal “battesimo” della famiglia di torni TX, ecco arrivare una nuova linea di centri di tornitura, la serie TA. Una gamma in 12 varianti estremamente customizzabile, che permette di dare una giusta e adeguata risposta a ogni specifica esigenza dei clienti, pur nel rigoroso rispetto della rigida politica costruttiva di CMZ che non prevede la costruzione di macchine ad hoc solo per specifici clienti.
“Abbiamo cominciato a vendere le pre-serie in Spagna a giugno del 2013. Dopo 6 mesi di installazione presso clienti spagnoli e le opportune verifiche di affidabilità, l’azienda ha dato avvio alla produzione in serie dei centri di tornitura TA”, spiega Paolo Paccagnini, amministratore delegato di CMZ Italia. “Sul mercato italiano le nuove macchine sono arrivate all’inizio del 2014, a gennaio le abbiamo portate alla fiera Samumetal di Pordenone, ma la presentazione ufficiale e definitiva di tutta la gamma è avvenuta alla 29ª edizione della BI-MU. Oggi la produzione dei torni della famiglia TA avviene a pieno regime negli stabilimenti produttivi del gruppo a Bilbao e siamo quindi in grado di consegnare queste macchine ai clienti italiani molto velocemente”.

TA 25 con attacco mandrino ASA 6” A2, passaggio barra utile da 66 mm, mandrino con un massimo di 4.000 giri/min e potenza motore principale da 35/19 kW.

TA 30 con attacco mandrino ASA 8” A2, passaggio barra utile da 77 mm, mandrino con un massimo di 3.500 giri/min e potenza motore principale da 40/25 kW.
LA SERIE DALLE INFINITE POSSIBILITÀ
La nuova serie consta di quattro linee di macchine: TA 15, con attacco mandrino ASA 6” A2, passaggio barra utile da 52 mm, mandrino con un massimo di 4.500 giri/min e potenza motore principale (Built in motor – elettromandrino) da 14/8 kW (max/30min); TA 20, con attacco mandrino ASA 6” A2, passaggio barra utile da 66 mm, mandrino con un massimo di 4.000 giri/min e potenza motore principale da 22/15 kW; TA 25, con attacco mandrino ASA 6” A2, passaggio barra utile da 66 mm, mandrino con un massimo di 4.000 giri/min e potenza motore principale da 35/19 kW; TA 30, con attacco mandrino ASA 8” A2, passaggio barra utile da 77 mm, mandrino con un massimo di 3.500 giri/min e potenza motore principale da 40/25 kW.
Queste quattro linee di macchine possono essere montate indistintamente su tre linee di bancali di diverse lunghezze in modo da ottenere, in maniera standard, la possibilità di creare di 12 diverse configurazioni per lunghezze, potenze e passaggi barra. I bancali disponibili, tutti rigorosamente costruiti in fusione di ghisa monolitica, permettono dunque alle macchine di avere tre diverse lunghezze tornibili sull'asse longitudinale: 400, 640 e 1.100 mm. Se a ciò si aggiunge la possibilità di scelta dell’allestimento finale della macchina ci si rende conto facilmente delle innumerevoli possibilità che la serie TA mette a disposizione della clientela.
UNA RIGIDA POLITICA COSTRUTTIVA
“I torni della serie TA sono macchine flessibili e molto customizzabili pur nella totale garanzia di essere completamente costruite in serie. Le caratteristiche costruttive salienti rimangono quelle che caratterizzano e contraddistinguono da ormai 30 anni tutti i prodotti realizzati da CMZ: sono cioè macchine estremamente rigide, con bancali monoblocco in ghisa, guide piane integrali, fresate, stabilizzate in forno, temprate a induzione e rettificate con durezza da 40 a 50 RC, e controguide raschiettate a mano. Le teste hanno un motore mandrino integrato e raffreddato con ricircolo di liquido refrigerante per la stabilizzazione termica della temperatura di esercizio”, spiega Paccagnini. “In più in questa serie CMZ ha introdotto un sistema innovativo per la torretta portautensili: il motore per la rotazione degli utensili motorizzati integrato e raffreddato a presa diretta è inserito direttamente nel corpo della torretta. Questo consente di raggiungere una velocità massima di rotazione utensile di 12.000 giri/min e una potenza in servizio continuo S1 di 8,1 kW. I controlli numerici sono di ultimissima generazione, con accelerazioni da 1 g e risoluzione da 0,1 µm. Anche su questa nuova linea di prodotto è installabile il robot automatico di carico tipo Gantry GL 20 II con polsi per il carico di alberi o flange e magazzini di stoccaggio dei pezzi grezzi o finiti per rendere la macchina un'isola di lavoro completamente autonoma robotizzata”.

