
Lorenzo Battaglini, CEO e co-founder di Centro Software, con sede a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna.
Applicare l’intelligenza artificiale in un’impresa manifatturiera non è una questione teorica: è una scelta operativa che dipende dalla qualità dei dati disponibili, dalla struttura dei processi aziendali e dalla capacità di integrare la tecnologia nei sistemi già in uso.
Lorenzo Battaglini e Stefano Frascari, co-founder di Centro Software, affrontano esattamente questo problema nel loro nuovo volume “L’intelligenza artificiale che rivoluziona le PMI”, pubblicato da FrancoAngeli Editore.
Il libro nasce da una constatazione diretta: molte PMI italiane sanno che l’IA esiste, ne percepiscono il potenziale, ma faticano a tradurla in azioni concrete. Il salto tra la promessa tecnologica e l’implementazione reale si misura spesso in mesi di incertezza, progetti pilota abbandonati e investimenti che non producono i risultati attesi. Battaglini e Frascari partono da qui, con una prospettiva maturata in quasi quarant’anni di lavoro a fianco delle imprese manifatturiere italiane.
Il nucleo tecnico del volume: IA integrata nell’ERP
Il presupposto che attraversa il libro è preciso: l’IA genera valore solo quando lavora su dati affidabili, strutturati e integrati. Per l’azienda, questo significa che il punto di ingresso naturale dell’intelligenza artificiale nelle PMI non è un’applicazione separata, ma il sistema ERP già in uso, quello in cui ogni giorno transitano ordini, distinte base, dati di produzione, movimenti di magazzino e flussi finanziari.
Gli autori mostrano come Machine Learning, Deep Learning e automazione RPA possano operare su questi dati per migliorare la pianificazione della produzione, ottimizzare gli acquisti, supportare il controllo di gestione e affinare l’analisi delle vendite.
Come si valuta la maturità IA di una PMI manifatturiera
La parte più utile per i decision maker è quella dedicata alle condizioni abilitanti: la qualità e la completezza dei dati storici, il grado di integrazione tra reparti, la presenza di processi documentati su cui addestrare i modelli. Gli autori non propongono una roadmap universale, ma un metodo per leggere la propria organizzazione prima di scegliere dove e come intervenire.
Questo approccio riflette la struttura dell’ERP di Centro Software – oltre 80 moduli configurabili, disponibili sia in modalità server che cloud – che consente alle imprese di adottare le funzionalità AI in modo progressivo, senza stravolgere i flussi operativi esistenti. La dichiarazione degli autori chiarisce la direzione: “L’IA funziona quando incontra informazioni affidabili e una visione imprenditoriale capace di sfruttare l’evoluzione tecnologica per trasformare i dati in decisioni migliori”.
Industria 4.0, Transizione 5.0 e il passo successivo per le imprese italiane
Il volume si inserisce in una fase in cui le imprese italiane hanno già costruito un’infrastruttura digitale grazie agli incentivi di Industria 4.0 e Transizione 5.0. Quell’infrastruttura è ora il punto di partenza per la fase successiva: non più acquisire dati, ma usarli per prendere decisioni migliori.
Centro Software conta oggi oltre 3.300 clienti e più di 35.000 utenti attivi sui propri sistemi, e ha chiuso il 2025 con un fatturato di oltre 24 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente. Il libro porta nel dibattito una prospettiva industriale costruita su quella base: non un manifesto sull’IA, ma una guida per chi deve decidere oggi.




































































