
Kaspersky Lab (www.kaspersky.it) annuncia il rinnovamento della sua Anti Targeted Attack Platform, una soluzione rivolta alle aziende, capace di rilevare minacce avanzate e attacchi mirati.
La soluzione combina algoritmi di machine learning, threat intelligence a livello globale e compatibilità con le infrastrutture dei clienti per aiutare le grandi aziende a scoprire i più sofisticati e pericolosi attacchi in qualsiasi fase del loro sviluppo. La nuova Kaspersky Anti Targeted Attack Platform include, inoltre, migliorate funzioni di scalabilità, con Sandbox clustering, e maggiore visibilità con importanti aggiornamenti della GUI.
La piattaforma Anti Targeted Attack di Kaspersky Lab unisce sensori di rete ed endpoint, tecnologia sandbox e intelligent analysis per mettere in relazione diversi indicatori di compromissione ed aiutare le aziende a scoprire anche gli attacchi mirati più complessi. Per contrastare le minacce informatiche avanzate, la versione aggiornata della piattaforma include nuovi potenti tool come il monitoraggio del workflow aziendale, incluso il traffico web e delle mail, quando viene integrata con la soluzione Kaspersky Security for Mail Gateway.
L’aggiornamento del 2017 incrementa le performance grazie a una migliore integrazione con gli endpoint, tramite la soluzione endpoint security di Kaspersky Lab oppure tramite un endpoint dedicato consentendo il rilevamento delle anomalie comportamentali e la richiesta di informazioni aggiuntive da utilizzare per l'elaborazione. Per assicurare la rilevazione anche di attacchi ben nascosti è stato, inoltre, aggiunto un processo di scansione ripetuta di oggetti sospetti e successiva archiviazione.
Se un gruppo criminale utilizza un payload malevolo ospitato all'esterno della rete aziendale (evento, questo, tutt’altro che raro), la piattaforma Anti Targeted Attack di Kaspersky Lab aumenta la visibilità e l’analisi dell'attacco in quanto la piattaforma non elabora solo i file ma anche le URL attraverso l'utilizzo di sandbox. Inoltre, è ora possibile processare anche archivi protetti da password per affrontare un'altra comune tattica criminale: quella di inviare allegati protetti con una password. I payload archiviati possono essere ora analizzati, migliorando il tasso di rilevazione complessivo.





































































