
Per 2G il 2026 è iniziato sotto i migliori auspici: la vendita delle pompe di calore a proprio marchio, l’apertura a nuovi mercati e il quindicesimo anniversario in Italia. Nella foto il team della filiale italiana.
2G Italia ha chiuso il 2025 con una crescita record. 2G Italia, filiale italiana di uno dei leader mondiali nella cogenerazione, ha archiviato il 2025 con un risultato di forte rilievo: il numero di impianti installati raddoppia rispetto al 2024.
Una crescita trainata in particolare dal settore del biometano, dove i sistemi 2G sono stati impiegati per la produzione efficiente di energia elettrica a supporto dei processi di trasformazione, dimostrando un’elevata flessibilità operativa nell’utilizzo di biogas prodotto in loco o gas naturale, in funzione della disponibilità.
Cogenerazione al centro dei processi industriali energivori
Accanto al biometano, restano centrali per 2G i settori industriali tradizionali, caratterizzati da un’elevata intensità energetica e dalla necessità di disporre simultaneamente di energia elettrica e calore.
Dall’industria alimentare al manifatturiero, la cogenerazione continua a rappresentare una soluzione chiave per migliorare l’efficienza complessiva degli impianti e ridurre i costi energetici. Un risultato che si inserisce in un anno simbolico, coincidente con il trentesimo anniversario della casa madre tedesca e con i quindici anni della filiale italiana.
Pompe di calore 2G: una nuova proposta per l’energia onsite
Il 2026 è iniziato anche con un’importante novità commerciale: l’avvio della vendita delle pompe di calore a marchio 2G, pensate come complemento naturale dell’offerta esistente. “I risultati raggiunti dimostrano la volontà di stare al fianco dei nostri clienti e la fiducia costruita anche nel post-vendita”, commenta Christian Manca, CEO di 2G Italia.
La nuova gamma si articola nelle versioni afilia water (acqua-acqua) e afilia air (aria-acqua), disponibili in diverse taglie in base alla temperatura di mandata richiesta. Le soluzioni utilizzano gas refrigeranti a basso GWP e possono essere integrate con i sistemi di cogenerazione 2G per massimizzare l’efficienza energetica, oppure installate in modalità stand-alone, rivolgendosi a settori che spaziano dal manifatturiero alla sanità.
Elettrificazione e data center: nuove sfide energetiche
Un altro fronte strategico per 2G è quello della crescente domanda di elettrificazione, in particolare nei Data Center, spinta dall’integrazione dell’intelligenza artificiale. Secondo le stime IEA, la domanda elettrica dei Data Center è destinata a raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 945 TWh. In questo scenario, sistemi di energia onsite resilienti diventano fondamentali per garantire autonomia e continuità operativa.
La cogenerazione come pilastro della transizione energetica
“La crescente domanda elettrica chiarisce il ruolo centrale della cogenerazione”, conclude Christian Manca. “Autonomia, continuità ed efficienza dei grandi centri di consumo non possono basarsi solo sulle rinnovabili. La cogenerazione resta una tecnologia chiave della transizione energetica, affidabile e sostenibile”.
Nel corso del 2026 2G intende potenziare la propria presenza ai principali fiere di settore, tra cui Key The Energy Transition Expo, MCE Mostra Convegno Expocomfort e Data Center Nation, consolidando il proprio ruolo nel panorama dell’energia efficiente.


































































