
CC-Link IE e CC-Link sono le reti di automazione aperte dominanti in Asia, mentre Profinet prevale in Europa.
Le reti aperte Industrial Ethernet stanno facendo un grande passo in avanti grazie alla cooperazione tra Profibus & Profinet International (PI) e CC-Link Partner Association (CLPA), mirata a sviluppare la connettività tra i rispettivi protocolli Industrial Ethernet, Profinet e CC-Link IE (www.clpa-europe.com). Ciò permetterà agli impianti e ai macchinari dotati di connettività CC-Link IE o Profinet di comunicare senza problemi tra loro, mentre i singoli dispositivi potranno essere collegati a una qualsiasi delle due tipologie di rete.
CC-Link IE e CC-Link sono le reti di automazione aperte dominanti in Asia, mentre Profinet prevale in Europa. Queste reti aperte consentono ai dispositivi e ai sistemi di diversi produttori di scambiarsi i dati liberamente su ciascuna rete. Questo libera gli utenti dall’obbligo di doversi rivolgere a uno specifico produttore di dispositivi di controllo, o a un gruppo ridotto di produttori. Interfacciare CC-Link IE e Profinet significa fare un grande passo in avanti in termini di interoperabilità.
Le due Associazioni collaborano a sostegno di questa iniziativa da circa sei mesi, tant’è che è stato realizzato un video per spiegare l’obiettivo ultimo del progetto e i progressi ottenuti finora. Il video è disponibile all’URL https://www.youtube.com/watch?v=O8lUOClXj3I.
La spinta verso una migliore interoperabilità nell’automazione industriale è presente a livello globale ed è evidenziata da concetti quali Industry 4.0 e Industrial Internet of Things (IIoT), entrambi basati sulla raccolta e l’elaborazione di grandi quantità di dati di produzione quasi in tempo reale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa.
“Per ottenere ciò, è essenziale l’integrazione tra CC-Link IE e Profinet, così da creare un’infrastruttura senza problemi di rete e trasparente”, ha affermato Fumihiko Kimura, Presidente di CLPA.
Le due Associazioni hanno creato un gruppo tecnico di lavoro che si è già riunito diverse volte per redigere piani e programmi mirati ad allineare e interfacciare le tecnologie CLPA e PI. La data per il completamento dello schema di standardizzazione è prevista per la fine del 2016.
Karsten Schneider, Presidente di PI, ha affermato: “Grazie a questo lavoro, entrambe le nostre tecnologie diventeranno più facili da installare e utilizzare. Ci aspettiamo che questo le renda più interessanti a livello globale, dapprima per l’Europa e l’Asia, poi per le Americhe e il resto del mondo. In un futuro non troppo lontano, fabbriche e macchinari saranno in grado di comunicare con maggiore libertà, senza che i produttori OEM o gli utenti finali debbano affrontare costosi ed estesi lavori di ingegnerizzazione per integrare le reti CC-Link IE e Profinet”.
Le tecnologie CC-Link IE e Profinet vengono fornite gratuitamente ai membri delle rispettive Associazioni. In definitiva, anche la tecnologia di interfaccia verrà resa disponibile ai membri di entrambi i gruppi.
“L’industria ha bisogno di flessibilità e semplicità per costruire sistemi abilitati IIoT, Industry 4.0, o e-F@ctory”, ha spiegato Naomi Nakamura, Direttore Globale di CLPA. “La nostra collaborazione con PI consentirà agli utenti di avvantaggiarsi del grande numero di dispositivi proposti dagli associati di entrambe le organizzazioni”.
John Browett, Amministratore Delegato di CLPA per l’Europa, ha così riassunto: “Questa mossa creerà nuove opportunità di affari per i nostri associati, sia che operino direttamente a livello globale sia che offrano i loro prodotti a clienti che operano a tale livello. In breve, il commercio intercontinentale è vantaggioso per il business globale, che a sua volta dipende dalla possibilità di collegare i macchinari in reti aperte e trasparenti”.

Fumihiko Kimura, Presidente di CLPA, e Karsten Schneider, Presidente di PI.





































