Paolo Paccagnini, amministratore delegato di CMZ Italia.
DAL PRODOTTO AL SERVIZIO
La qualità così come è intesa da CMZ non termina però con il prodotto, ma permea anche i servizi. “Costante attenzione è dedicata alla continuità relazionale con il cliente per quanto riguarda il pre e il post vendita delle macchine installate. I nostri tecnici sono sempre pronti a scendere in campo quando il cliente lo necessiti. Un’apposita linea telefonica è attiva 10 ore al giorno con un numero dedicato presso tutte le sedi europee. Un tecnico altamente specializzato è sempre disponibile per intervenire con ogni mezzo per risolvere nel più breve tempo possibile, dopo un’attenta diagnosi, il problema che il cliente lamenta, sia per quanto riguarda l’assistenza tecnica on-site sia per la fornitura di eventuali ricambi”, spiega Paccagnini. “Oggi non si può assolutamente prescindere dal rapporto diretto, costante e continuo con il cliente e con il mercato in cui è inserito. CMZ ha fatto di questo valore una vera e propria cultura. Essere vicino al cliente vuol dire presentarsi non come semplice fornitore di torni ma come partner per lo studio congiunto delle tecnologie a lui necessarie per migliorare la sua produttività e ottimizzare la redditività dell’investimento. Vuol dire anche conoscere a fondo il contesto di mercato in cui è inserita la sua azienda e saperlo aiutare di fronte alle difficoltà che potrebbe incontrare per effettuare investimenti”.
LA FILIALE ITALIANA
Per questo motivo la dirigenza di CMZ ha deciso di aprire delle filiali dirette sui territori europei di maggior importanza: Francia, Inghilterra, Germania e Italia. Le filiali hanno permesso tra l’altro al costruttore di ridurre in maniera significativa i costi indiretti imputabili alla presenza di intermediari, senza dover agire sulla qualità del prodotto che per questo è rimasto e continuerà a essere altissima.
CMZ Italia, costituita nel settembre del 2012, è in netta crescita e forte espansione. “Quest’anno abbiamo fatturato il 65% in più rispetto all’anno scorso, con una crescita esponenziale rispetto al primo anno di attività. Abbiamo partecipato a diverse fiere per farci conoscere sul mercato: in queste occasioni i clienti hanno l’opportunità di toccare con mano i nostri prodotti e di apprezzarne le caratteristiche tecniche”, continua Paccagnini. “A fronte di un aumento significativo di macchine vendute, abbiamo già ampliato il nostro organico con l’assunzione di tre nuovi tecnici che si occupano dell’installazione e della formazione sui torni venduti. A breve amplieremo ancor di più la nostra squadra”.
AUMENTARE LA CAPACITÀ PRODUTTIVA
Di pari passo con l’evoluzione tecnologica e il continuo aggiornamento dell’offerta, un altro importante obiettivo strategico al quale la dirigenza del gruppo sta lavorando ormai da tempo è quella di studiare un aumento della produzione per essere pronti a far fronte alle domande dei clienti che chiedono di avere una macchina in tempi rapidissimi. “Ad oggi, tutto quello che produciamo è venduto. Un ottimo segnale, ma anche un elemento di criticità: significa infatti non avere disponibilità di macchine per rispondere a richieste urgenti”, spiega Paccagnini. “Alla luce di questo problema CMZ ha deciso di investire una cifra importante nella costruzione di una nuova unità di montaggio di circa 6.000 m2. A Bilbao sono già al lavoro 80 nuovi assunti che stanno affiancando il personale del reparto montaggio e che, quando la nuova area sarà pronta, saranno immediatamente operativi. Si stima che l’ampliamento del reparto di montaggio permetterà a CMZ di aumentare del 70% circa la propria capacità produttiva”.
Il reparto montaggio di CMZ verrà presto ampliato per aumentare la capacità produttiva dell’azienda.






































































